

Il Ce.S.I.O.G. ha ufficialmente presentato presso il Ministero della Salute l’istanza per il riconoscimento della professione di “Tecnico Grafologo Rieducatore della scrittura”, quale nuova professione sanitaria.
Com'è noto la legge n.3 del 2018, cosiddetta legge Lorenzin, prevede che le associazioni professionali rappresentative di coloro che intendono ottenere il riconoscimento di nuove professioni sanitarie, debbano presentare una istanza motivata al Ministero della Salute.
Il presidente del Ce.S.I.O.G. Dr. Carlo Bastarelli nel promuovere tale richiesta, ribadisce la necessità e l’importanza di istituire questa nuova figura sanitaria al fine di garantire gli obiettivi previsti dalla legge n.170/2010 (legge sui disturbi specifici dell’apprendimento), in particolare per la valutazione funzionale della disgrafia e per la rieducazione del gesto grafico.
Troppo spesso, infatti, si assiste alla mancanza di una corretta diagnosi e all’assenza di un intervento specifico per la disgrafia.
Il tecnico grafologo rieducatore della scrittura è, dunque, candidato ad essere il professionista sanitario che, all’interno dell’équipe multidisciplinare preposta alla valutazione funzionale del disturbo specifico della disgrafia, svolge la propria attività nella diagnosi e nel trattamento riabilitativo dei disturbi specifici di scrittura, in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Tale iniziativa contribuisce a garantire che la competenza grafologica venga esercitata da figure professionalmente qualificate, tutelando così valori di rilievo costituzionale come la salute.