

L’associazione “Per l’Ukraina, per la loro libertà e per la nostra” si congratula per i mandati d’arresto emessi nei confronti di Vladimir Putin e Maria Lvova Belova. Ora l’Europa deve agire e mettere fine alla deportazione dei minori.
Vladimir Putin e Maria Lvova Belova sono ormai dei paria agli occhi di tutto il mondo!
Grazie a questa presa di posizione ufficiale (a cui siamo orgogliosi di aver in parte contributo, tramite la segnalazione operata dai nostri consulenti Mes Daoud e Sebbah all’Ufficio del Procuratore Karim Kahn), la CPI riconosce il crimine di rapimento di minori e ne indica come responsabili i vertici dello Stato Russo.
La CPI smaschera anche le oscene ipocrisie della propaganda russa, che giustifica i suoi crimini con falsi pretesti umanitari. Si apre cosi un’immensa speranza per il ritorno di tutti i minori deportati: lo Stato di diritto dovrà prevalere e non ci sarà pace senza giustizia.
I governi e il consiglio d'europa devono esigere il ritorno dei minori. Si deve uscire dal silenzio e chiedere in maniera ufficiale il ritorno di tutti i minori deportati. La posta in gioco è alta: non solo la salvezza dei bambini che soffrono, ma l’onore stesso dell’Europa.
Per aiutarci, continuate a condividere la petizione e aderite alla nostra associazione.