Rimini senza botti per proteggere ambiente e animali


Rimini senza botti per proteggere ambiente e animali
Il problema
Alla cortese attenzione di
Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini
Francesca Mattei, Assessora con delegata ai Diritti e benessere degli animali,
“Egregio Signor Sindaco, egregia Assessora
Con la presente siamo a richiederVi di valutare l’emissione di un’ordinanza specifica, valida per il periodo necessario delle festività e altri eventi, come capodanno e notte rosa, al fine di vietare l’utilizzo di materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici o vendita, che possano mettere in pericolo e nuocere la salute di esseri umani, degli animali, domestici e non, oltre che causare problemi di emissione di particolato fine inquinando l’aria, l’acqua e il suolo, senza contare l’inquinamento acustico e disturbo; a favore di fuochi d’artificio non rumorosi.
È ormai appurato, secondo le conoscenze di medicina veterinaria accertate, che queste esplosioni cagionano morte, per spavento soprattutto dei volatili e, malessere come stress – paura di cani e gatti, equidi ed altri animali. Purtroppo spesso si verificano fughe e allontanamento degli animali spaventati anche con pericolo per l’incolumità pubblica.
Alcuni dati:
Uno studio condotto nei Paesi Bassi (Baranes et al. 2011), grazie all’ausilio dei radar, ha dimostrato che gli uccelli, spaventati dalle deflagrazioni dei botti, si involano in massa dirigendosi fino a 500 metri di altezza, muovendosi ininterrottamente anche per 45 minuti consecutivi lontano dai loro rifugi abituali e raggiungendo densità fino a 1000 uccelli per chilometri quadrati. Tale studio evidenza quanto il problema dei fuochi d’artificio possa divenire grave anche fuori dai centri abitati, in particolare nei pressi di zone umide che d’inverno ospitano in Italia migliaia di uccelli acquatici svernanti come fenicotteri e centinaia di migliaia di anatre. (Fonte: https://bit.ly/3dnjLgW)
Un altro esempio eclatante di questo fenomeno risale al 2010, quando a Beebe, nello stato dell’Arkansas, Stati Uniti d’America, oltre cinquemila merli dalle ali rosse caddero morti o morenti dal cielo dopo uno spettacolo pirotecnico.
In altri casi, gli eventi pirotecnici in aree urbane che si verificano in prossimità di forti addensamenti di stormi fanno scoppiare il panico tra gli animali provocando un gran numero di morti. Ciò che è accaduto nel Capodanno 2021 a Roma, quando morirono centinaia di uccelli che avevano scelto come dormitorio gli alberi della stazione Termini e della parte alta di via Cavour. > (Fonte tg24.sky.it > https://bit.ly/32XG62N )
(Fonte: www.lipu.it > https://bit.ly/31wMsFV)
Mediamente l’uomo è in grado di percepire vibrazioni sonore che vanno da 20 (infrasuoni) a 20,000 Hz (ultrasuoni) quando si è giovani e in salute, ma il valore tende ad abbassarsi con l’avanzare dell’età per attestarsi intorno ai 16,000 Hz negli adulti. Un cane, invece, può arrivare a percepire fino a 40,000 Hz negli ultrasuoni. Ciò che per noi risulta rumoroso, quindi, per loro può essere devastante. I botti possono causare un aumento improvviso del battito cardiaco legato alla paura e generare disturbi da stress di vario tipo come tremori, salivazione eccessiva, perdita dell’orientamento, aumento dell’aggressività, attacchi di panico e morte. La maggior parte dei cani cerca rifugio dallo spavento in luoghi angusti e nascosti, e questo potrebbe causare ferite e lesioni fisiche anche gravi.
Spesso l’impatto dei fuochi d’artificio sui gatti vieni sottovalutato (https://bit.ly/31qZ4P8). Essendo abilissimi predatori d’agguato, questi felini sono dotati di un’udito ancora più sviluppato di quello dei cani. La percezione degli ultrasuoni può arrivare fino a 79,000 Hz e possono quindi subire traumi ancora più gravi dei cani. Gli effetti sono apparentemente meno evidenti ma analoghi: tremori, salivazione eccessiva, dilatazione delle pupille e disorientamento- Effetti, inoltre, che potrebbero spingerli alla fuga, se all’esterno, con l’inevitabile aumento della probabilità di smarrimento, traumi e incidenti causando ulteriori impegni e spese a carico del comune e delle associazioni animaliste. (Fonte: www.kodami.it > https://bit.ly/3EthNb5)
Diversi Comuni in Italia, anche vicino a noi, hanno adottato ordinanze per vietare l’utilizzo di materiale esplodente nel corso degli anni. (Fonte: > https://bit.ly/3xZ1DDA)
Lui è Harley > https://bit.ly/3Gtaocc
Chiediamo quindi di valutare in tempi brevi quanto sopra.

