Movimento No Imu
Feb 12, 2022

L'IMU è' una tassa ingiusta, assurda ed incomprensibile, probabilmente anche in contrasto con qualche punto della nostra Costituzione, perché pretesa sull'unico presupposto della proprietà e calcolata sulla presunzione di un reddito che al giorno d'oggi, purtroppo, è quasi sempre solo virtuale.
Anni fa possedere immobili, specie commerciali, significava quasi sempre avere un buon reddito e la tassazione, ancorché evidentemente non in linea con i presupposti costitutivi, era sopportabile.
Oggi ci sono i centri commerciali, il commercio on line, il modo di vivere è cambiato come la stessa società.
Tutto è cambiato, forse per sempre ma non sempre in meglio, in ogni caso non si può non prenderne atto.
Ed allo stato attuale gli immobili commerciali non li vuole più nessuno, risulta molto difficile sia vendere che affittare (con tutti i ben noti rischi che comporta la locazione), ed il risultato è che il reddito generato è da anni pari a zero, rimanendo semmai solo spese.
E se il proprietario, com'è il caso di migliaia di Italiani, ha visto scendere il proprio reddito al limite della sopravvivenza o addirittura azzerato (cosa che purtroppo sta accadendo a tanti in tutta Italia), pagare migliaia di euro ogni anno diventa impossibile.
Ma l'IMU non sente ragione, è pretesa comunque, e chi non paga è minacciato di veder messo il proprio immobile all'asta, dove verrà "venduto" per meno di un quinto del valore commerciale sul quale, prima beffa, è calcolata e pretesa l'IMU.
Allora, ci chiediamo, cosa dovrebbe fare un Cittadino Italiano onesto che finché ha potuto ha sempre pagato puntualmente tutto se non sa dove trovare i soldi per pagare quella che più che di tassa ha il sapore di estorsione?
Deve andare a rubare? Deve prostituirsi? O è stabilito che debba finire in mano ad usurai?
Certo, è un argomento difficile, spinoso, gli enti locali hanno a loro volta bisogno di risorse (anche se per le categorie catastali D e E quasi l'80% dell'IMU va allo Stato), ma non si può pretendere che un Cittadino paghi molto più di quanto gli è ragionevolmente possibile.
Ed il proprietario che ha una busta paga, seconda beffa, costretto a pagare pena iil pignoramento in busta, vede l'IMU trasformarsi come per magia in un aumento di fatto dell'IRPEF. E vede il proprio reddito scendere di 4/5.000 euro l'anno. Il che significa, com'è evidente, precipitare famiglie con redditi REALI bassi nell’indigenza.
E chi ha reddito zero perché ha perso il lavoro e si aspettava che dopo aver sempre pagato tutto in caso di difficoltà avrebbe ricevuto un aiuto, ecco la terza e non ultima beffa: pur reddito REALE zero, l'essere proprietario fa sì che l'ISEE gli assegni un reddito PRESUNTO talmente alto da precludergli l'accesso a qualsiasi tipo di aiuto o sussidio.
In un Paese civile è giusto che tutti paghino le tasse, ma è altrettanto giusto che ciascuno le paghi secondo le proprie reali possibilità, secondo buon senso e secondo, tra l'altro, quanto stabilito dalla Costituzione.
Aderisci al MOVIMENTO NO IMU
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