Petition updateChiudiamo gli allevamenti intensivi!IDEE IN LIBERTÀ...
Filippo Giacomo ColucciaDiso, Italy
Apr 30, 2020

Il nuovo coronavirus ci sta ricordando che siamo ben poca cosa, siamo solo un pezzo molto piccolo di un puzzle più grande di noi chiamato "natura" e siamo interdipendenti con tutto ciò che ci circonda;come trattiamo il pianeta, i nostri simili e gli animali così veniamo e verremo trattati.

Ascolto e leggo quel che dicono e scrivono i nostri politici (o "politicanti", fate vobis) dopo che tutto questo passerà, dopo che la pandemia, forse, sarà solo un lontano ricordo e nessuno parla di azioni, soluzioni concrete che ci possano far crescere come singoli individui e come collettività anche solo per farci trovare pronti per la prossima emergenza e perché no,migliorare la qualità della nostra vita.

1. Essere persone migliori per un pianeta più sano ed una società più equa e rispettosa di tutti.
Questo vuol dire pensare come società globalizzata, come insieme di paesi e non solo come singolo paese. Non si può pensare che siccome le cose qui da noi, in Italia, vanno meno peggio che in Cina, possiamo star tranquilli,non è così perché prima o dopo quel che avviene a migliaia di km di distanza ci raggiungerà e ci farà molto male (vedasi Covid-19).

2. Essere persone migliori passa dall'evitare o limitare drasticamente le nostre deleterie abitudini come fumare,mangiare troppo e troppi cibi animali,utilizzare per ogni singolo spostamento l'auto, acquistare compulsivamente beni non necessari, non fare la differenziata, non porsi domande, ripetersi "si è sempre fatto così".

3.Essere una comunità di persone migliori non è semplice ma bisogna farlo per salvare il salvabile, per permettere a noi e a chi verrà dopo di noi di godere di un pianeta meno bistrattato e che possa fornire con equità beni necessari per tutti, una vita dignitosa per tutti.

4.I governi dovrebbero attuare politiche atte a frenare e/o prevenire la deforestazione, una causa primaria dei cambiamenti climatici, un'azione che può aiutare a contenere la perdita di biodiversità,promuovere diete vegetariane, inclusa la vegana, come mezzo per avere un minor impatto ambientale,ripensare le nostre pratiche agricole, comprese quelle che fanno affidamento sull'allevamento di decine di milioni di animali(allevamenti intensivi)in spazi ristretti per evitare molte delle zoonosi degli ultimi anni ma anche per evitare o limitare la resistenza agli antibiotici.

5.Dovrebbero essere attuate delle politiche per diminuire l'inquinamento atmosferico visto che nel mondo 9 persone su 10 respirano aria contenente alti livelli di inquinanti.Ridurre l'inquinamento atmosferico causato dalla combustione di combustibili fossili come carbone e petrolio aiuta a mantenere sani i nostri polmoni.Per combattere i cambiamenti climatici, bisogna ridurre drasticamente le emissioni di gas serra. La generazione di elettricità da fonti energetiche a basse emissioni di carbonio come il vento e il solare riduce gli inquinanti atmosferici dannosi come ossidi di azoto, anidride solforosa e anidride carbonica che portano a più infarti e ictus, nonché obesità, diabete e morti premature che mettono ad un'ulteriore dura prova i nostri sistemi sanitari.

5.ESIGERE dai paesi con i quali si stringono remunerativi accordi commerciali che si impegnino CONCRETAMENTE a migliorarsi così come viene descritto nel punto 4 e nel punto 5 e dimostrare anno per anno i progressi raggiunti

Oltre a tutto questo bisognerebbe ripensare l'economia globale che deve essere un corollario dell’ecologia, e che potrà continuare a esistere solo se saprà essere un’economia della, e non senza, natura.

Premesso questo una cosa che andrebbe fatta è trattare bene i nostri simili,adeguare il trattamento economico dei lavoratori aggiornandolo al momento storico in cui viviamo, soprattutto per quelle fasce più deboli,più a rischio e meno abbienti.
Si può chiedere ai contribuenti di andare in pensione più tardi solo se si lavora meno e si guadagna di più, promuovendo lavoro agile e tutti quei mezzi alternativi al lavoro in sede che permetterebbero al datore di perseguire gli obiettivi aziendali e al dipendente di organizzare i propri turni in maniera flessibile, conciliando vita privata e produttività, senza ulteriori stress.

7.Di tutta la ricchezza creata la quasi totalità va all’1% della popolazione mondiale
mentre il 50% meno abbiente non beneficia di alcun aumento, questo deve cambiare,occorre una maggiore equità nella distribuzione della ricchezza e bisogna premiare il lavoro.

"Servono interventi efficaci, per fare in modo che le giovani generazioni non siano lasciate indietro e al contrario siano, come è giusto, una risorsa per il nostro Paese. I giovani italiani reclamano un futuro più equo e aspirano a un profondo cambiamento della società, non più lacerata da disparità economico-sociali, ma più equa, dinamica e mobile: abbiamo la responsabilità di ascoltare le loro richieste"(Oxfam https://www.oxfamitalia.org/davos-2020/

Queste sono solo alcune delle mie idee in libertà che magari potrebbero aiutare l'umanità, la nostra società a risollevarsi.Migliorarci come individui e poi come comunità non è utopia.

Mi piacerebbe leggere dai firmatari di questa petizione qualche altra idea su altre possibili soluzione ai problemi della nostra società, sarebbe bello confrontarsi su questo, sarebbe bello poter sperare, con voi,già da OGGI, in un mondo più giusto, meno violento e meno inquinato. 

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