

CHIEDIAMO AL COMUNE DI MIRABELLA ECLANO CHE I BUOI NON SIANO USATI PER LA GRANDE TIRATA
Il problema
Da secoli, nel sabato che precede la terza domenica di settembre, si tiene ogni anno nel comune di Mirabella Eclano (AV) una manifestazione popolare a carattere religioso nota come la Grande Tirata, capace di attirare decine di migliaia di visitatori, tra curiosi e fedeli.
Nello specifico, essa consiste nel trasporto di un obelisco in legno, rivestito in paglia, alto circa 25 metri. A trainare l'imponente struttura, del peso di decine di tonnellate, sono alcuni buoi, costretti a marciare per ore sotto il sole lungo le affollate vie del comune. In queste condizioni, gli animali sono sottoposti ad un notevole stress, dovuto non soltanto allo sforzo fisico e al caldo, ma anche alla calca e al frastuono che accompagnano l'intera manifestazione, dall'inizio alla fine.
Numerose associazioni combattono da decenni per fermare l'utilizzo degli animali e sostituirli con altri mezzi. Nel 2022 la LNDC Animal Protection ha scritto al Sindaco e successivamente ha trasmesso un esposto in Procura. Anche noi di Italia Animal Save abbiamo inviato una lettera all’amministrazione comunale di Mirabella Eclano per presentare le nostre istanze e il 3 agosto 2022 abbiamo avuto un incontro istituzionale con il Sindaco, due consiglieri comunali, un responsabile della sicurezza, un ingegnere dell’ufficio tecnico, un proprietario dei buoi e i veterinari che hanno deciso di non ascoltare la nostra richiesta. A partire dal 2022, tuttavia, ci siamo recati ogni anno sul posto per testimoniare le condizioni dei buoi, sensibilizzare e cercare un confronto con le istituzioni.
Nel 2026, insieme alle associazioni Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura, abbiamo chiesto al Comune un’alternativa all’impiego dei buoi e, in subordine, misure rigorose di tutela. Il Sindaco ha dunque emanato l’ordinanza n. 69 del 17 settembre 2026 che ha introdotto controlli veterinari, divieti di violenza e coercizione e distanze di sicurezza dal pubblico. Dopo la manifestazione, le associazioni hanno chiesto copia degli atti relativi ai controlli e contestato possibili inosservanze delle prescrizioni, la cui effettiva sussistenza dovrà essere verificata dagli organi competenti. La richiesta di una Tirata senza buoi resta aperta.
Chiediamo come Italia Animal Save con il supporto di LAV Italia, CEDA sezione Campania, Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura di portare all'attenzione di tutti l'importanza di preservare le antiche tradizioni culturali e religiose, senza tuttavia far passare in secondo piano i diritti degli animali e le loro condizioni.
Per questo ci rivolgiamo al Sindaco di Mirabella Eclano Giancarlo Ruggiero e a tutta l’amministrazione comunale affinché gli animali siano rispettati e che il loro impiego venga sostituito da soluzioni alternative durante la manifestazione, senza che nessuno di essi sia sacrificato in nome del folklore, e che la devozione e la tradizione non siano motivo per commettere abusi sugli animali.

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Il problema
Da secoli, nel sabato che precede la terza domenica di settembre, si tiene ogni anno nel comune di Mirabella Eclano (AV) una manifestazione popolare a carattere religioso nota come la Grande Tirata, capace di attirare decine di migliaia di visitatori, tra curiosi e fedeli.
Nello specifico, essa consiste nel trasporto di un obelisco in legno, rivestito in paglia, alto circa 25 metri. A trainare l'imponente struttura, del peso di decine di tonnellate, sono alcuni buoi, costretti a marciare per ore sotto il sole lungo le affollate vie del comune. In queste condizioni, gli animali sono sottoposti ad un notevole stress, dovuto non soltanto allo sforzo fisico e al caldo, ma anche alla calca e al frastuono che accompagnano l'intera manifestazione, dall'inizio alla fine.
Numerose associazioni combattono da decenni per fermare l'utilizzo degli animali e sostituirli con altri mezzi. Nel 2022 la LNDC Animal Protection ha scritto al Sindaco e successivamente ha trasmesso un esposto in Procura. Anche noi di Italia Animal Save abbiamo inviato una lettera all’amministrazione comunale di Mirabella Eclano per presentare le nostre istanze e il 3 agosto 2022 abbiamo avuto un incontro istituzionale con il Sindaco, due consiglieri comunali, un responsabile della sicurezza, un ingegnere dell’ufficio tecnico, un proprietario dei buoi e i veterinari che hanno deciso di non ascoltare la nostra richiesta. A partire dal 2022, tuttavia, ci siamo recati ogni anno sul posto per testimoniare le condizioni dei buoi, sensibilizzare e cercare un confronto con le istituzioni.
Nel 2026, insieme alle associazioni Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura, abbiamo chiesto al Comune un’alternativa all’impiego dei buoi e, in subordine, misure rigorose di tutela. Il Sindaco ha dunque emanato l’ordinanza n. 69 del 17 settembre 2026 che ha introdotto controlli veterinari, divieti di violenza e coercizione e distanze di sicurezza dal pubblico. Dopo la manifestazione, le associazioni hanno chiesto copia degli atti relativi ai controlli e contestato possibili inosservanze delle prescrizioni, la cui effettiva sussistenza dovrà essere verificata dagli organi competenti. La richiesta di una Tirata senza buoi resta aperta.
Chiediamo come Italia Animal Save con il supporto di LAV Italia, CEDA sezione Campania, Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura di portare all'attenzione di tutti l'importanza di preservare le antiche tradizioni culturali e religiose, senza tuttavia far passare in secondo piano i diritti degli animali e le loro condizioni.
Per questo ci rivolgiamo al Sindaco di Mirabella Eclano Giancarlo Ruggiero e a tutta l’amministrazione comunale affinché gli animali siano rispettati e che il loro impiego venga sostituito da soluzioni alternative durante la manifestazione, senza che nessuno di essi sia sacrificato in nome del folklore, e che la devozione e la tradizione non siano motivo per commettere abusi sugli animali.

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Petizione creata in data 7 agosto 2022