PER UN MONDO NON GENOCIDA PATRIA DI TUTTI PATRIA DEI POVERI

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Appello a resistere (katécon)

Katécon è la parola biblica del cristianesimo primitivo usata per evocare la resistenza alle forze della distruzione e l’argine che trattiene lo scatenarsi dell’inequità. Oggi l’alternativa all’irruente disordine non sta solo nella politica ma nella coscienza e nell’azione dei popoli. Due impegni prioritari: disarmo nucleare e ius migrandi 

Questo appello a resistere  all’“inequità” per stabilire una società di tutti a cominciare dai poveri, senza più politiche di genocidio, tra le prime  firme ha quelle di quattro Premi Nobel per la pace (tre donne), un ex console noto come lo  “Schindler argentino”, un cardinale che presiede ai testi legislativi della Santa Sede, un filosofo della democrazia e dell’eguaglianza come Luigi Ferrajoli, don Ciotti presidente di Libera, uno psichiatra francese, un regista argentino, il sindaco di Palermo, promotore della carta di Palermo sui diritti dei migranti, Riccardo Petrella, Moni Ovadia, Fritjof Capra, teologi, giornalisti e altre personalità internazionali.  Questo il testo dell'appello da firmare:

Alla fine della seconda guerra mondiale i popoli giudicarono la civiltà che li aveva portati a quella crisi, e si resero conto di come essa fosse avanzata nel tempo rendendosi più volte colpevole di razzismi aggressioni e genocidi. Nel 1948 essi adottarono la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, termine con cui si intendeva non solo lo sterminio di un intero popolo, ma tutti gli atti volti  “a distruggere in tutto o in parte” un gruppo umano come tale. Pertanto essi decisero di passare a una civiltà di popoli eguali senza più genocidio.

Oggi però si ragiona, si decide e si governa come se quella scelta non ci fosse stata. Giocare a minacciarsi l’atomica tra Corea del Nord e Stati Uniti significa infatti ammettere come ipotesi il genocidio di uno o più popoli o di tutti i popoli; pretendere di  rovesciare regimi sgraditi votando alla distruzione i relativi popoli come “danno collaterale”, è già genocidio; mettere in mano a un pugno di persone la maggior parte delle ricchezze di tutto il mondo vuol dire attivare “un’economia che uccide”, cioè  genocida, poiché attenta alla vita di popolazioni intere, mettendole fuori mercato; continuare a incendiare il clima e a devastare la terra significa ecocidio, cioè scambiare il lucro di oggi con il genocidio di domani; intercettare il popolo dei migranti e dei profughi,  fermarlo coi muri e coi cani, respingerlo con navi e uomini armati, discriminarlo secondo che fugga dalla guerra o dalla fame,  e toglierlo alla vista così che non esista per gli altri, significa fondare il futuro della civiltà sulla cancellazione dell’altro, che è lo scopo del genocidio. Queste pratiche, oltre che malvagie, sono contro ragione; infatti nessuna di esse va a buon fine, mentre scelte opposte sarebbero ben più efficaci e vantaggiose, possibili e politicamente capaci di consenso.

Riguardo al popolo dei migranti, un popolo fatto di molte nazioni, l’illusione di conservare la civiltà scartando pezzi di mondo è particolarmente infelice, perché  il rifiuto di accogliere e integrare migranti e profughi li rende clandestini, li trasforma in rei non di un fare, ma di un esistere. La conseguenza è che gli stessi Stati di diritto e di democrazia costituzionale tradiscono se stessi perché accanto ai cittadini soggetti di diritto concentrano masse di persone illegali, giuridicamente invisibili e perciò esposte a qualunque vessazione e sfruttamento, pur avendo tutti non solo lo stesso suolo ma lo stesso sangue.

Una tale situazione sembra evocare e rendere di attualità quello che agli albori del cristianesimo l’apostolo Paolo descriveva come “il mistero dell’anomia”, cioè la perdita di ogni legge e la pretesa dell’uomo e del potere “senza legge” di mettersi al di sopra di tutto additando se stesso come Dio. In quella stessa intuizione delle origini  cristiane si annunciava però anche un “katécon”, una resistenza, una volontà antagonista che avrebbe trattenuto e raffrenato le forze della distruzione[1]  e impedito il trionfo della fine, aprendo la strada alla risoluzione della crisi.

