

Convinciamo il comune di Genova a invitare Ye (Kanye West) al FERRARIS (foto fan-made).
Il problema
Prima che mi attacchiate, lo so che è assurdo, ma provate almeno per un minuto a immaginarlo:
Kanye West al Ferraris.
Partiamo da un dato molto semplice: il Ferraris può ospitare circa 33.000 persone.
E sapete dove si è esibito Ye pochi giorni fa?
Ad Almaty, in Kazakistan, al Central Stadium, uno stadio da circa 23.800 posti.
Quindi non stiamo parlando di un evento impossibile da organizzare: Ye nel 2026 sta letteralmente facendo un tour negli stadi di tutto il mondo.
E guardate i numeri.
Istanbul: il 30 maggio Ye ha fatto la storia: all’Atatürk Olympic Stadium ha portato 118.000 persone, stabilendo il record per il concerto in uno stadio con la maggiore affluenza di sempre.
Poi è arrivato nei Paesi Bassi.
Arnhem, GelreDome.
Due date, il 6 e l'8 giugno, entrambe sold out. Era il suo ritorno ai concerti europei dopo anni, e io ho partecipato alla seconda data, un concerto bellissimo.
Il 12 giugno è andato a Tbilisi, in Georgia, alla Dinamo Arena.
Circa 70.000 persone.
E attenzione: c'erano fan arrivati appositamente dall'estero. Reuters ha raccolto testimonianze di persone arrivate, per esempio, dalla Repubblica Ceca e da Israele.
Tirana: l’11 luglio l’Albania ha costruito addirittura uno stadio temporaneo da circa 60.000 posti appositamente per il concerto di Ye.
Poi Madrid.
30 luglio.
Riyadh Air Metropolitano.
Circa 65.000 persone, di cui oltre 40.000 arrivate dall'estero secondo RTVE.
Quarantamila persone che prendono un aereo, un treno, prenotano un hotel, mangiano fuori, utilizzano i trasporti e spendono soldi in una città semplicemente perché c'è Kanye West.
Portogallo. Il 7 agosto Ye è arrivato all’Estádio Algarve, per un concerto esclusivo: una sola data in tutto il Paese. 34.000 persone. Un numero molto simile alla capienza del Ferraris.
E infine, pochi giorni fa, Almaty.
Un altro stadio.
Un altro Paese.
Un altro concerto.
E allora la domanda diventa: perché non Genova?
Perché il Ferraris, con i suoi circa 33.000 posti, sarebbe addirittura più grande del Central Stadium di Almaty.
Ma adesso arriviamo alla parte scomoda. Perché sappiamo tutti che non possiamo parlare di Ye facendo finta che negli ultimi anni non sia successo niente. Nel 2025 ha fatto dichiarazioni gravissime, e hanno avuto conseguenze. Infatti diversi concerti europei sono stati cancellati o impediti direttamente, compreso quello previsto in Italia (anche se per ragioni diverse), insieme a quello di Travis Scott.
Ma c'è anche un altro elemento che dobbiamo considerare: Ye ha parlato pubblicamente per anni della sua diagnosi di disturbo bipolare di tipo 1.
Nel gennaio 2026, nella sua lunga lettera di scuse pubblicata sul Wall Street Journal, ha raccontato di aver attraversato nel 2025 un episodio maniacale durato mesi e di aver vissuto una fase nella quale, secondo le sue stesse parole, aveva “perso il contatto con la realtà”.
Ha collegato inoltre il suo stato mentale a una lesione al lobo frontale che, secondo lui, sarebbe derivata dall'incidente automobilistico del 2002 e diagnosticata soltanto nel 2023.
La cosa importante è che, nella sua stessa lettera, Ye ha riconosciuto questo punto: ha detto di essere profondamente pentito, di voler assumersi la responsabilità e di essere impegnato in terapia, trattamento e cambiamento.
Nel 2026 Ye non è semplicemente tornato a fare musica.
È tornato a fare concerti davanti a decine di migliaia di persone in tutto il mondo:
Istanbul.
Arnhem.
Tbilisi.
Tirana.
Madrid.
Algarve.
Almaty.
E in mezzo a tutto questo c'è una cosa abbastanza assurda:
l'Italia è rimasta fuori.
Il concerto alla RCF Arena di Reggio Emilia è stato cancellato per le preoccupazioni legate alla sicurezza e all'ordine pubblico.
Sinceramente non ne capisco il motivo: non è mai successo nulla di problematico ai suoi concerti, e 80'000 persone sono rimaste a bocca asciutta.
Il Ferraris è un'altra storia.
Parliamo di circa 33.000 persone.
Un evento molto più contenuto, con un'organizzazione completamente diversa e con la possibilità di progettare in maniera specifica sicurezza, viabilità e gestione del pubblico.
