
Dopo mesi di stallo, qualcosa si muove. Ieri finalmente la legge Salva mare è arrivata in Commissione Ambiente al Senato - presieduta da Vilma Moronese - dopo l’approvazione alla Camera avvenuta ormai 5 mesi fa. Per Marevivo si tratta di un passo importante per l’approvazione di una legge che punta a creare “un’economia circolare per risolvere le problematiche legate all’inquinamento, soprattutto da materiali plastici, che stanno distruggendo gli ecosistemi marini”, come ha dichiarato Virginia La Mura, relatrice della legge.
L’arrivo in Commissione del provvedimento dà ulteriore spinta alla nostra iniziativa legislativa: la petizione lanciata su Change.org per chiedere che la legge Salva mare venga approvata presto e contenga un emendamento mirato alla pulizia dei corsi d’acqua e all’installazione di sistemi di raccolta alla foce per intercettare i rifiuti. La petizione ha raccolto finora moltissime adesioni, tra le quali quelle di importanti personalità del mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo, delle istituzioni.
E’ il momento di non abbassare la guardia. Dobbiamo coinvolgere e sensibilizzare sulla tutela dei nostri mari vecchie e future generazioni, perché tutti siamo a rischio di sopravvivenza. Il nostro stesso Pianeta è a rischio di sopravvivenza.
Il 18 febbraio, grazie all’impegno di Marevivo, è stata installata sul fiume siciliano Platani un sistema di raccolta per bloccare la plastica prima che arrivi al mare. Un evento importante che ha visto un’ampia mobilitazione della società civile e delle autorità.
Noi non ci fermiamo, bisogna invertire la rotta subito e salvare la nostra risorsa più preziosa.