Petition updateAppello per il conferimento delle Chiavi della Città di Firenze a Francesca AlbaneseInvito alla Sindaca Funaro, alla giunta, ai consiglieri del comune di Firenze
Paolo MazzinghiFirenze, Italy
Aug 15, 2025

Gent.ma Sindaca Sara Funaro,

L’8 agosto 2025 si sono spente le luci della Torre di Arnolfo e delle porte storiche della città in segno di protesta simbolica, ma forte, contro l’occupazione militare israeliana della Striscia di Gaza. Prima ancora, il Comune aveva promosso iniziative come l’adesione alla campagna “Disertiamo il silenzio”, la proiezione della parola “BASTA” su Palazzo Vecchio, l’esposizione di un lenzuolo bianco per Gaza: gesti per non tacere.

Tutti gesti importanti e tuttavia, nonostante questi segnali, il genocidio a Gaza da parte di Israele continua imperterrito ed impunito, così come le violenze e le uccisioni dell'esercito e dei coloni israeliani in Cisgiordania. E’ per questo che continuiamo a credere che siano necessari atti concreti che mettano al centro la città di Firenze nel processo di Pace, in particolare in Medioriente e nelle altre zone del mondo: ciò che sta accadendo a Gaza e in Cisgiordania non ci fa più sentire cittadini del mondo e non lo saremo se staremo solo a guardare e non sosterremo e difenderemo il diritto internazionale.

Questa petizione propone un passo ulteriore, non decisivo, ma concreto, simbolico e importante: conferire le chiavi della città a Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui Territori Palestinesi Occupati. Una figura autorevole, equilibrata, coraggiosa, che denuncia con chiarezza e rigore le violazioni dei diritti umani (da qualunque parte avvengano), pagando un prezzo personale altissimo e venendo esposta ad attacchi politici e mediatici senza precedenti a cui si sono aggiunte le sanzioni da parte degli Stati Uniti nei suoi confronti, fatto inedito nella storia dell’ONU e normalmente indirizzate a terroristi e criminali di guerra.

Firenze ha una lunga tradizione di impegno per la pace, per i diritti e per la giustizia internazionale: ha una storia come riferimento di “operatrice di pace” e lo ha ribadito con delibere recentemente. Il riconoscimento a Francesca Albanese sarebbe un atto di coerenza con questa storia: un gesto che potrebbe avere un impatto concreto, dando visibilità e sostegno a chi oggi rischia in prima persona per difendere i diritti di un popolo oppresso.

Rivolgiamo quindi un appello a Lei e, suo tramite, al Presidente del Consiglio Comunale, alla Giunta e a tutte le consigliere e i consiglieri di maggioranza e opposizione: sostenete, firmate e fate vostra questa petizione.

È tempo di trasformare i simboli in scelte significative. È tempo di far sentire che Firenze continua, ancora ad operare nel solco tracciato da La Pira, Don Milani, Padre Balducci, sta dalla parte della giustizia, della pace e della dignità umana.

Distinti saluti, 

Andrés Lasso
Alessia Mascherini
Paolo Mazzinghi
Alessandra Nocentini
Facenti parte di Insieme per la Pace Isolotto

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