Comunque si interpreti questa antica parola, noi avanziamo l’urgenza che dai popoli si esprima una tale resistenza, si eserciti questo freno, come già avvenne nel Novecento quando il movimento della pace in tutto il mondo, interponendosi in modo non violento tra i missili nucleari da un lato e l’umanità votata allo sterminio dall’altro, riuscì a ottenere il ritiro della  minaccia e a scongiurare la guerra atomica.

 Due impegni prioritari

 Due appaiono oggi gli impegni prioritari di questo resistere agendo[2]:

1 . Lottare perché le Potenze nucleari simultaneamente firmino e attuino il Trattato dell’ONU per la interdizione delle armi nucleari, cui già aderisce la maggior parte delle Nazioni;

2 . Lottare perché sia riconosciuto e attuato con politiche graduali e programmate il diritto universale di migrare e stabilirsi nel luogo più adatto a realizzare la propria vita. Lo ius migrandi, uno dei primi “diritti naturali” proclamati dalla modernità, sarebbe il volano di un profondo rinnovamento economico e sociale, e il più incisivo artefice della nuova identità di una società mondializzata con una umanità finalmente unita e custode della Terra che le è data per madre.

Ciò che auspica questo appello è che tale visione del mondo e della civiltà di domani non solo sia enunciata come ideale, ma sia assunta come compito, diventi resistenza e azione, si faccia “movimento”.

[1] “E ora sapete ciò che lo trattiene (katécon)”, 2 Tess. 2, 7-8.
[2] “Penserete esclusivamente ciò di cui risponderete agendo”, D.  Bonhoeffer, Resistenza e resa, 1969, Milano, p. 235.

Firme

1.          Adolfo Perez Esquivel, Premio Nobel per la pace 1980, (difensore dei diritti umani contro gli aguzzini, i voli della morte e il genocidio), Argentina,

2.          Shirin Ebady, Premio Nobel per la Pace 2003, (leader nella lotta per i diritti delle donne, delle bambine, dei bambini), Iran,

3.          Jodi Williams, Premio Nobel per la Pace 1997 (promotrice abolizione mine antiuomo, presidente del Nobel Women’s Initiative), USA,

4.           Mairead Corrigan-Maguire Premio Nobel per la Pace 1976 (fondatrice con Betti Williams del Northern Ireland Peace Movement), Regno Unito,

5.           Enrico Calamai, ex console nel Paese dei “desparecidos”, noto come “lo Schindler argentino”,

6.          Francesco Coccopalmerio, cardinale presidente del Consiglio per i testi legislativi,

7.          Luigi Ferrajoli, filosofo del diritto,

8.          don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e Presidente di Libera,

9.          Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, promotore della Carta di Palermo 2015 dei diritti dei migranti e della mobilità come diritto umano inalienabile,

10.      Riccardo Petrella, promotore del Gruppo di Lisbona, del patto sull’acqua e della “Carta dell’umanità”

11.      Raniero La Valle, giornalista,

12.      Grazia Tuzi, docente, Sapienza, Università di Roma

13.      “Chiesa di tutti Chiesa dei poveri”

14.      Fiorella Mannoia, cantante, Roma

15.      Fritjof Capra, scienziato, studioso di teoria dei sistemi, Berkeley (California) e Schumaker College (Regno Unito)

16.      Lorenza Carlassare, costituzionalista, Padova

17.      Ugo Mattei, giurista, autore di “Beni comuni: un manifesto di ecologia del diritto” con Fritjiof Capra

18.      Franck Chaumon, psichiatre, Paris,

19.      mons. Raffaele Nogaro, ex vescovo di Caserta,

20.      mons. Luigi Bettazzi, ex vescovo di Ivrea,

21.     Alberto Mario Garau, Patriarcato Latino di Gerusalemme,

22.     Antonia Sani, presidente della Women’s International League for Peace and Freedom-Italy, parte dell’ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Premio Nobel per la Pace 2017

