
Diverse le notizie di cronaca in questi giorni di bracconieri sorpresi a catturare uccelli da destinare al mercato clandestino di uccelli da richiamo. 14 Novembre-Due sessantenni della Bergamasca, di cui uno titolare di appostamento fisso già oggetto di controlli pregressi, avevano allestito nelle vicinanze dello stesso appostamento un impianto di cattura con reti da uccellagione.La fauna che avevano catturato e ucciso era di specie non cacciabili, fringillidi ,passeriformi ed esemplari di picchi rossi maggiori. Nell’auto di uno di loro è stato rinvenuto un sacco con all’interno due turdidi vivi appena catturati oltre ad un altoparlante e cassette acustiche solitamente utilizzati come “richiamo acustico”.
Nelle dimore dei due soggetti sono state rinvenute e sequestrate altre reti da uccellagione e attrezzature non autorizzate per l’inanellamento degli uccelli catturati. Gli uccelli infatti non possono essere catturati e l'anello posto al tarso degli uccelli avrebbe falsamente certificato che gli animali erano da allevamento. Il destino di questi uccelli era con molta probabilità quello di rifornire il mercato clandestino dei“richiami vivi”...
Aiutaci a chiedere al Governo lo STOP all'utilizzo dei RICHIAMI VIVI ! Per questa pratica crudele vengono utilizzati uccelli allevati appositamente, ma troppo spesso anche frutto di catture illegali. Ogni anno i traffici illeciti di uccelli scoperti sono tantissimi e rappresentano solo la punta di un iceberg di un business incredibile che svuota i nostri cieli e condanna gli uccelli selvatici a un'insopportabile prigionia.