
Venerdì 18 gennaio 2019 in piazza della Resistenza dal primo pomeriggio fin quasi a mezzanotte, Sesto San Giovanni ha mostrato ancora una volta il suo volto antifascista e democratico. Più di 2000 persone hanno protestato contro la concessione di SpazioArte a Casapound e festeggiato la democrazia con tante parole e tanta musica nella piazza del Comune, nonostante i numerosi ostacoli burocratici posti dall'amministrazione comunale, che in realtà nascondevano la volontà politica di non concedere spazi agli antifascisti. Cittadini e cittadine, insieme ad associazioni, movimenti e partiti politici, intellettuali e artisti, hanno dato corpo e voce alla storia di Sesto e quindi al suo futuro. Vogliamo ricordare al Sindaco Di Stefano, che il giorno dopo si è vantato in un post di aver visto la democrazia in città perché fascisti e antifascisti hanno avuto la possibilità di esprimersi, che il concetto stesso di democrazia esclude coloro che quella democrazia hanno storicamente combattuto, e che il fascismo non è un'opinione ma un reato. Come ha ricordato Carla Nespolo, Presidente Nazionale ANPI, concedere la sala dedicata a un partigiano sestese, Libero Biagi, ad un movimento come CasaPound che si richiama apertamente al fascismo è stato un tentativo di umiliare la città intera. E i partiti che si sono seduti al tavolo insieme a Casapound hanno dato agibilità politica ad un movimento che la negherebbe agli altri se fosse in condizioni di farlo. Per questo motivo, ANPI insieme ad altre 32 organizzazioni ha richiesto alle autorità di mettere fuori legge Casapound per ricostituzione del partito fascista. Quanto accaduto è ancora più grave perché avvenuto a ridosso del Giorno della Memoria quando tutti noi, ricordando il sacrificio di chi per la libertà e la democrazia ha dato la vita, facciamo battaglia culturale e politica per costruire una società sempre più giusta, equa, solidale ed inclusiva. Il Comitato Antifascista e i quasi 9000 cittadini e cittadine che hanno firmato la petizione online e cartacea ai banchetti continueranno nei prossimi giorni e mesi ad illuminare la città con la loro presenza e le loro iniziative. Grazie ancora a tutti e tutte per aver firmato e aver portato la democrazia in piazza!