PETIZIONE CHIUSA

Creazione di una zona dedicata al surf nelle acque davanti alla spiaggia di Recco

Questa petizione aveva 994 sostenitori


Scopo della presente petizione è quello di richiedere al Comune di Recco la creazione di una zona dedicata al surf (e attività connesse) nello specchio d’acqua davanti alla spiaggia di Recco, in particolare nella zona di fronte alla foce del fiume. E che possa essere un esempio da seguire per tutti quei Comuni dove la pratica del surf é vietata durante la stagione balneare.

Lo sport del surf da alcuni anni è praticato in queste acque da un numero crescente di professionisti e principianti (cittadini di Recco e non) e contribuisce sensibilmente alla promozione del territorio. Unisce e diverte persone di tutte le età, rappresenta un’occasione di grande aggregazione sociale e sana pratica sportiva. Offre momenti di svago, specialmente ai più piccoli, e contribuisce ad educarli al rispetto e all’amore per il mare.

 

- La pratica del surf ad oggi (pare strano ma è così) è consentita, dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 72/06 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Genova, solo ad una distanza di 200 m dalla costa, rendendone, di fatto, impossibile lo svolgimento, soprattutto per i principianti. Solo il Comune di Recco, con un’apposita ordinanza, potrebbe risolvere il problema, creando una zona dedicata alla pratica di questo sport, appositamente delimitata, nello specchio d’acqua davanti alla spiaggia.

In mancanza di un intervento da parte dell’Amministrazione Comunale il surf a Recco sarebbe destinato a morire.

- I concessionari degli stabilimenti balneari il cui specchio d’acqua sarebbe interessato dalla zona dedicata al surf (Bagni Erminia, Bagni Marina, Bagni Pro Recco), si sono già detti favorevoli all’istituzione dell’area.

- La pratica del surf non costituisce alcun pericolo per la balneazione: essa è svolta, per sua natura, nelle giornate di onda e mare mosso, ossia nei giorni nei quali sulla spiaggia sventola la bandiera rossa indicante lo stato di pericolo per la balneazione; nel corso di questi anni non si sono mai verificati incidenti tra surfisti e bagnanti.

- Si auspica che la soluzione al problema sia trovata in modo ampiamente condiviso e soddisfacente per tutti, di concerto tra gli operatori del settore interessati, il Comune di Recco e la Capitaneria di Porto di Genova.



Oggi: Blackwave a.s.d. conta su di te

Blackwave a.s.d. ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Comune di Recco: Creazione di una zona dedicata al surf nelle acque davanti alla spiaggia di Recco". Unisciti con Blackwave a.s.d. ed 993 sostenitori più oggi.