Autobus notturni per l'hinterland cagliaritano

Il problema

Il comune di Cagliari, insieme con l'azienda di trasporto pubblico locale CTM ha istituito anche per quest'estate la tratta notturna degli autobus, che permette il collegamento tra il centro città e il lungomare Poetto fino a tarda notte. Un servizio fondamentale per i cittadini ed i turisti che non dispongono di un mezzo di spostamento autonomo.

Tuttavìa ogni anno - e per tutti i mesi dell'anno - i residenti nei comuni dell'hinterland cagliaritano, da Quartu Sant'Elena (peraltro azionista CTM col 7,5% delle quote) a Quartucciu e Selargius, si trovano completamente isolati dal capoluogo a partire dalle ore 23:00, poiché proprio in questo orario vi è l'interruzione delle corse verso i suddetti comuni.

Chi per scelta o per necessità usa l'autobus per i propri spostamenti, magari per trascorrere un sabato notte a Cagliari o al Poetto, ha tre possibilità di fare ritorno nell'hinterland: posticipare il rientro alla ripresa del servizio la mattina seguente, anticiparlo largamente, oppure pecorrere svariati chilometri a piedi. Esiste un solo autobus che tarda fino alla mezzanotte, l'M delle 00:15, che interrompe la sua corsa a Monserrato. La linea PF copre Flumini fino alle 23:30, mentre il resto dei comuni è totalmente scoperto.

Questo fatto è particolarmente grave se si considera che storicamente Cagliari è vissuta e frequentata massicciamente dagli abitanti dell'hinterland, il quale nel suo insieme comprende un numero di abitanti maggiore di quello del solo capoluogo. Esiste un disegno di legge che vede Cagliari e la sua area vasta come un'unica entità metropolitana di oltre 400mila abitanti. La situazione dei trasporti palesa quanto ancora si sia lontani nel concreto da quel modo di intendere l'area vasta, anche solo in riferimento ai comuni confinanti con la città di Cagliari.

Le possibili soluzioni sono molteplici, a partire dal semplice prolungamento orario delle linee 30, 31 e QS (con cadenza definita, per esempio un pullman ogni ora) almeno in linea con l'orario del "Blu Notte", a cui si è fatto riferimento in precedenza.

Serve, in attesa di una rimodulazione del contratto di servizio tra CTM e Regione Autonoma della Sardegna, la volontà politica da parte dei soggetti interessati - comuni e CTM - di farsi finalmente carico di questa annosa mancanza del servizio di trasporto pubblico cagliaritano.

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Davide DPromotore della petizione
Questa petizione aveva 930 sostenitori

Il problema

Il comune di Cagliari, insieme con l'azienda di trasporto pubblico locale CTM ha istituito anche per quest'estate la tratta notturna degli autobus, che permette il collegamento tra il centro città e il lungomare Poetto fino a tarda notte. Un servizio fondamentale per i cittadini ed i turisti che non dispongono di un mezzo di spostamento autonomo.

Tuttavìa ogni anno - e per tutti i mesi dell'anno - i residenti nei comuni dell'hinterland cagliaritano, da Quartu Sant'Elena (peraltro azionista CTM col 7,5% delle quote) a Quartucciu e Selargius, si trovano completamente isolati dal capoluogo a partire dalle ore 23:00, poiché proprio in questo orario vi è l'interruzione delle corse verso i suddetti comuni.

Chi per scelta o per necessità usa l'autobus per i propri spostamenti, magari per trascorrere un sabato notte a Cagliari o al Poetto, ha tre possibilità di fare ritorno nell'hinterland: posticipare il rientro alla ripresa del servizio la mattina seguente, anticiparlo largamente, oppure pecorrere svariati chilometri a piedi. Esiste un solo autobus che tarda fino alla mezzanotte, l'M delle 00:15, che interrompe la sua corsa a Monserrato. La linea PF copre Flumini fino alle 23:30, mentre il resto dei comuni è totalmente scoperto.

Questo fatto è particolarmente grave se si considera che storicamente Cagliari è vissuta e frequentata massicciamente dagli abitanti dell'hinterland, il quale nel suo insieme comprende un numero di abitanti maggiore di quello del solo capoluogo. Esiste un disegno di legge che vede Cagliari e la sua area vasta come un'unica entità metropolitana di oltre 400mila abitanti. La situazione dei trasporti palesa quanto ancora si sia lontani nel concreto da quel modo di intendere l'area vasta, anche solo in riferimento ai comuni confinanti con la città di Cagliari.

Le possibili soluzioni sono molteplici, a partire dal semplice prolungamento orario delle linee 30, 31 e QS (con cadenza definita, per esempio un pullman ogni ora) almeno in linea con l'orario del "Blu Notte", a cui si è fatto riferimento in precedenza.

Serve, in attesa di una rimodulazione del contratto di servizio tra CTM e Regione Autonoma della Sardegna, la volontà politica da parte dei soggetti interessati - comuni e CTM - di farsi finalmente carico di questa annosa mancanza del servizio di trasporto pubblico cagliaritano.

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Davide DPromotore della petizione

I decisori

Massimo Zedda
Sindaco di Cagliari
Ezio Castagna
Ezio Castagna
direttore generale di CTM Cagliari
Gianfranco Cappai
Gianfranco Cappai
sindaco di Selargius
Stefano Delunas
Stefano Delunas
sindaco di Quartu Sant'Elena
Massimo Deiana
Massimo Deiana
assessore ai trasporti RAS

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Petizione creata in data 18 luglio 2015