

Maxi operazione antibracconaggio, sequestrati 10 mila uccelli, 7 persone arrestate. Il costo per singolo volatile va dai 250 ai 300 euro.Un'attività illegale, con ramificazioni anche internazionali, che ha coinvolto non solo il Trentino ma anche molte altre regioni del nord Italia e fino ad arrivare alla Toscana. La punta dell'iceberg di un business crudele e illegale.
L’utilizzo degli uccelli come richiami vivi è una pratica particolarmente crudele legata alla caccia da “capanni” fissi o temporanei. Dopo la cattura finiscono rinchiusi tutta la vita in minuscole gabbie, della dimensione di un foglio A4 circa; per fungere da richiamo ai propri simili ed attirarli così allo sparo di un fucile durante il periodo venatorio.
I richiami vivi sono detenuti in condizioni durissime, In gabbia in condizioni igieniche precarie, fino alla fine dei loro giorni… AIUTACI a fermare questo orrore! Condividi sui tuoi social questa petizione e convinci i tuoi contatti a firmare. Con un numero adeguato, chiederemo al governo una legge che ponga il DIVIETO UTILIZZO dei RICHIAMI VIVI e fermi anche questi traffici! Grazie