

Cari amici. ho avuto oggi notizia che il vicesindaco di Palermo Carolina Varchi, che si era impegnata per la realizzazione del mio e del vosgtro sogno di un Giardino della Memoria attorno all'albero d'Ulivo di Via D'Amelio si è dimessa dal suo incarico per dedicarsi completamente agli impegni derivanti dall'essere anche mebro del Parlamento..
Le ho scritto immediatamente per lamentare la mancata della realizzazio, ad oggi, dell'impegno preso nei miei e nei vostri confronti.
Questa è la sua risposta :
"Ciao Salvatore
Come avrai intuito da solo, senza la declaratoria di bene tutelato (che io ho avuto dal Sovrintendente qualche giorno fa e che adesso è ufficiale) il Comune non poteva avviare le ordinanze di modifica della circolazione e disciplina delle soste autorizzate, non essendovi un importante fatto sopravvenuto come questo. Quindi prima di accusarmi di una cosa così grave (perché sai che per la parola data è vincolante) avresti potuto intuire che la notoria lentezza degli iter burocratici ha giocato ruolo forte. Ciò premesso, la procedura camminerà lo stesso anche senza di me perché chi prenderà il mio posto lo farà in assoluta continuità politica e amministrativa. A mio avviso tra poche settimane saranno emesse le nuove ordinanze e si cercheranno i fondi per l’arredo urbano che sarà necessario. È un impegno che abbiamo preso e che rispetteremo, a differenza di quanto hanno fatto tutti quelli che hanno amministrato Palermo dal 92 ad ora. Via D’Amelio sarà un luogo di culto laico come merita di essere."
E questa è la mia replica :
"Carolina io non ti accuso di niente, conosco il tuo impegno al riguardo e mi rendo conto delle difficoltà burocratiche che si frappongono alla realizzazione dei sogni. Ma ho quasi 82 anni, le mie aspettative di vita sono sempre più ridotte e prima di chiudere gli occhi anche io vorrei vedere realizzato questo sogno che non è solo mio ma di tante altre persone. Alessandro Aricò però mi dice che a lui serve solo il benestare da parte del Comune, poi penserebbe lui a trovare i fondi e a realizzare il progetto."
Come riportato nell'articolo allegato, grazie al costante impegno della Consigliera dell' VIIII Circoscrizione Giuseppina Chinnici e al parere favorevoledato. dala Soprintendente Selima Guirgia Giuliano che ha curato l'istruttoria, è arrivato il decreto che stabilisce la tutela delll'albero di Via D'Amelio come £bene di interese culturale", adesso attendiamo che il Comune di Palermo mantenga l'impegno e che il Giardino della Memoria venga realizzato.
Vigileremo perchè questo impegno venga rsispettto.
Salvatore Borsellino