

Blocchiamo le esplorazioni minerarie per l'uranio in val Vedello, provincia di Sondrio
Il problema
Il nostro territorio è in pericolo. Chiediamo il blocco immediato di ogni progetto di esplorazione e sfruttamento minerario in val Vedello, comune di Piateda, SO.
La val Vedello non è una zona industriale; è una vallata alpina parte integrante del Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi, una risorsa naturale inestimabile, rifugio per la fauna selvatica e patrimonio paesaggistico unico.
Aprire la valle all'esplorazione mineraria e all’estrazione del giacimento di uranio significa esporre il territorio e la comunità a rischi ambientali e sanitari inaccettabili. Nello specifico, denunciamo il pericolo di:
- Contaminazione radioattiva: Rilascio di gas Radon nell'aria e inquinamento da metalli pesanti e radioattività del suolo.
- Avvelenamento delle acque: Gravi rischi per le falde acquifere e il bacino idrografico locale.
- Collasso dell'economia locale: Danni irreversibili alle attività agricole, all'allevamento e al turismo dolce che sostengono la nostra comunità.
- Distruzione della biodiversità: Impatto devastante e irreversibile all'ecosistema protetto del Parco.
Le comunità di Piateda e dei comuni limitrofi hanno già dato molto: questi territori hanno già contribuito in misura significativa alla produzione energetica nazionale, in particolare attraverso lo sfruttamento idroelettrico.. Non possiamo e non vogliamo tollerare un'ulteriore, devastante servitù ambientale. Non sacrificheremo i nostri tesori naturali e la nostra salute per meri interessi economici di breve termine.
A fronte di rischi e impatti potenzialmente rilevanti, non sono dimostrati benefici economici e occupazionali significativi e duraturi per le comunità locali né tantomeno per il bilancio energetico nazionale. Questa petizione non riguarda l'essere favorevoli o contrari all'energia nucleare, riguarda la protezione di una vallata alpina già in parte compromessa dal pesante sfruttamento idroelettrico.
COSA CHIEDIAMO
Il rilascio dei permessi di esplorazione mineraria è in stato avanzato: dobbiamo agire ora.
Chiediamo alla Regione Lombardia e a tutte le istituzioni competenti, nazionali e locali, di non concedere permessi di ricerca, esplorazione o estrazione dell'uranio nel distretto uranifero della Val Vedello, adottando ogni misura necessaria a salvaguardare l'ambiente, le risorse idriche, la salute delle persone e il futuro di questi territori.
Le nostre montagne non sono in vendita. Abbiamo la responsabilità di consegnare questa valle intatta alle future generazioni.
La tutela della Val Vedello riguarda tutti, non soltanto chi vi abita. Firma anche tu per dire NO alla ricerca e all'estrazione dell'uranio. Firma e condividi!
Maggiori informazioni
- Maggiori informazione e tutta la documentazione disponibile sono disponibili online alla pagina dedicata di SiAmo Piateda.
- Le nostre osservazioni puntuali alla VIA (Valutazione di impatto Ambientale) sono pubblicamente disponibili .

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Il problema
Il nostro territorio è in pericolo. Chiediamo il blocco immediato di ogni progetto di esplorazione e sfruttamento minerario in val Vedello, comune di Piateda, SO.
La val Vedello non è una zona industriale; è una vallata alpina parte integrante del Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi, una risorsa naturale inestimabile, rifugio per la fauna selvatica e patrimonio paesaggistico unico.
Aprire la valle all'esplorazione mineraria e all’estrazione del giacimento di uranio significa esporre il territorio e la comunità a rischi ambientali e sanitari inaccettabili. Nello specifico, denunciamo il pericolo di:
- Contaminazione radioattiva: Rilascio di gas Radon nell'aria e inquinamento da metalli pesanti e radioattività del suolo.
- Avvelenamento delle acque: Gravi rischi per le falde acquifere e il bacino idrografico locale.
- Collasso dell'economia locale: Danni irreversibili alle attività agricole, all'allevamento e al turismo dolce che sostengono la nostra comunità.
- Distruzione della biodiversità: Impatto devastante e irreversibile all'ecosistema protetto del Parco.
Le comunità di Piateda e dei comuni limitrofi hanno già dato molto: questi territori hanno già contribuito in misura significativa alla produzione energetica nazionale, in particolare attraverso lo sfruttamento idroelettrico.. Non possiamo e non vogliamo tollerare un'ulteriore, devastante servitù ambientale. Non sacrificheremo i nostri tesori naturali e la nostra salute per meri interessi economici di breve termine.
A fronte di rischi e impatti potenzialmente rilevanti, non sono dimostrati benefici economici e occupazionali significativi e duraturi per le comunità locali né tantomeno per il bilancio energetico nazionale. Questa petizione non riguarda l'essere favorevoli o contrari all'energia nucleare, riguarda la protezione di una vallata alpina già in parte compromessa dal pesante sfruttamento idroelettrico.
COSA CHIEDIAMO
Il rilascio dei permessi di esplorazione mineraria è in stato avanzato: dobbiamo agire ora.
Chiediamo alla Regione Lombardia e a tutte le istituzioni competenti, nazionali e locali, di non concedere permessi di ricerca, esplorazione o estrazione dell'uranio nel distretto uranifero della Val Vedello, adottando ogni misura necessaria a salvaguardare l'ambiente, le risorse idriche, la salute delle persone e il futuro di questi territori.
Le nostre montagne non sono in vendita. Abbiamo la responsabilità di consegnare questa valle intatta alle future generazioni.
La tutela della Val Vedello riguarda tutti, non soltanto chi vi abita. Firma anche tu per dire NO alla ricerca e all'estrazione dell'uranio. Firma e condividi!
Maggiori informazioni
- Maggiori informazione e tutta la documentazione disponibile sono disponibili online alla pagina dedicata di SiAmo Piateda.
- Le nostre osservazioni puntuali alla VIA (Valutazione di impatto Ambientale) sono pubblicamente disponibili .

I decisori
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Petizione creata in data 16 ottobre 2026