Salvaguardiamo la Darsena e i Navigli dal commercio selvaggio


Salvaguardiamo la Darsena e i Navigli dal commercio selvaggio
Il problema
L’acqua dei Navigli e della Darsena di Milano non può essere utilizzata per attività che offendono la bellezza e la fruibilità dei nostri canali. Non può essere utilizzata per essere trasformata in uno spazio commerciale, in una sorta di occupazione dell’”acqua pubblica”, per estendere con piattaforme e container le attività commerciali che già sono tantissime negli spazi intorno e che comunque sono più idonee sulle alzaie.
Non dimentichiamoci che la Darsena è un porto che deve essere utilizzato prioritariamente per la navigabilità e come attracco di natanti di qualsiasi epoca ed eventualmente per attività educative e museali, come avviene nelle altre città europee. Come ha detto il Corriere della Sera non può essere trasformata in un Luna Park dove si ammette di tutto, chioschi e interventi del tutto kitsch che deturpano la bellezza del luogo.
Milano non ha ristrutturato la darsena per far fare business a qualcuno. Expo è finita.
E’ quindi arrivato il momento di recuperare un uso corretto dell'area senza svilirne la impronta storica sia di paesaggio urbano sia di funzione del passato. La regolazione di quest’area portuale deve andare nella direzione di salvaguardare la caratteristica ormai più che secolare del luogo.

Il problema
L’acqua dei Navigli e della Darsena di Milano non può essere utilizzata per attività che offendono la bellezza e la fruibilità dei nostri canali. Non può essere utilizzata per essere trasformata in uno spazio commerciale, in una sorta di occupazione dell’”acqua pubblica”, per estendere con piattaforme e container le attività commerciali che già sono tantissime negli spazi intorno e che comunque sono più idonee sulle alzaie.
Non dimentichiamoci che la Darsena è un porto che deve essere utilizzato prioritariamente per la navigabilità e come attracco di natanti di qualsiasi epoca ed eventualmente per attività educative e museali, come avviene nelle altre città europee. Come ha detto il Corriere della Sera non può essere trasformata in un Luna Park dove si ammette di tutto, chioschi e interventi del tutto kitsch che deturpano la bellezza del luogo.
Milano non ha ristrutturato la darsena per far fare business a qualcuno. Expo è finita.
E’ quindi arrivato il momento di recuperare un uso corretto dell'area senza svilirne la impronta storica sia di paesaggio urbano sia di funzione del passato. La regolazione di quest’area portuale deve andare nella direzione di salvaguardare la caratteristica ormai più che secolare del luogo.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 5 marzo 2016