

Care e cari firmatari,
un fatto nuovo e molto rilevante rafforza le ragioni della nostra iniziativa: la Suprema Corte di Cassazione, attraverso una relazione tecnica ufficiale, ha sollevato gravi perplessità giuridiche sul Decreto Sicurezza 2025.
Nel documento, redatto dall’Ufficio del Massimario, si parla esplicitamente di:
uso eccessivo del diritto penale e snaturamento delle sue funzioni;
anticipazione della soglia di punibilità, con effetti distorsivi sulla coerenza del sistema giuridico;
profili di incostituzionalità e possibili contrasti con il diritto europeo, tali da esporre le nuove norme a rischi concreti di disapplicazione o annullamento.
La relazione non è una bocciatura formale, ma è un segnale fortissimo al legislatore e alle istituzioni: il Decreto Sicurezza presenta criticità profonde che non possono essere ignorate.
📄 Puoi leggere la relazione integrale qui:
👉 Relazione Massimario Cassazione sul Decreto Sicurezza 2025 (PDF)
✉️ Ho inviato un sollecito ai Presidenti di Regione
Alla luce di questo importante documento, ho inviato un nuovo sollecito ai Presidenti delle Regioni a guida progressista (tra cui Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Umbria e Puglia), rinnovando la richiesta di impugnare il Decreto Sicurezza davanti alla Corte Costituzionale.
Ho allegato la relazione della Cassazione e ribadito la disponibilità gratuita del Prof. Ugo Mattei, giurista di fama internazionale, ad affiancare le Regioni nel percorso giuridico.
Ora più che mai: firmare, condividere, promuovere!
Questa petizione sta facendo sentire la nostra voce, ma abbiamo bisogno di ancora più forza, più firme, più condivisione. Il momento è cruciale.
✅ Se non hai ancora firmato, fallo ora.
📢 Se hai già firmato, condividila con più persone possibile.
👉 Petizione: change.org/impugnamoildlsicurezza
Grazie per il tuo impegno e per continuare a difendere i principi della nostra Costituzione.
A presto con nuovi aggiornamenti!
Salvatore “Giorgio” Borzellino