Impediamo l'inversione di Via Ammiraglio Burzagli

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Le firme online purtroppo non hanno valore, se volete sostenerci in questa causa potete farlo tramite una firma cartacea; contattateci al seguente indirizzo email:

petizione.ammiraglioburzagli@gmail.com

PREMESSA:

Come era la viabilità a Montevarchi prima del 2008?

Prima che il senso a Via Ammiraglio Burzagli fosse cambiato (rendendola a senso unico da Piazza Vittorio Veneto alla rotonda di Viale Diaz)  Piazza Vittorio Veneto era praticamente una rotonda che fluidificava, alle porte del centro storico, il (tanto) traffico che interessava via Dante, via IV Novembre e via Ammiraglio Burzagli.  Inoltre Via Gramsci non era a senso unico verso sud come è attualmente.

NON SIAMO D'ACCORDO CON L’INVERSIONE DI VIA AMMIRAGLIO BURZAGLI PERCHE’:

  • VIABILITÀ: con tale proposta i residenti di Via Ammiraglio Burzagli saranno sottoposti ad un incessante traffico, in quanto da San Giovanni a Levane passando per Via Ammiraglio Burzagli, e via IV Novembre-Via dei Mille e Via Marconi è possibile trovare un solo semaforo (davanti all’ex tribunale) a fronte dei 7 semafori di Viale Diaz. Se la circolazione fosse fluida  non sussisterebbe  nessun problema, tuttavia lo stop tra Via Ammiraglio Burzagli e Via Dante creerà necessariamente delle code (come avveniva prima del 2008, ma prima vi era la rotonda che rendeva il tutto un po più fluido) in quanto le macchine che sono su Via Dante hanno la precedenza e le macchine in coda in Via Ammiraglio Burzagli non necessariamente svolteranno in via IV Novembre, vi saranno infatti persone che vorranno immettersi in via Dante per svariati motivi (girare l’isolato per trovare parcheggio, dirigersi verso Viale Matteotti e tutta la zona residenziale adiacente, oltreché verso il quartiere del Giglio). Inoltre tale scelta creerà altre code in corrispondenza del semaforo davanti all’ex tribunale, dove vi confluirà non solo il traffico del Pestello e di coloro che utilizzano Via Chiantigiana e Via Sugherella per by-passare Montevarchi. Tra l’altro la precedenza spetta a coloro che vengono dal Pestello, per cui il traffico su Via dei Mille è difficilmente smaltibile. La diminuzione del traffico su Viale Diaz avverrà solo in direzione levane, in quanto parte del traffico verrà dirottato su Via Ammiraglio Burzagli (e già qui, dirottare il traffico da un viale, che è largo e che quindi permette uno smaltimento migliore degli agenti inquinanti derivanti dalle macchine in coda, su una via residenziale, stretta, con le case subito a ridosso della carreggiata è una scelta discutibile). Tuttavia  vi sarà un incremento notevole del traffico verso nord, in quanto Viale Diaz diventerà l’unico snodo verso la zona nord della città. Infatti fino ad ora i residenti del Giglio e del centro di Montevarchi non utilizzavano Viale Diaz, in quanto Via Ammiraglio Burzagli gli permetteva di raggiungere la zona nord della città senza impegnare gli incroci e il viale stesso. Con l’inversione centinaia di montevarchini (compresi tra via Puccini e l’attuale minirotatoria alla fine di viale Diaz), che devono dirigersi verso Nord per andare a lavorare a Terranuova Bracciolini, San Giovanni Valdarno, Figline e Incisa Valdarno, oppure imboccare il casello A1, per motivi di svago o commerciali, visti i numerosi supermercati che vi sono, saranno costretti ad imbottigliarsi al semaforo della Casa di riposo e ad utilizzare Viale Diaz, sommandosi al traffico che già vi era. Inoltre nella zona del Giglio c’è un Istituto scolastico che comprende scuola materna, suola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado. E dunque, anche tutte le centinaia persone (alunni, genitori, personale scolastico) che gravitano intorno alle scuole del Giglio andranno a far compagnia a quelle già incolonnate al semaforo della Casa di Riposo, a meno che, in orario di punta mattutino, non vogliano avventurarsi nella roulette russa di immettersi sulla SR 69 svoltando a sinistra da via Leonardo da Vinci! Il risultato: aumento del traffico di Viale Diaz direzione nord ed incolonnamenti al semaforo di Via Puccini con conseguenti disagi per chi dovrà impegnare l’incrocio e per i residenti che oltre allo smog, si ritroveranno a dover fare la fila causata dal semaforo per cercare parcheggio, e che quindi contribuiranno al caos.
  • SENSO CIVICO: il cambiamento del senso di marcia comporterà (per i punti prima espressi a riguardo della viabilità) per i residenti in via Ammiraglio Burzagli, che è una via fortemente popolata, e che presenta le abitazioni a ridosso della carreggiata, in particolar modo nei pressi della stazione (dove la via stessa assomiglia ad un imbuto) un incremento sensibile del grado di esposizione allo smog (polveri sottili, gas inquinanti ecc..) con relativo pericolo per la salute delle persone ivi residenti, oltreché per centinaia di pendolari che si recano a piedi alla stazione, percorrendo proprio via Burzagli.

