Facciamo sentire la nostra voce

Immagino che alcuni di voi si stiano chiedendo se questa petizione è ancora utile, alla luce delle recenti notizie sull’esclusione di alcune banche russe dal sistema di pagamento Swift. La risposta è stata data nel TG2 di oggi 28/2, edizione delle 13, durante l’intervista alla Prof.ssa Marina Brogi, Economia Intermediari Finanziari, Università La Sapienza.
Giornalista TG2: “Swift assicura i pagamenti anche per l’energia, cosa dobbiamo aspettarci dall’esclusione di alcune banche russe da Swift?”
Prof.ssa Marina Brogi: “Bisogna capire quali saranno le banche russe che effettivamente verranno escluse dallo Swift. Certamente c’è grande preoccupazione perché l’Italia dipende dal gas Russo per il 40% dei suoi approvvigionamenti energetici”.
Ci sono varie opinioni autorevoli su come sopperire ad un’eventuale mancanza di gas dalla Russia, non mi addentro nel tema perché non è questo lo scopo della nostra petizione. Lo scopo è chiedere ai nostri rappresentanti politici scelte coraggiose, perché non vogliamo in alcun modo essere complici nel finanziare l’invasione dell’Ucraina.
Ora più che mai è importante far sapere che siamo pronti a fare sacrifici per la pace. Grazie a tutti per aver sostenuto fino ad oggi la petizione. Vi invito a fare uno sforzo in più, condividendola nei canali che riterrete opportuni (social e media), affinché arrivi forte la nostra voce.
https://www.change.org/sono_pronto_a_sacrifici_per_la_pace
Stefano Andreani.