Lettera aperta al Sindaco di Palermo, prof. Leoluca Orlando


Decine di genitori di atleti del nuoto agonistico hanno sottoscritto nei giorni scorsi la seguente lettera aperta, inviata al Sindaco di Palermo, prof. Leoluca Orlando, per ricordare quanto richiesto con la petizione oltre due anni fa.
LETTERA APERTA
Signor Sindaco
On.Prof. Leoluca Orlando Palermo, 5 Aprile 2019
Dopo tanti anni di colloqui formali e informali con dirigenti comunali e assessori, ci rivolgiamo a Lei con una lettera aperta, nella speranza che ascolti la voce di genitori e di nonni di atleti palermitani. I nostri ragazzi praticano nuoto a livello agonistico in diverse società cittadine e hanno sovente conseguito risultati importanti. Peccato che questi trionfi siano stati celebrati sempre fuori, in strutture lontane svariate centinaia di km da Palermo. E questo solo perché la piscina comunale non è dotata di un pontone mobile per la vasca interna né di tribune esterne per la vasca scoperta. L’assenza di queste due strutture rende l’impianto comunale di viale del Fante inidoneo per lo svolgimento del nuoto agonistico. Il regolamento della Federazione Italiana Nuoto prevede infatti che le competizioni invernali si svolgano in vasche da 25 metri al coperto, mentre quelle estive in vasche da 50 metri all’aperto. La piscina comunale di Palermo non è adeguata a nessuna delle due tipologie di gara: la vasca interna è troppo grande mentre la vasca esterna non ha le tribune che consentano al pubblico di assistere alle gare e non ha spogliatoi. Con un pontone mobile all’interno, si potrebbe ovviare al problema delle dimensioni inadeguate della vasca. Negli anni scorsi abbiamo lanciato una petizione on line su Change.org, che in pochi giorni ha raccolto più di duemila adesioni. A settembre del 2017, l’allora assessore allo Sport, Emilio Arcuri, dietro nostra richiesta, ci ha autorizzato a effettuare un sopralluogo all’interno della piscina comunale con un tecnico-produttore di pontoni galleggianti di un’azienda del Nord Italia (leader nel settore), al quale ha partecipato anche il responsabile tecnico dell’impianto, insieme al suo staff e una delegazione di genitori di nuotatori. Ci è stato fornito un preventivo per la realizzazione del pontone mobile, per una spesa che oscillava tra i 70 e i 110 mila euro, che per una città come Palermo crediamo essere più che sostenibile. Lo scopo di quel preventivo era proprio quello di conoscere l’importo e poter discutere con dati economici e tecnici certi e l’abbiamo girato al dott. Arcuri per avere una traccia. Poi, però, qualcosa deve essersi inceppato. L’assessore si è impegnato a portare avanti l’iniziativa riconoscendone la validità e fattibilità dell’impegno economico, sostenendo durante l’incontro avuto a Villa Niscemi il 6/5/2017 con una nostra delegazione che il pontone lo si avrebbe avuto entro febbraio o marzo del 2018, ma fino ad ora non sono stati fatti passi in avanti, eccezion fatta della comunicazione ricevuta dal dott. Arcuri prima del rimpasto della Giunta comunale di aver fatto richiesta alla Tesoreria dell’importo di 200.000 euro. Intanto noi continuiamo a sostenere costi ingenti per le trasferte dei nostri ragazzi, ai quali è vietato il diritto di poter gareggiare nella propria città. E Palermo in generale viene privata della possibilità di diventare riferimento per il turismo sportivo che, come è noto, attiva un circuito di presenze dai numeri elevati. Lo sport infatti non è soltanto un fondamentale strumento di benessere fisico e mentale e un sano momento di aggregazione e crescita sociale, ma anche un importante attrattore di investimenti, un valore aggiunto per l’economia del territorio, quale segmento fondamentale per la domanda turistica. Confidiamo che questa volta il nostro appello non resti lettera morta, che Lei, da primo cittadino, voglia dare ai palermitani, in particolare a giovani atleti, la possibilità di poter disputare gare di nuoto agonistico nella nostra città. E che dia a Palermo la possibilità di essere meta del turismo sportivo."
I maggiori quotidiani ne hanno dato voce come da link sotto indicati e pronta è stata la risposta del sindaco Orlando, il quale ha incaricato il vice sindaco Fabio Giambrone e l’assessore Maria Prestigiacomo di convocare un incontro con i firmatari.
Restiamo in attesa di conoscere luogo e data.
Giornale di Sicilia del 10/4/2019 pag. 18
Repubblica del 10/4/2019 XIV pagina dello sport
https://giornalelora.it/notizie/2019/04/09/palermo-piscina-utilizzo-vasche-per-competizioni-fin-orlando-convoca-incontro-con-promotori/?fbclid=IwAR1lIM95tMGnlFJe9uxvm5exvKsVbd9kuWaXidsZNdxhT4tF6T0SFN8_eq4
https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=22875&fbclid=IwAR3fjeS-fbnpc2WW_jlJgwoMHJagqGlcwofwVnP0uljgyUeJXSENMbvEmHk
https://livesicilia.it/2019/04/09/piscina-70-famiglie-a-orlando-si-ammoderni-la-struttura_1050044/