23.      Moni Ovadia, uomo di teatro, scrittore,

24.      Paolo Maddalena, giudice, ex vicepresidente della Corte costituzionale,

25.      Nino Fasullo, redentorista, Palermo,

26.      Sergio Tanzarella, storico della Chiesa, Napoli,

27.      Domenico Gallo, magistrato di Cassazione,

28.      Guido Calvi, giurista, Roma,

29.     Giuseppe Ruggieri, teologo, Catania,

30.      Carlo Molari, teologo

31.      Francesco Zanchini, giurista, Roma

32.      Gian Giacomo Migone, storico, Torino,

33.      Tina Stumpo, Coordinamento Democrazia costituzionale, Roma,

34.      Monica Cantiani, Roma,

35.      Claudio De Fiores, costituzionalista, Napoli,

36.      Raul Mordenti, critico letterario, Roma,

37.      Raffaele Luise, giornalista, Roma,

38.      Pino Solanas, regista, Argentina

39.      Innocenzo Gargano, monaco camaldolese, biblista,

40.      Giovanni Cereti, teologo cattolico,

41.      Enrico Peyretti, Torino,

42.      Bruno Secondin, teologo,

43.     Giorgio Nebbia, ambientalista,

44.      Vittorio V. Alberti, Roma,

45.      padre Alex Zanotelli, missionario comboniano;

