
AGGIORNAMENTO PETIZIONE: SIAMO A 724 FIRME! MA NON C'È TEMPO DA PERDERE.
Cari sostenitori, la nostra comunità cresce molto lentamente, al ritmo di qualche firma al giorno. Oggi siamo a 724. Un segnale importante, ma dobbiamo accelerare.
Perché non è solo un atto dovuto ricordare questi uomini che hanno permesso all’umanità, e a quasi tutte le specie animali e vegetali, di continuare ad esistere, ma è anche un modo formidabile per rendere il loro gesto ancora vivo e utile: quasi nessuno conosce le loro storie e come la deterrenza nucleare sia un Bluff assurdo e pericolosissimo.
Intitolare loro degli spazi pubblici è l’occasione per far conoscere i fatti e stimolare le istituzioni a uscire dall'ipocrisia del silenzio. La mia speranza è che questa diventi un’azione di informazione e stimolo almeno su scala europea.
Quindi, se l’obiettivo fosse solamente rendere loro il dovuto riconoscimento, raggiungere la quota di 10.000 firme con calma andrebbe anche bene. Il fatto è che queste intitolazioni devono avvenire il prima possibile per poter far conoscere i fatti e stimolare le autorità verso azioni concrete per la denuclearizzazione. Ogni giorno che passa senza parlarne, senza spingere i governi all’azione, è un giorno in cui si accetta il silenzio ipocrita sul bluff della deterrenza nucleare. L'opinione pubblica deve svegliarsi, e l'Italia deve finalmente adeguarsi alle convenzioni internazionali sul disarmo.
A questo proposito, vi faccio sapere che ho realizzato una pagina Facebook sull’argomento dal titolo ”Sull'orlo del precipizio: il Bluff della deterrenza nucleare” raggiungibile qui: https://www.facebook.com/profile.php?id=61590566856844 Spero che tutti voi ne diventiate degli attivi follower.
Vi faccio anche sapere che abbiamo raggiunto un risultato importante, anche se parziale:
🏛️ Il caso del Comune di Bologna La Commissione per la toponomastica di Bologna mi ha risposto ufficialmente, inserendo Petrov e Archipov nell'elenco ufficiale per le future intitolazioni. Un grande risultato. Tuttavia, si sono trincerati dietro la solita burocrazia: l'intitolazione effettiva avverrà solo dopo il decorrere dei 10 anni dalla morte di Petrov (avvenuta nel 2017) e dall'individuazione di un luogo idoneo.
La mia contromossa:
Per i motivi che vi ho su esposto, non ho intenzione di aspettare anni. Ho subito scritto una replica ufficiale all'assessore competente di Bologna proponendo una soluzione immediata: intitolare intanto uno spazio pubblico ad Archipov (che è deceduto nel 1998, quindi ampiamente oltre i 10 anni previsti dalla legge), riservandosi poi di aggiungere Petrov in seguito. Questo permetterebbe al Comune di far partire SUBITO un'azione reale di informazione sul territorio, senza scuse burocratiche.
Non so se accetteranno questa proposta di buon senso, ma dimostra che noi non molliamo di un millimetro.
🔥 Cosa potete fare voi adesso?
La burocrazia si muove solo se sente il fiato sul collo dei cittadini. 724 firme sono un buon inizio, ma per fare pressione reale sui Sindaci e far saltare questi sbarramenti temporali dobbiamo essere migliaia.
Non limitatevi a guardare: prendete questo link, giratelo ai vostri contatti, condividetelo sui vostri profili. Facciamo sentire la nostra voce prima che sia troppo tardi.