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Il problema
Alla cortese attenzione di
Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini
Francesca Mattei, Assessora con delegata ai Diritti e benessere degli animali,
“Egregio Signor Sindaco, egregia Assessora
Con la presente siamo a richiederVi di valutare l’emissione di un’ordinanza specifica, valida per il periodo necessario delle festività e altri eventi, come capodanno e notte rosa, al fine di vietare l’utilizzo di materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici o vendita, che possano mettere in pericolo e nuocere la salute di esseri umani, degli animali, domestici e non, oltre che causare problemi di emissione di particolato fine inquinando l’aria, l’acqua e il suolo, senza contare l’inquinamento acustico e disturbo; a favore di fuochi d’artificio non rumorosi.
È ormai appurato, secondo le conoscenze di medicina veterinaria accertate, che queste esplosioni cagionano morte, per spavento soprattutto dei volatili e, malessere come stress – paura di cani e gatti, equidi ed altri animali. Purtroppo spesso si verificano fughe e allontanamento degli animali spaventati anche con pericolo per l’incolumità pubblica.
Alcuni dati:
Uno studio condotto nei Paesi Bassi (Baranes et al. 2011), grazie all’ausilio dei radar, ha dimostrato che gli uccelli, spaventati dalle deflagrazioni dei botti, si involano in massa dirigendosi fino a 500 metri di altezza, muovendosi ininterrottamente anche per 45 minuti consecutivi lontano dai loro rifugi abituali e raggiungendo densità fino a 1000 uccelli per chilometri quadrati. Tale studio evidenza quanto il problema dei fuochi d’artificio possa divenire grave anche fuori dai centri abitati, in particolare nei pressi di zone umide che d’inverno ospitano in Italia migliaia di uccelli acquatici svernanti come fenicotteri e centinaia di migliaia di anatre. (Fonte: https://bit.ly/3dnjLgW)
Un altro esempio eclatante di questo fenomeno risale al 2010, quando a Beebe, nello stato dell’Arkansas, Stati Uniti d’America, oltre cinquemila merli dalle ali rosse caddero morti o morenti dal cielo dopo uno spettacolo pirotecnico.
In altri casi, gli eventi pirotecnici in aree urbane che si verificano in prossimità di forti addensamenti di stormi fanno scoppiare il panico tra gli animali provocando un gran numero di morti. Ciò che è accaduto nel Capodanno 2021 a Roma, quando morirono centinaia di uccelli che avevano scelto come dormitorio gli alberi della stazione Termini e della parte alta di via Cavour. > (Fonte tg24.sky.it > https://bit.ly/32XG62N )
(Fonte: www.lipu.it > https://bit.ly/31wMsFV)
Mediamente l’uomo è in grado di percepire vibrazioni sonore che vanno da 20 (infrasuoni) a 20,000 Hz (ultrasuoni) quando si è giovani e in salute, ma il valore tende ad abbassarsi con l’avanzare dell’età per attestarsi intorno ai 16,000 Hz negli adulti. Un cane, invece, può arrivare a percepire fino a 40,000 Hz negli ultrasuoni. Ciò che per noi risulta rumoroso, quindi, per loro può essere devastante. I botti possono causare un aumento improvviso del battito cardiaco legato alla paura e generare disturbi da stress di vario tipo come tremori, salivazione eccessiva, perdita dell’orientamento, aumento dell’aggressività, attacchi di panico e morte. La maggior parte dei cani cerca rifugio dallo spavento in luoghi angusti e nascosti, e questo potrebbe causare ferite e lesioni fisiche anche gravi.
Spesso l’impatto dei fuochi d’artificio sui gatti vieni sottovalutato (https://bit.ly/31qZ4P8). Essendo abilissimi predatori d’agguato, questi felini sono dotati di un’udito ancora più sviluppato di quello dei cani. La percezione degli ultrasuoni può arrivare fino a 79,000 Hz e possono quindi subire traumi ancora più gravi dei cani. Gli effetti sono apparentemente meno evidenti ma analoghi: tremori, salivazione eccessiva, dilatazione delle pupille e disorientamento- Effetti, inoltre, che potrebbero spingerli alla fuga, se all’esterno, con l’inevitabile aumento della probabilità di smarrimento, traumi e incidenti causando ulteriori impegni e spese a carico del comune e delle associazioni animaliste. (Fonte: www.kodami.it > https://bit.ly/3EthNb5)
Diversi Comuni in Italia, anche vicino a noi, hanno adottato ordinanze per vietare l’utilizzo di materiale esplodente nel corso degli anni. (Fonte: > https://bit.ly/3xZ1DDA)
Lui è Harley > https://bit.ly/3Gtaocc
Chiediamo quindi di valutare in tempi brevi quanto sopra.

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Petizione creata in data 10 dicembre 2021