

Blocchiamo il progetto del data center a Nuraxi Figus
Il problema
Il Sulcis-Iglesiente ha dato letteralmente il proprio sangue e sudore per mandare avanti il motore dell'Italia intera. Potremmo dire che ogni metro cubo di carbone e ogni lingotto di piombo e zinco scavato dalle viscere delle sue montagne sia stato pagato col sacrificio di generazioni di lavoratori, che hanno vissuto nella fatica e nel pericolo. Per decenni, questo territorio è stato il cuore pulsante della capitale mineraria d'Italia.
Oggi, con le ferite ambientali ancora aperte, causate da fanghi rossi, scorie e falde acquifere compromesse, ci troviamo di fronte a una nuova minaccia: la realizzazione di un data center nella miniera di Nuraxi Figus, nel comune di Gonnesa. Questo progetto non solo stravolgerebbe un territorio che ha già pagato a caro prezzo i suoi contributi all'industria, ma rischia di compromettere ulteriormente un ecosistema già fragile.
Le promesse di bonifica sono rimaste sepolte dalla burocrazia, lasciandoci con un'eredità ambientale pesante. È il momento di dire basta e di proteggere ciò che ci è rimasto. Proponiamo alternative sostenibili che rispettino il nostro ambiente e valorizzino il patrimonio storico e culturale del Sulcis-Iglesiente, come un intervento di bonifica INTEGRALE dell’intera area e la riconversione della miniera in un progetto turistico eco-sostenibile, che possa sfruttare l’acqua sotterranea sulfurea ad alta temperatura, che potrebbe dare nuova vita a questa terra nel rispetto della sua identità.
Abbiamo bisogno del vostro supporto per fermare questo progetto, che sembra non tener conto delle esigenze reali delle nostre comunità già vulnerabili. Firmate questa petizione per dire no alla costruzione del data center a Nuraxi Figus, e insieme facciamo valere i diritti della nostra terra e delle future generazioni.

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Il problema
Il Sulcis-Iglesiente ha dato letteralmente il proprio sangue e sudore per mandare avanti il motore dell'Italia intera. Potremmo dire che ogni metro cubo di carbone e ogni lingotto di piombo e zinco scavato dalle viscere delle sue montagne sia stato pagato col sacrificio di generazioni di lavoratori, che hanno vissuto nella fatica e nel pericolo. Per decenni, questo territorio è stato il cuore pulsante della capitale mineraria d'Italia.
Oggi, con le ferite ambientali ancora aperte, causate da fanghi rossi, scorie e falde acquifere compromesse, ci troviamo di fronte a una nuova minaccia: la realizzazione di un data center nella miniera di Nuraxi Figus, nel comune di Gonnesa. Questo progetto non solo stravolgerebbe un territorio che ha già pagato a caro prezzo i suoi contributi all'industria, ma rischia di compromettere ulteriormente un ecosistema già fragile.
Le promesse di bonifica sono rimaste sepolte dalla burocrazia, lasciandoci con un'eredità ambientale pesante. È il momento di dire basta e di proteggere ciò che ci è rimasto. Proponiamo alternative sostenibili che rispettino il nostro ambiente e valorizzino il patrimonio storico e culturale del Sulcis-Iglesiente, come un intervento di bonifica INTEGRALE dell’intera area e la riconversione della miniera in un progetto turistico eco-sostenibile, che possa sfruttare l’acqua sotterranea sulfurea ad alta temperatura, che potrebbe dare nuova vita a questa terra nel rispetto della sua identità.
Abbiamo bisogno del vostro supporto per fermare questo progetto, che sembra non tener conto delle esigenze reali delle nostre comunità già vulnerabili. Firmate questa petizione per dire no alla costruzione del data center a Nuraxi Figus, e insieme facciamo valere i diritti della nostra terra e delle future generazioni.

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Petizione creata in data 7 novembre 2026