E infatti guardiamo cosa è successo ad Arnhem, al concerto più bello della mia vita:
Il sindaco ha autorizzato i due concerti di Ye dopo aver valutato ordine pubblico, sicurezza, antincendio, salute e viabilità, arrivando alla conclusione che l'evento poteva essere gestito in sicurezza.
Quindi non sto dicendo:
“Dimentichiamoci tutto e facciamo venire Kanye.”
Sto dicendo:
“Valutiamo concretamente se un concerto di Ye possa essere organizzato responsabilmente anche a Genova.” E se la risposta fosse sì?
Perché c'è anche un'altra questione: L'economia.
A giugno Olly ha riportato i grandi concerti nello stadio dopo 23 anni, facendo sold out per tre date e portando oltre 90.000 persone complessivamente.
La stessa Salis ha sottolineato le ricadute economiche e l'importanza di rendere il Ferraris un punto di riferimento anche per grandi artisti internazionali.
Il Ferraris è un luogo capace di attirare decine di migliaia di persone, ma Ye porta qualcosa di diverso: un pubblico internazionale. A Madrid, più di 40.000 persone sono arrivate dall'estero. Immaginate anche solo una parte di quel fenomeno a Genova: Hotel, Ristoranti, Bar, Taxi, Treni, Aerei, Negozi, Turismo.
Persone che magari arrivano un giorno prima, visitano il centro, vanno al concerto e ripartono il giorno dopo.
Non sarebbe semplicemente:
“Kanye West canta al Ferraris.”
Sarebbe:
“Migliaia di persone arrivano a Genova da tutta Europa per vedere Kanye West.”
Quindi, ragazzi/e, e Sindaca Salis: prima di dire che è una follia, proviamo almeno a immaginarla.
Un artista controversissimo, sì.
Ma anche un artista che nel 2026 ha dimostrato di riuscire ancora a trasformare un concerto in un evento internazionale, con un palco PAZZESCO.
Un eventuale concerto potrebbe anche diventare un momento di sensibilizzazione, affiancando all’evento iniziative concrete dedicate all’informazione e al supporto psicologico.
E il posto ce l'abbiamo.
Il Ferraris.
33.000 persone.
Genova.
E magari, per una volta, invece di guardare gli altri Paesi ospitare questi eventi... potremmo essere noi ad attirare il mondo qui.
YE AL FERRARIS.
Una bellissima follia... una Dark Twisted Fantasy.

25
Il problema
Prima che mi attacchiate, lo so che è assurdo, ma provate almeno per un minuto a immaginarlo:
Kanye West al Ferraris.
Partiamo da un dato molto semplice: il Ferraris può ospitare circa 33.000 persone.
E sapete dove si è esibito Ye pochi giorni fa?
Ad Almaty, in Kazakistan, al Central Stadium, uno stadio da circa 23.800 posti.
Quindi non stiamo parlando di un evento impossibile da organizzare: Ye nel 2026 sta letteralmente facendo un tour negli stadi di tutto il mondo.
E guardate i numeri.
Istanbul: il 30 maggio Ye ha fatto la storia: all’Atatürk Olympic Stadium ha portato 118.000 persone, stabilendo il record per il concerto in uno stadio con la maggiore affluenza di sempre.
Poi è arrivato nei Paesi Bassi.
Arnhem, GelreDome.
Due date, il 6 e l'8 giugno, entrambe sold out. Era il suo ritorno ai concerti europei dopo anni, e io ho partecipato alla seconda data, un concerto bellissimo.
Il 12 giugno è andato a Tbilisi, in Georgia, alla Dinamo Arena.
Circa 70.000 persone.
E attenzione: c'erano fan arrivati appositamente dall'estero. Reuters ha raccolto testimonianze di persone arrivate, per esempio, dalla Repubblica Ceca e da Israele.
Tirana: l’11 luglio l’Albania ha costruito addirittura uno stadio temporaneo da circa 60.000 posti appositamente per il concerto di Ye.
Poi Madrid.
30 luglio.
Riyadh Air Metropolitano.
Circa 65.000 persone, di cui oltre 40.000 arrivate dall'estero secondo RTVE.
Quarantamila persone che prendono un aereo, un treno, prenotano un hotel, mangiano fuori, utilizzano i trasporti e spendono soldi in una città semplicemente perché c'è Kanye West.
Portogallo. Il 7 agosto Ye è arrivato all’Estádio Algarve, per un concerto esclusivo: una sola data in tutto il Paese. 34.000 persone. Un numero molto simile alla capienza del Ferraris.
E infine, pochi giorni fa, Almaty.
Un altro stadio.
Un altro Paese.
Un altro concerto.
E allora la domanda diventa: perché non Genova?
