Azzerare il sistema clientelare della FIGC

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Raggiungiamo 50 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Oggi, 3 aprile 2026, le dimissioni di Gravina non possono essere l'ennesimo cambio di poltrona tra dinosauri. Il calcio italiano è un patrimonio sociale ed etico che è stato ridotto a un affare privato basato su clientelismo e mancanza di visione.

Siamo stanchi. Stanchi di vedere stadi fatiscenti che cadono a pezzi per colpa della burocrazia corrotta. Stanchi di vedere migliaia di ragazzini abbandonare i campi perché il sistema premia 'chi conosci' e non 'quanto vali'. Stanchi di una Nazionale che fallisce perché non si investe più sulla tecnica e sulla cultura dei nostri giovani.

LA NOSTRA SOLUZIONE: IL MANIFESTO IN 7 PUNTI

Non chiediamo solo teste nuove, chiediamo REGOLE NUOVE:

1. Salary Cap Selettivo: Esenzione totale dai tetti di spesa per chi schiera Under 23 italiani.

2. Metodo Baggio: Tecnica al centro e separazione delle carriere per i formatori giovanili.

3. Passaporto Culturale Digitale: Se non studi, non giochi. Un sistema Blockchain incorruttibile per formare uomini prima che calciatori.

4. Piramide a 18 Squadre: Serie A e B d'élite con licenze finanziarie ferree. Basta club che falliscono a metà campionato.

5. Fondo 1% Dilettanti: Una tassa sui grandi trasferimenti che torni direttamente ai campi di periferia per strutture e borse di studio.

6. Legge Stadi 'Modello Morandi': 12 mesi per l'approvazione dei progetti o commissariamento. Lo sport non può aspettare la burocrazia.

7. Protocollo Zero Corruzione: Premi in denaro per chi denuncia illeciti e radiazione a vita per chi trucca il futuro dei ragazzi.

Il calcio è degli appassionati. Riprendiamocelo dalle mani di chi ne ha fatto un ufficio di collocamento per amici degli amici. Aiutaci a mandare un messaggio chiaro: la meritocrazia e la trasparenza devono essere i pilastri del futuro.

Firma ora per la vera Rifondazione. Insieme possiamo farli tremare.

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Andrea PezzulloPromotore della petizione

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