

PARCO DELLA RESISTENZA - APERTURA E REALIZZAZIONE PRIMO PARCO INCLUSIVO DI ROMA
Il problema
A seguito della chiusura da oltre un anno dell’area giochi del Parco della Resistenza , un comitato spontaneo di cittadini di cui Associazione Ancilia è la voce, ha raccolto oltre 300 firme per stimolare le istituzioni alla riapertura dell’area . Nasce così il progetto che intende non solo ripristinare l’area ma riqualificarla e renderla priva di barriere architettoniche, inclusiva ed accessibile a tutti i bambini. Bambini che possono correre, che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini piccoli, (fascia di età 0- 3 anni), che hanno bisogno di una accoglienza speciale, con un’area a loro dedicata, in un ambiente divertente e sicuro e pensato per tutti. Vorremmo realizzare una zona protetta, delimitata, divertente e stimolante!!!
L’Associazione ha partecipato al Progetto Nuova Linfa del primo municipio per prendersi cura dell’area giochi, ha partecipato al bando Acea Per Roma , ha attivato una collaborazione con la FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) , ha predisposto appuntamenti tra Il comune e La FISH, per cercare di realizzare IL PRIMO PARCO GIOCHI INCLUSIVO DI ROMA A COSTO 0 PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E OVVIAMENTE PER GLI UTENTI.
Il Parco della Resistenza è l’unico polmone verde dei quartieri TESTACCIO – SAN SABA – AVENTINO – OSTIENSE – MIANI.
Si ritiene che la gestione di un parco risulti di per sé meritevole di attenzione, anche per le difficoltà che l’amministrazione comunale incontra nella manutenzione puntuale delle aree pubbliche. Inoltre la gestione e la manutenzione di aree da parte di cittadini che le utilizzano e vivono in aree prossime consente una cura più dedicata ad attenta. L’Associazione Ancilia si occuperà anche del controllo del cancello per l’accesso all’area; ovviamente l’apertura e la chiusura dovranno avvenire in stretta collaborazione con gli addetti al controllo dei varchi della recinzione del parco. La possibilità di utilizzare tali attrezzature in un’area centralissima con numerose scuole pubbliche ed istituti scolastici e per l’infanzia avrà un effetto facilitatore dell’integrazione sociale e dei rapporti fra i cittadini residenti nell’area e quelli che utilizzeranno il parco.
CHIEDIAMO DUNQUE LA RIAPERTURA E LA MESSA IN SICUREZZA DELL’AREA GIOCHI, E SUCCESSIVAMENTE LA REALIZZAZIONE DEL PARCO INCLUSIVO, LA MANUTENZIONE dI TUTTO IL PARCO AFFINCHÉ NE POSSANO USUFRUIRE NON SOLO LE FAMIGLIE MA ANCHE LA POPOLAZIONE RESIDENTE, GLI ANZIANI, I GIOVANI, E I TURISTI.
Il problema
A seguito della chiusura da oltre un anno dell’area giochi del Parco della Resistenza , un comitato spontaneo di cittadini di cui Associazione Ancilia è la voce, ha raccolto oltre 300 firme per stimolare le istituzioni alla riapertura dell’area . Nasce così il progetto che intende non solo ripristinare l’area ma riqualificarla e renderla priva di barriere architettoniche, inclusiva ed accessibile a tutti i bambini. Bambini che possono correre, che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini piccoli, (fascia di età 0- 3 anni), che hanno bisogno di una accoglienza speciale, con un’area a loro dedicata, in un ambiente divertente e sicuro e pensato per tutti. Vorremmo realizzare una zona protetta, delimitata, divertente e stimolante!!!
L’Associazione ha partecipato al Progetto Nuova Linfa del primo municipio per prendersi cura dell’area giochi, ha partecipato al bando Acea Per Roma , ha attivato una collaborazione con la FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) , ha predisposto appuntamenti tra Il comune e La FISH, per cercare di realizzare IL PRIMO PARCO GIOCHI INCLUSIVO DI ROMA A COSTO 0 PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E OVVIAMENTE PER GLI UTENTI.
Il Parco della Resistenza è l’unico polmone verde dei quartieri TESTACCIO – SAN SABA – AVENTINO – OSTIENSE – MIANI.
Si ritiene che la gestione di un parco risulti di per sé meritevole di attenzione, anche per le difficoltà che l’amministrazione comunale incontra nella manutenzione puntuale delle aree pubbliche. Inoltre la gestione e la manutenzione di aree da parte di cittadini che le utilizzano e vivono in aree prossime consente una cura più dedicata ad attenta. L’Associazione Ancilia si occuperà anche del controllo del cancello per l’accesso all’area; ovviamente l’apertura e la chiusura dovranno avvenire in stretta collaborazione con gli addetti al controllo dei varchi della recinzione del parco. La possibilità di utilizzare tali attrezzature in un’area centralissima con numerose scuole pubbliche ed istituti scolastici e per l’infanzia avrà un effetto facilitatore dell’integrazione sociale e dei rapporti fra i cittadini residenti nell’area e quelli che utilizzeranno il parco.
CHIEDIAMO DUNQUE LA RIAPERTURA E LA MESSA IN SICUREZZA DELL’AREA GIOCHI, E SUCCESSIVAMENTE LA REALIZZAZIONE DEL PARCO INCLUSIVO, LA MANUTENZIONE dI TUTTO IL PARCO AFFINCHÉ NE POSSANO USUFRUIRE NON SOLO LE FAMIGLIE MA ANCHE LA POPOLAZIONE RESIDENTE, GLI ANZIANI, I GIOVANI, E I TURISTI.
I decisori
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Petizione creata in data 23 giugno 2015