Neuigkeit zur PetitionAppello per difendere la gratuità delle Aule Didattiche dei Musei a BolognaNuovo anno, vecchi problemi: SCOMPARSI I LABORATORI DEL MUSEO DELLA MUSICA
ScuolaPubblicaBologna
14.09.2014
Un anno fa genitori, insegnanti e cittadini di ScuolaPubblicaBologna lanciarono la petizione in difesa della gratuità dei laboratori gratuiti per le scuole dei Musei del Comune di Bologna. Ciò che accadde fu una grande reazione alla minaccia di chiusura di uno storico servizio educative del Comune: furono raggiunte in brevissimo tempo più di 1000 firme sulla petizione on line, si diede vita ad un intenso volantinaggio di fronte alle scuole, le redazioni di giornali e radio furono informate da parte di insegnanti e genitori, assessori e sindaco furono inondati di mail e telefonate di protesta, scatenando una serie di interventi in Consiglio Comunale... Insomma, la sfida fu vinta grazie all'aiuto attivo di molti di voi. E quest'anno, puntuali come l'apertura dell'anno scolastico CI RISIAMO! Chi di voi ha già visitato il sito per le prenotazioni dei laboratori di quest'anno avrà notato un'enorme mancanza nel programma: IL PROGETTO EDUCATIVO DEL MUSEO DELLA MUSICA E' STATO DI FATTO AZZERATO! Se volete fare un confronto, sul vecchio sito del museo potete trovare l'elenco dei 40 tra laboratori, visite sonate, visite animate e percorsi a scuola del progetto didattico dell'anno scorso qui: http://www.museomusicabologna.it/didattica.htm mentre sul nuovo sito del Museo della musica http://www.museibologna.it/musica/documenti/53093, ecco quello che rimane: - 8 laboratori http://www.museibologna.it/musica/didattica/59541 - 9 visite guidate http://www.museibologna.it/musica/didattica/53305 Insomma, dall'anno scorso: - SONO STATE COMPLETAMENTE ELIMINATE LE VISITE SONATE, che permettevano l'esperienza unica di visitare il museo con i musicisti - SONO STATI TAGLIATI I LABORATORI IN MUSEO ma soprattutto - E' STATO COMPLETAMENTE ELIMINATO IL PROGETTO IL MUSEO VA A SCUOLA per il Museo della musica (e solo per lui...), esempio unico di sostegno e progetto di attività educative musicali di qualità sul territorio e richiesto da scuole disagiate nell'anno scolastico 2013/2014 da centinaia di classi sul territorio del Comune e della Provincia di Bologna. E tutto questo mentre il Comune del nuovo libretto delle attività (che quest'anno sarà disponibile solo on line http://www.mambo-bologna.org/files/DipEducativo//PROGRAMMAscuoleIstituzioneBolognaMusei201415.pdf) addirittura si vanta di aver AUMENTATO LO SCORSO ANNO LE GRATUITA': Nell’anno scolastico 2012/2013 l’Istituzione Bologna Musei ha garantito 1.448 prestazioni gratuite; 1.476 nel 2013/2014. Perché dunque eliminare proprio quei laboratori musicali (quasi 500) che hanno consentito di mantenere tale sbandierato livello di gratuità? Tenendo conto che altri 500 derivano da uno storico contributo degli Amici del Patrimonio Industriale a noi appare chiaro qual è l'intento di quest'anno da parte del Comune: tagliare quanto più possibile i laboratori più apprezzati e RISOLVERE IL "PROBLEMA" ALLA RADICE, ELIMINANDO PROPRIO I PROGETTI EDUCATIVI PIÙ RICHIESTI. E se pensate che il problema sia il classico alibi della mancanza di risorse, sappiate che la scelta, come da noi annunciato lo scorso anno, è squisitamente politica e quelli che lo scorso anno erano sospetti, ora sono realtà: - tutto questo infatti accade proprio nell'anno in cui si è passati all'affidamento esterno dei servizi didattici dei musei con Gara Europea per 238.000 € all'anno (aumentabili fino a 357.000 €): http://atti.comune.bologna.it/webpub/wpub_trasp_gare.nsf/0/4B6534CFA2223920C1257CC20051FDB3/%24FILE/capitolato.pdf?Open Il bando serve dunque solo ad ottenere manovalanza esternalizzata a bassissimo costo, con partite IVA o collaboratori occasionali. come certificato dal Comune stesso in sede di gara d'appalto (leggete il chiarimento n. 6 http://atti.comune.bologna.it/webpub/wpub_trasp_gare.nsf/0/923F892D468D9228C1257CE0004A6481/%24FILE/chiarimento%20n.6.pdf?Open) - e dopo aver riconfermato tra polemiche e litigi un direttore esterno da quasi 120.000 € l'anno, che ci ha recentemente tenuto a far sapere di non essere minimamente intenzionato ad andarsene (e vorrei vedere..). Come già abbiamo denunciato lo scorso anno, questa unica ingente spesa basterebbe da sola a coprire i costi delle attività didattiche. A tutto questo GENITORI, INSEGNANTI E CITTADINI DI SCUOLAPUBBLICABOLOGNA TORNANO AD OPPORSI COME LO SCORSO ANNO chiedendo il ripristino del programma educativo del Museo della musica, patrimonio della città, delle scuole e dei bambini.
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