Petition updateChiudere spazio aereo italiano a voli militari coinvolti nella guerra USA-Iran

Trump annuncia la pace. Per la 37ª volta. La guerra continua.

luigi ubezioSirmione, Italy
Jun 9, 2026

Donald Trump continua a dichiarare che un accordo con l'Iran sarebbe imminente, sostanzialmente concluso o in via di definizione. Nelle ultime settimane ha parlato di un'intesa "largamente negoziata", di dettagli finali da annunciare "a breve", di negoziati in fase conclusiva e persino di un cessate il fuoco ormai a portata di mano. Eppure il conflitto continua, le tensioni restano altissime e nessuna soluzione stabile è stata raggiunta (vedi https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/06/09/cnn-trump-ha-annunciato-37-volte-che-laccordo-con-liran-era-immenente_9903dfa5-10aa-4ec1-97e4-6cdae2766a32.html

A ogni nuova dichiarazione segue una nuova smentita dei fatti. Un giorno l'accordo sarebbe praticamente pronto, il giorno dopo si minacciano nuove operazioni militari. Un giorno la pace sarebbe dietro l'angolo, quello successivo si afferma che un accordo potrebbe addirittura non essere necessario.

Questa oscillazione continua dimostra una cosa semplice: la Casa Bianca non è in grado di offrire una strategia credibile per la pace. Le dichiarazioni si susseguono, ma la guerra resta. E mentre la diplomazia viene evocata a parole, sul terreno continuano a prevalere gli interessi geopolitici ed economici legati al controllo delle risorse energetiche e delle rotte petrolifere della regione.

Per questo la nostra richiesta al Governo italiano è ancora più urgente.

Se Washington non è in grado di fermare l'escalation, l'Italia deve assumersi la responsabilità di inviare un segnale chiaro e inequivocabile: chiudere lo spazio aereo nazionale a tutti i voli militari e logistici coinvolti nelle operazioni della guerra tra Stati Uniti e Iran.

Il nostro Paese non può essere una piattaforma di supporto a un conflitto che rischia di incendiare l'intero Medio Oriente e di trascinare l'Europa in una spirale di instabilità, rincari energetici e nuove crisi umanitarie.

Di fronte a una guerra giustificata da motivazioni che cambiano di settimana in settimana, l'Italia deve scegliere da che parte stare: dalla parte della pace, del diritto internazionale e della de-escalation.

Firma e condividi la petizione (abbiamo superato le 1000 firme). Chiediamo che il nostro spazio aereo non venga utilizzato per alimentare una guerra che non rende il mondo più sicuro, ma più instabile e pericoloso.

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