Basta esondazioni del fiume Seveso a Milano

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Il problema

La piaga delle esondazioni del Seveso colpisce i nostri quartieri da più di cinque decenni. 
Niguarda,Pratocentenaro, Istria, Isola, Maggiolina sono state ancora una volta duramente colpite lunedì 22 settembre. 

Case e negozi allagati. Caldaie da sostituire, auto da rottamare, strumentazioni da cambiare, cibo da buttare, studenti bloccati nelle aule, sono solo alcuni dei disagi che ancora una volta residenti e commercianti hanno dovuto affrontare in questi giorni.

Tanti, troppi sono stati i danni che abbiamo dovuto subire. Troppo alto il prezzo che abbiamo dovuto pagare e che tuttora stiamo scontando. 

Dopo anni di ignavia e immobilismo finalmente nel biennio 2014-2015 l’allora Governo stanziò 110 milioni di euro per la costruzione di 4 vasche di laminazione che scolmerebbero fino a 4 milioni di metri cubi d’acqua, azzerando l’onda di piena all’imbocco del tratto tombinato di via Ornato e mettendo in sicurezza i nostri quartieri.

In dieci anni le uniche opere che sono state realizzate sono la vasca di Milano, l’unica che risultava essere di diretta responsabilità del Comune, e la vasca di Senago, entrata in funzione proprio nell’ultima esondazione, pur se non ancora completata definitivamente.

Sappiamo che la vasca di Lentate, il cui primo progetto risale al 2016, è ancora in costruzione, con un termine lavori che era stato previsto inizialmente dall'assessorato al territorio e ai sistemi verdi di Regione Lombardia, per il 2025 e ora slittato, pare, al 2027.

Sappiamo anche che la vasca di Paderno/Varedo, quella che dovrebbe da sola accogliere circa 2 milioni di metri cubi d’acqua, il 50% della quantità complessiva del sistema nel suo complesso, a causa dei ritardi, dei costi di bonifica e dell’aumento dei prezzi dei materiali che hanno portato a spostare i fondi sulle vasche precedentemente citate, nonostante sia stata progettata, non è finanziata né dalla Regione né dallo Stato.

Non possiamo più aspettare.

CHIEDIAMO

A Regione Lombardia

di finanziare subito la bonifica dell’area ex SNIA al confine fra Paderno e Varedo;
di finanziare la realizzazione della vasca di laminazione di Paderno e Varedo;
di completare prima possibile la vasca di Lentate sul Seveso;
di rendere operativa al 100% la vasca di Senago;

Al Comune di Milano
di attivare un nuovo bando contributi per sostenere il costo dell’acquisto di paratie o sistemi di difesa di case, negozi, locali di associazioni o istituzioni religiose;
di migliorare il piano di emergenza di Protezione Civile collocando schermi informativi lungo le arterie principali di accesso alla città (V.le Fulvio Testi, Viale Suzzani, Viale Sarca) per segnalare l’eventuale esondazione in corso.
di migliorare il piano di emergenza coinvolgendo in modo proattivo e migliore i dirigenti scolastici e l’ufficio educazione del Comune di Milano
di valutare la possibilità dopo l’ultima esondazione di una nuova pulizia del tratto tombinato del Seveso;
di migliorare e incrementare la pulizia dei tombini così da facilitare il deflusso dell’acqua in caso di esondazione

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Fabio BisioPromotore della petizione

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