Perché il Ferraris, con i suoi circa 33.000 posti, sarebbe addirittura più grande del Central Stadium di Almaty.
Ma adesso arriviamo alla parte scomoda. Perché sappiamo tutti che non possiamo parlare di Ye facendo finta che negli ultimi anni non sia successo niente. Nel 2025 ha fatto dichiarazioni gravissime, e hanno avuto conseguenze. Infatti diversi concerti europei sono stati cancellati o impediti direttamente, compreso quello previsto in Italia (anche se per ragioni diverse), insieme a quello di Travis Scott.
Ma c'è anche un altro elemento che dobbiamo considerare: Ye ha parlato pubblicamente per anni della sua diagnosi di disturbo bipolare di tipo 1.
Nel gennaio 2026, nella sua lunga lettera di scuse pubblicata sul Wall Street Journal, ha raccontato di aver attraversato nel 2025 un episodio maniacale durato mesi e di aver vissuto una fase nella quale, secondo le sue stesse parole, aveva “perso il contatto con la realtà”.
Ha collegato inoltre il suo stato mentale a una lesione al lobo frontale che, secondo lui, sarebbe derivata dall'incidente automobilistico del 2002 e diagnosticata soltanto nel 2023.
La cosa importante è che, nella sua stessa lettera, Ye ha riconosciuto questo punto: ha detto di essere profondamente pentito, di voler assumersi la responsabilità e di essere impegnato in terapia, trattamento e cambiamento.
Nel 2026 Ye non è semplicemente tornato a fare musica.
È tornato a fare concerti davanti a decine di migliaia di persone in tutto il mondo:
Istanbul.
Arnhem.
Tbilisi.
Tirana.
Madrid.
Algarve.
Almaty.
E in mezzo a tutto questo c'è una cosa abbastanza assurda:
l'Italia è rimasta fuori.
Il concerto alla RCF Arena di Reggio Emilia è stato cancellato per le preoccupazioni legate alla sicurezza e all'ordine pubblico.
Sinceramente non ne capisco il motivo: non è mai successo nulla di problematico ai suoi concerti, e 80'000 persone sono rimaste a bocca asciutta.
Il Ferraris è un'altra storia.
Parliamo di circa 33.000 persone.
Un evento molto più contenuto, con un'organizzazione completamente diversa e con la possibilità di progettare in maniera specifica sicurezza, viabilità e gestione del pubblico.
E infatti guardiamo cosa è successo ad Arnhem, al concerto più bello della mia vita:
Il sindaco ha autorizzato i due concerti di Ye dopo aver valutato ordine pubblico, sicurezza, antincendio, salute e viabilità, arrivando alla conclusione che l'evento poteva essere gestito in sicurezza.
Quindi non sto dicendo:
“Dimentichiamoci tutto e facciamo venire Kanye.”
Sto dicendo:
“Valutiamo concretamente se un concerto di Ye possa essere organizzato responsabilmente anche a Genova.” E se la risposta fosse sì?
Perché c'è anche un'altra questione: L'economia.
A giugno Olly ha riportato i grandi concerti nello stadio dopo 23 anni, facendo sold out per tre date e portando oltre 90.000 persone complessivamente.
La stessa Salis ha sottolineato le ricadute economiche e l'importanza di rendere il Ferraris un punto di riferimento anche per grandi artisti internazionali.
Il Ferraris è un luogo capace di attirare decine di migliaia di persone, ma Ye porta qualcosa di diverso: un pubblico internazionale. A Madrid, più di 40.000 persone sono arrivate dall'estero. Immaginate anche solo una parte di quel fenomeno a Genova: Hotel, Ristoranti, Bar, Taxi, Treni, Aerei, Negozi, Turismo.
Persone che magari arrivano un giorno prima, visitano il centro, vanno al concerto e ripartono il giorno dopo.
Non sarebbe semplicemente:
“Kanye West canta al Ferraris.”
Sarebbe:
“Migliaia di persone arrivano a Genova da tutta Europa per vedere Kanye West.”
Quindi, ragazzi/e, e Sindaca Salis: prima di dire che è una follia, proviamo almeno a immaginarla.
Un artista controversissimo, sì.
Ma anche un artista che nel 2026 ha dimostrato di riuscire ancora a trasformare un concerto in un evento internazionale, con un palco PAZZESCO.
Un eventuale concerto potrebbe anche diventare un momento di sensibilizzazione, affiancando all’evento iniziative concrete dedicate all’informazione e al supporto psicologico.
E il posto ce l'abbiamo.
Il Ferraris.
33.000 persone.
Genova.
E magari, per una volta, invece di guardare gli altri Paesi ospitare questi eventi... potremmo essere noi ad attirare il mondo qui.
YE AL FERRARIS.
Una bellissima follia... una Dark Twisted Fantasy.

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 17 agosto 2026