
Qui timet cotidie damnatur (trad.libera: chi ha paura muore ogni giorno)
Ormai le lamentele per l'IMU sono sempre più diffuse.
Oseremmo dire che il malcontento per questa tassa assurda, illegale ed iniqua, sta dilagando.
In questo come in tanti altri Social tutti si lamentano e si chiedono perché lo Stato non faccia nulla per porre rimedio a questa situazione che presto, così continuando e numeri alla mano, degenererà.
Non si vuole comprendere, sembra, che il nemico non è lo Stato, entità astratta ed intangibile, ma quell'insieme di donne e uomini, che hanno tanto di nome e cognome e codice fiscale, che formano il Governo e che prendono le decisioni.
Essi sono quello Stato del quale ci lamentiamo.
E se osassimo aprire gli occhi per guardare in faccia la realtà, capiremmo che a loro non importa nulla dei Cittadini che, almeno in teoria, dovrebbero amministrare al meglio.
A questo punto appare evidente che chiedersi cosa fa lo Stato o cosa fanno le Istituzioni non serve, e che l'unica vera domanda da porsi è cosa dovremmo fare noi.
Abbiamo in mano due armi, il voto ed i nostri soldi.
Forse sarebbe il caso di cominciare ad usarle?
Firma la nostra petizione on-line e diffondi il link, grazie
Movimento No IMU