46.      Vittorio Bellavite, di “Noi siamo Chiesa”,

47.      Franco Ferrari, presidente Associazione “Viandanti”,

48.      padre Giulio Albanese, missionario,

49.      Antonietta Augruso insegnante,

50.      Andrea Melodia, giornalista,

51.      Luisa Morgantini, sindacalista,

52.      Gianni Minà, giornalista,

53.      Marinella Perroni, teologa, docente di Nuovo Testamento

54.      Massimo Lucchesi, giornalista,

55.     Vania De Luca, giornalista,

56.     Antonino Abrami, Acting President dell'International Academy of Environmental Sciences,

57.     Francesca Landini, informatica,

58.     Angelo Bertucci, direttore del Centro di lingue moderne,

59.     Monica Pendlebury, insegnante,

60.     Richie French, matematico,

61.     Rosie Betterton, Reader, Lancaster University,

62.     Yasmin Bertucci, storica,

63.     Nino Rocca, filosofo,

64.     Piero Chiaro, giudice,

65.     Michele Manzulli, sacerdote,

66.     Carlo Maria Ferraris,

67.     Cesare Antonucci,

68.     Memi Campana, insegnante,

69.     Paola Cotti,

70.     Antonio Caputo, giurista, presidente di Giustizia e Libertà,

71.     Mauro Armanino, missionario, Niamey,

72.     Fernando Cancedda, giornalista,

73.     Eugenio Lenardon, servizi informatici università di Trieste, 

74.     suor Gigliola Tuggia, biblista,

75.     Anna Maria Biagini,

76.     Fiorella Ferrarini,

77.     Barbara Anglani,

78.     Isabella Collinson, insegnante,

79.     Maurizio Chierici, giornalista,

80.     Piera Capitelli,

81.     Giancarlo Piccinni, cardiologo, Alessano,

82.     Giuseppe Stocco,

83.     Giuseppina Noviello

84.     Mitzi Patrizia Mari,

85.     Mariolina Tentoni, Rimini,

86.     Federico Zanda,

87.     Angelo Casati, prete, Milano,

88.     Stefano Benedetti,

89.     Anna Laura Dillon,

90.     Rosetta Cassarino,

91.     Vinicio Milani,

92.     Gabriella Pagnini,

93.     Filomena Bertone Citti,

94.     Teresitas Fioretti,

95.     Elda Piacentini,

96.     Milena Cremaschi,

97.     Aldo Cinquini,

98.     Peppe Cicirelli

99.     Pasquale Ranghelli,

100. Jean-marc Nicolai,

101. Grazia Gugliotta,

102. Rosa Mastroleo,

103. Dario Gellera,

104. Stefano Fantoni,

105. Fabio Marchetti,

106. Maurizio Bracci, informatico,

107.  Associazione e rivista Esodo, Mestre [Rete Viandannti],

108.  Paolo Bertezzolo, Gruppo per il pluralismo e il dialogo [Rete Viandanti], Verona,

109.  Fulvio De Giorgi, Comitato tecnico scientifico Associazione Viandanti, Saronno,

110.  Claudio Ciancio, Chicco di senape [Rete Viandanti], Torino,

111.  Don Achille Rossi, l’altrapagina [Rete Viandanti], Città di Castello,

112.  Franco Ciliberti, l’altrapagina [Rete Viandanti], Città di Castello,

113.  Alessandra Deoriti, Bologna,

114.  Giancarlo Martini, Finesettimana [Rete Viandanti], Verbania Pallanza,

115.  Gerardo Iuliano, neurologo, Salerno,

116.  Maria Grazia Squassabia,

117.  Piero Tani,

118.  Don Luigi Consonni,

119.  Giorgio Tavecchio,

120.  Silvana Ratti,

121.  Giorgio Bersani,

122.  Rosario Grillo,

123.  Tarcisio Zaffardi,

124.  Enrico Agnelli,

125.  Giovanni Sarubbi e Il Dialogo.org,

126.  Paola Fecarotta,

127.  Vincenzo Gornati,

128.  Elena Fracca,

129.  Lorenzo Murray,

130.  Gianfranco Mammone,

131.  Carmine Miccoli,

132.  Teresa Guizzetti, insegnante,

133.  Gabriella Gagliardo,

134.  Giuseppe Cattaneo,

135.  Christine Benard, Paris,

136.  Karleinz Daub,

137.  Nicola Froggio Francica,

138.  Edoardo Azzimonti,

139.  Walter  Moiola,

140.  Sara Buonincontri,

141.  Paolo Marelli,

142.  Giorgio Bonini,

143.  Cinzia Papadia,

144.  Francesco Agnelli,

145.  Anna Marelli,

146.  Annamaria Gerosa,

147.  Antonella Ferrarin

148.  Roberto Ferrari,

149.  Peppino Orlando,

150.  Franco Del Ben,

151.  Luigi Calcerano, giallista,

152.  Antonio Canziano,

153.  Antonio Verdicchio,

154.  Diego Cillio,

155.  Sandro Pasqualini,

156.  Biagio Ricceri, matematico, Catania,

157.  Maurilio Rino Riva,

158.  Giso Colombo,

159.  Gianni Gaiga,

160.  Ernesta Sarzi Sartori,

161.  Angelo De Donatis,

162.  Adria Archetti

163.  Santino Di Dio

164.  Carla Padovan

165.  Renato Papa,

166.  Margherita Ramponi,

167.  Camillo Parolini

168.  Maria Luisa Paroni

169.  Valentino Bobbio, Segretario generale Nuova Economia per tutti (NEXT)

170.  Sandro Gabaglio

171.  Franca Furlan

172.  Roberto Pontiggia

173.  Donata Mauri

174.  Elvira Iovino, presidente del Centro Astalli, Catania

175.  Lucia Banchero

176.  Rosa Cassarino, insegnante

177.  Giuliano Minelli, Gubbio

178.  Paola Prezeli, Gubbio

179.  Santa Carandente, Quarto (Napoli)

180.  Francesco Giuffrida

181.  Enzo Nisoli, professore, Università di Milano

182.  Francesco Comina, Centro Pace, Bolzano

183.  Dolores Bonfà

184.  Franca Maria Bagnoli

185.  Grazia Le Mura

186.  Antonio Salzano

