VEDIAMO DI GUADAGNARCI TUTTI: MANTENIAMO IL GIARDINO ZANTOMIO AREA PER IL VERDE PUBBLICO

Il problema

WOMENMADE ITALIA DIFENDE L’AREA DENOMINATA

GIARDINO ZANTOMIO A PADOVA!

Womenmade ITALIA è la prima rete di Imprese del settore Culturale Creativo formata a Padova da un gruppo di donne imprenditrici e di professioniste.

Quale suo tratto distintivo, ha scelto di unire un’attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, attraverso un’ottica che interseca cultura, impresa e turismo per offrire esperienze esclusive che puntano a intercettare emozioni, vissuti e sentimenti.

Sentimenti offesi, in questo caso, come dimostra l’appello di  Italia Nostra, sezione di Padova, della quale condivide motivazioni e preoccupazioni, decidendo di aderire a questa azione di responsabilità sociale.

Il giardino Zantomio (ex vivaio di floricoltura) è l’ultima area urbana situata in via Raggio di Sole 21, rimasta a ridosso delle mura cinquecentesche, che ha intrinseci valori ambientali e naturalistici, come testimoniato dalla LIPU e dall’interesse che anche Legambiente ha dimostrato per la tutela di quest’area.

Contro una manifesta volontà espressa dal P.R.G. (Piano Regolatore Generale) del 2005, in cui si destinavano gli oltre ottomila metri quadrati a “verde pubblico attrezzato”, si è ora approvata una  variante urbanistica che rendere l’area edificabile. 

La richiesta è partita dalla proprietà, la S.P.E.S., che in una delibera del luglio 2015 chiede: la “ricollocazione della cubatura in un nuovo volume per complessivi 4.500 mc posto nell’area centrale del lotto il cui sedime è parte degli edifici funzionali al vivaio Zantomio”.

Vale a dire, “un incremento della cubatura rispetto a quella esistente (2.700 mc).

Il vivaio è purtroppo ormai chiuso da anni con le vecchie serre in vetro abbandonate, ma il giardino intorno vive di vita propria con i suoi colori e i suoi profumi, dando rifugio a stormi di uccelli e contribuendo ad abbassare, fra l’altro, il livello di grave inquinamento atmosferico che penalizza la città.

Distruggendo per sempre  questo luogo storico davvero unico, si distrugge anche la possibilità di mantenere viva la memoria di un angolo della città a cui sono legati i ricordi di tanti cittadini.

ADERIRE A QUESTO APPELLO PUO’ SALVARE UN PREZIOSO PATRIMONIO VERDE DELLA NOSTRA CITTA’: chiediamo alla proprietà e al Comune di Padova, settore Urbanistica, di ripensarci e darci la possibilità di riorganizzare questo spazio per il bene di tutti i cittadini.

avatar of the starter
WOMENMADE ITALIAPromotore della petizioneImprenditrice
Vittoria confermata
Questa petizione ha creato un cambiamento con 511 sostenitori!

Il problema

WOMENMADE ITALIA DIFENDE L’AREA DENOMINATA

GIARDINO ZANTOMIO A PADOVA!

Womenmade ITALIA è la prima rete di Imprese del settore Culturale Creativo formata a Padova da un gruppo di donne imprenditrici e di professioniste.

Quale suo tratto distintivo, ha scelto di unire un’attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, attraverso un’ottica che interseca cultura, impresa e turismo per offrire esperienze esclusive che puntano a intercettare emozioni, vissuti e sentimenti.

Sentimenti offesi, in questo caso, come dimostra l’appello di  Italia Nostra, sezione di Padova, della quale condivide motivazioni e preoccupazioni, decidendo di aderire a questa azione di responsabilità sociale.

Il giardino Zantomio (ex vivaio di floricoltura) è l’ultima area urbana situata in via Raggio di Sole 21, rimasta a ridosso delle mura cinquecentesche, che ha intrinseci valori ambientali e naturalistici, come testimoniato dalla LIPU e dall’interesse che anche Legambiente ha dimostrato per la tutela di quest’area.

Contro una manifesta volontà espressa dal P.R.G. (Piano Regolatore Generale) del 2005, in cui si destinavano gli oltre ottomila metri quadrati a “verde pubblico attrezzato”, si è ora approvata una  variante urbanistica che rendere l’area edificabile. 

La richiesta è partita dalla proprietà, la S.P.E.S., che in una delibera del luglio 2015 chiede: la “ricollocazione della cubatura in un nuovo volume per complessivi 4.500 mc posto nell’area centrale del lotto il cui sedime è parte degli edifici funzionali al vivaio Zantomio”.

Vale a dire, “un incremento della cubatura rispetto a quella esistente (2.700 mc).

Il vivaio è purtroppo ormai chiuso da anni con le vecchie serre in vetro abbandonate, ma il giardino intorno vive di vita propria con i suoi colori e i suoi profumi, dando rifugio a stormi di uccelli e contribuendo ad abbassare, fra l’altro, il livello di grave inquinamento atmosferico che penalizza la città.

Distruggendo per sempre  questo luogo storico davvero unico, si distrugge anche la possibilità di mantenere viva la memoria di un angolo della città a cui sono legati i ricordi di tanti cittadini.

ADERIRE A QUESTO APPELLO PUO’ SALVARE UN PREZIOSO PATRIMONIO VERDE DELLA NOSTRA CITTA’: chiediamo alla proprietà e al Comune di Padova, settore Urbanistica, di ripensarci e darci la possibilità di riorganizzare questo spazio per il bene di tutti i cittadini.

avatar of the starter
WOMENMADE ITALIAPromotore della petizioneImprenditrice

I decisori

Arch. Franco Fabris (Settore Urbanistica e Servizi Catastali)
Arch. Franco Fabris (Settore Urbanistica e Servizi Catastali)
Settore Urbanistica e Servizi Catastali
Stefano Grigoletto (Patrimonio, Polo catastale)
Stefano Grigoletto (Patrimonio, Polo catastale)
Patrimonio, Polo catastale
Matteo Cavatton (Ambiente)
Matteo Cavatton (Ambiente)
Ambiente
Comune di Padova
Comune di Padova
Sindaco Bitonci

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 31 marzo 2016