 

  • PROMESSE ELETTORALI: nel programma elettorale dell’attuale sindaco Silvia Chiassai era stata espressa la volontà di ripristinare i sensi di marcia precedenti al 2005, facendo riferimento soltanto a via Trento, via Mochi, via Gorizia. In Via Ammiraglio Burzagli era previsto, da programma elettorale, la realizzazione del doppio senso di marcia tra piazza Giotto (davanti alla chiesa del giglio) e la rotondina con Viale Diaz. Cosa che non è realizzabile per mancanza di soldi e di parcheggi per i residenti. A questo punto dato che bisogna fare lo stesso qualcosa spendiamo soldi per invertire una via, tanto che ce ne frega della volontà dei cittadini.

 

  • RIVITALIZZAZIONE DEL CENTRO: cambiando il senso ad una via è possibile veder rivivere il centro storico? Forse, ma senza parcheggi la gente non si ferma lo stesso. Anzi dato che la viabilità intorno al centro sarà congestionata e dato che trovare parcheggio vicino al centro storico al primo colpo è cosa più unica che rara, una persona ci penserà 2 volte prima di incolonnarsi per cercare un parcheggio.

 

PER RIDURRE IL TRAFFICO SU VIALE DIAZ NON BASTA INVERTIRE IL SENSO A DELLE STRADE LIMITROFE, SERVE DELLE ALTERNATIVE PERCORRIBILI COME FINIRE DI REALIZZARE LA CIRCONVALLAZIONE AD OVEST DI MONTEVARCHI (CHIANTIGIANA-SUGHERELLA-PACINOTTI) TRAMITE L’ALLARGAMENTO DEL FORETTINO IN LOCALITÀ TRE CASE (ORA COME ORA UTILIZZABILE SOLO PER CHI ENTRA A MONTEVARCHI), COLLEGARE IL PONTE LEONARDO ALLA CITTÀ.

PER RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO SERVE QUALCOSA CHE ATTRAGGA I CITTADINI E SOPRATTUTTO DEVE ESSERE FACILMENTE ACCESSIBILE. ESSERE FACILMENTE ACCESSIBILE NON SIGNIFICA FAR GUADAGNARE 20 METRI O 1 MINUTO ALLE PERSONE CHE VENGONO DALLA PERIFERIA, SIGNIFICA AVER LA POSSIBILITÀ DI PARCHEGGIARE. NELLA ZONA DEL VECCHIO OSPEDALE C’È UN CRATERE COLMO DI SPORCIZIA DA DIVERSI ANNI, UTILIZZARLO COME PARCHEGGIO?

NON CI SONO I SOLDI PER REALIZZARLE? OKAY, MA ALLORA INIZIAMO A NON SPENDERLI PER CAMBIARE IL SENSO DELLE STRADE OGNI 4 ANNI, SENZA VISIBILI MIGLIORAMENTI PER LA VITA DEI MONTEVARCHINI.



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