

Una legge per istituire in Italia il reato di cyberbullismo a difesa dei giovani.
Il problema
Da mesi alla Camera dei Deputati è fermo un disegno di legge che definisce il fenomeno di cyberbullismo, regola la rimozione dei contenuti offensivi dalla rete, stabilisce quando debba intervenire il Garante della privacy e introduce una misura di ammonimento nel caso di reati commessi da minorenni ma con età superiore ai 14 anni. Ma nel frattempo le vittime di cyberbullismo aumentano e spesso si arrendono alla loro solitaria disperazione con conseguenze estreme per la loro vita. Non basta che il questore convochi il ragazzo-bullo insieme ai genitori e lo ammonisca sulla sua condotta. Il bullismo va controllato su internet, su facebook, su Twitter, e va punito con sanzioni che comprendono il coinvolgimento personale anche dei genitori. Nel bullismo c'è una mancanza di rispetto verso gli altri che dipende dalla mancanza di educazione ai comportamenti civili. Nel bullismo c'è la volontà di fare del male alla sensibilità degli altri e, spesso, comporta anche del male fisico. Il bullismo è un reato verso la persona e come tale va trattato con una legge che tuteli le vittime e ridia loro la speranza di poter vivere la loro vita nella libertà che meritano. Chiediamo una legge urgente contro il bullismo, contro il cyberbullismo e contro la tortura fisica e psicologica delle vittime.
PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Da mesi alla Camera dei Deputati è fermo un disegno di legge che definisce il fenomeno di cyberbullismo, regola la rimozione dei contenuti offensivi dalla rete, stabilisce quando debba intervenire il Garante della privacy e introduce una misura di ammonimento nel caso di reati commessi da minorenni ma con età superiore ai 14 anni. Ma nel frattempo le vittime di cyberbullismo aumentano e spesso si arrendono alla loro solitaria disperazione con conseguenze estreme per la loro vita. Non basta che il questore convochi il ragazzo-bullo insieme ai genitori e lo ammonisca sulla sua condotta. Il bullismo va controllato su internet, su facebook, su Twitter, e va punito con sanzioni che comprendono il coinvolgimento personale anche dei genitori. Nel bullismo c'è una mancanza di rispetto verso gli altri che dipende dalla mancanza di educazione ai comportamenti civili. Nel bullismo c'è la volontà di fare del male alla sensibilità degli altri e, spesso, comporta anche del male fisico. Il bullismo è un reato verso la persona e come tale va trattato con una legge che tuteli le vittime e ridia loro la speranza di poter vivere la loro vita nella libertà che meritano. Chiediamo una legge urgente contro il bullismo, contro il cyberbullismo e contro la tortura fisica e psicologica delle vittime.
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Petizione creata in data 25 gennaio 2016