Il vitello è stato venduto all'allevatore, verrà quindi sfruttato e macellato (se rimarrà nelle mani dell'allevatore).
Il proprietario del vitello (o meglio, giovane manzo), dopo averlo "allevato" nel centro ippico per quasi due anni, non ha voluto salvargli la vita e dargli una possibilità. In un rifugio di "animali liberi" sarebbe stato salvo, non sarebbe mai andato al mattatoio, ma neanche pagandolo è stato possibile salvare questa creatura: non gli hanno voluto dare nessuna possibilità. Non sappiamo se sia vero che verrà usato prima per la riproduzione e poi per la macellazione, o se invece verrà macellato subito, in ogni caso il proprietario sapeva benissimo che venderlo a un allevatore significava condannarlo al macello: glielo abbiamo spiegato noi! Lui diceva che il vitello sarebbe stato destinato alla riproduzione e mai macellato, ma ciò non è vero, perchè gli animali degli allevamenti vengono MACELLATI TUTTI, e glielo abbiamo spiegato, quindi "lui sapeva", e nonostante "sapesse", lo ha mandato in un allevamento invece che in un rifugio.
Perché gli animali degli allevamenti vengono mandati tutti al mattatoio? Perchè gli allevatori non fanno la collezione di animali, nessun animale considerato "da reddito" può avere il privilegio di morire di vecchiaia in un allevamento, tutti gli animali vengono sfruttati per la produzione di cuccioli, e/o latte, e/o uova, e poi macellati tutti per la produzione di carne.
PARLIAMO AD ESEMPIO, COME IN QUESTO CASO, DI BOVINI. ECCO LA VERITÀ!
Le femmine, cioè le mucche, utilizzate per la riproduzione vengono ingravidate e sfruttate per partorire cuccioli e produrre latte; quando non più utili (dopo un tot di tempo infatti non riescono più a figliare e quindi non producono più nè figli nè latte) vengono mandate al mattatoio.
I maschi, cioè i vitelli/manzi/tori, vengono macellati quasi tutti da cuccioli o comunque in giovane età, vengono uccisi dai 6 mesi fino a circa due anni di età. Qualcuno viene usato per la riproduzione, cioè prima sfruttato e poi ucciso: quando non più utile per la produzione di sperma, viene infatti mandato al mattatoio e sostituito con un altro, e così via.
Come avviene la riproduzione dei bovini negli allevamenti? Non in modo naturale, non c'è l'incontro mucca/toro ma solo la violenza e schifezza degli addetti ai "lavori". Negli allevamenti intensivi e non intensivi, lo sperma del toro viene prelevato artificialmente dagli umani, tramite "masturbazione" dell'animale con attrezzature e tubi, e poi introdotto manualmente nella mucca (inseriscono tutta la mano e il braccio nella povera creatura, stuprandola con le mani e attrezzi per inserire artificialmente lo sperma del toro). Negli allevamenti non intensivi, rare volte c'è l'incontro mucca/toro, la pratica ricorrente (allevamento intensivo o non) è sempre la violazione degli animali, perchè non c'è pazienza per aspettare "i tempi degli animali", per il necessario tempo del corteggiamento, o per rispettare gli animali che non riescono ad accoppiarsi per lo stress dovuto alla reclusione e sfruttamento. E in ogni caso, allevamento intensivo o non, tutti gli animali vengono mandati al macello.
Questo è il lavoro degli allevatori, sfruttare, violare e uccidere gli animali per la produzione di carne, latte e carne, uova e carne, a seconda del tipo di animale (i suini ad esempio vengono sfruttati solo per la carne, le mucche prima per il latte e poi per la carne, le galline prima per le uova e poi per la carne).
Gli animali non vogliono morire uccisi nei mattatoi, anche loro vogliono vivere! Nessuna creatura vorrebbe finire in un mattatoio, nessuno vorrebbe morire di morte violenta, non c'è nulla di più orrendo e più doloroso.
Quando dicono che gli animali non soffrono, mentono.