187.  Marta Pirozzi

188.  Giuseppe Padovano Comitato No guerra No NATO

189.  Francesco D’Angelo

190.  Maria Fiorilli

191.  Giovanni Rossetti, fisioterapista

192.  Alessandro Zambonelli

193.  Lucia Comparato

194.  Giuseppe Campisi

195.  Venturello Rinaldo

196.  Anna Maria Sforza

197.  Pasquale Ribezzo segretario CNA Puglia

198.  Chiara Sibona

199.  Domenico Mimmo Mugnolo

200.  Vincenzo Zizzo

201.  Filippo Trippanera

202.  Amici di don Tullio Contiero

203.  Pierluigi Mele

204.  Basilio Buffoni

205.  Mario Fusco

206.  Enrico Frattini, Milano

207.  Francesco Luciano

208.  Chiara Sibona

209.  Don Paolo Renner, teologo, Merano

210.  Comunità del Cenacolo, Merano (Rete Viandanti)

211.  Maria Teresa Pizzarotti, Associazione Viandanti, Parma

212.  Casa della solidarietà, Quarrata, Pistoia (Rete Viandanti

213. Emma Cavallaro

214. Michele Messina, poeta

215. Liliana Tagliavia, medico, specialista in medicina dell’immigrazione

216. Vincenza Valenti, teologa

217. Iacopo Bertucci, insegnante

218. Valentina Piccolo, ingegnere civile

219. Maria Di Piazza, artista

220. Paola Zanella, impiegata

221. Cristina Bacchilega, impiegata

222. Graziano Valent, psichiatra

223. Maria Rosa Tini, psicologa

224. Carla Vizzali, commercialista

225. Ezio Locatelli, politico

226. Anna Bacchilega, medico

227. Peter Kilby, giornalista, Australia

228. Lorenzo Canino, musicista

229. Jeanine Salomon, Business woman, Paesi Bassi

230. Francesca Rella, hostess 

231. Ignazio Turrigiano, ingegnere civile

232. Riccarda Colla, volontario diritti umani

233. Bruno Zaffoni, Designer

234. Cristina Cristoforetti, operatrice turistica

235. Riccardo Galli, imprenditore

236. Maria Pia Porta

237. Rocco Altieri, quaderni di Satyagraha

238. Centro Gandhi, Pisa

239.  Riccardo Cristiano

240. Lucia Guarino

241. Alessandro Morazzini, assistente educativo culturale, Roma

242. Renato Rosati

243. Simonetta Cormaci

244. Stefania Dessalvi

245. Luigi Papa, Foggia

246. Enrico Giovannetti, operaio, Agliana (Pistoia)

247. Giusto De Vecchi

248.  Maria Pia Bozzo, Genova

249.  Giacomo Meloni, Segretario nazionale Confederazione Sindacale Sarda

250.  Savino di Bitonto

251.  Comunità Ecclesiale di Santangelo di Milano [Rete Viandanti]

252.  Elisabetta Bertini,  Pisa

253.  Inge Pénot ,  Waldkirch (Germania)

254.  Graziella Merlatti, Genova

255.  Rosanna Marmiroli, Reggio Emilia

256.  Prof. Paolo Vitolo, Università della Basilicata, Potenza

257.  Emilio Motta, pensionato, Parma

258.  Luca Bertagnolli

259.  Paolo Cattaneo, Ciserano

260.  Angelo Cifatte, funzionario comunale, Genova

261.  Enrico Leoncini

262.  Piero Trucchi, Genova

263.  Gino Buratti

264.  Giovanni La Malfa, “Quelli della via”

265.  Umberto Scarcia, cardiologo pediatrico, Università di Parma, member of Board of Directors                         Mayo Alumni, Rochester, Minnesota (USA)

266.  Alfonsina Brucato

267.  Silvia Terranera

268.  Angela Solimando

269.  Salvatore Nocera, insegnante, Comunità di Priscilla

270.  Elisa Bedoni

271.  Padre Giovanni Belloni, missionario del PIME

272.  Sebastiano Bottolico

273.  Manlio Schiavo

274.  Pasquale La Cerra

275.  Luisella Stefanato

276.  Alessio Zanata

277.  Riccardo Rosetti

278.  Beniamino De Nardis

279.  Iolanda Marinucci

280.  Nara Leonardo

281.  Lino Allegri

282.  Antonio Villa

283.  Agata Cancelliere, insegnante

284.  Giovanna Di Vita

285.  Francesco Battista

286.  Marco Romani, Associazione Pace Pane Lavoro, Reggio Emilia

287.  Maria Paola Azzali, associazione Tonalestate

288.  Alberto Zamberletti

289.  Roberto Montebovi

290.  Clementina Mazzucco, Rivoli (To)

291.  Fabio Caneri, Rosa Bianca, Milano

292.  Bruna Cantaluppi, volontaria associazione assistenza domiciliare, Arezzo

293.  Ignazio Luciano

294.  Licinia Magrini, Bologna

295.  Teresina Caffi, missionaria saveriana, Parma

296.  Claudio Orsi

297.  Filomena Ardito, infermiera, Brescia

298.  Alfredo Costamagna, missionario sacerdote, Mondovì

299.  Valerio Greghi, Merano

300.  Pierantonio Montecucco. Voghera

301.  Pier Giorgio Maiardi, Bologna

302.  Marzia Cattaneo, mamma, SAE, Milano

303.  Daniela Davoli

304.  Luca Soldi, Prato

305.  Franca Maria Bagnoli, insegnante di filosofia

306.  Daniela Villari

307.  Don Mario De Maio, Associazione Ore undici (Rete Viandanti)

308.  Annunziata Ciscognetti, Associazione “Il Filo –gruppo laico di ispirazione cristiana, Napoli

309.  Luigi Carmine Colalillo, Associazione “Il Filo –gruppo laico di ispirazione cristiana, Napoli

310.  Giovanni Benzoni, insegnante, Venezia, “Oggi la Parola” (Rete Viandanti)

311.  Costanza Boccardi, donna di teatro, Napoli, casting director UICD

312.  Mauro Matteucci, educatore, Pistoia

313.  Flavio Pajer, docente di pedagogia delle religioni,Torino

314.  Enrico Gherardini, ingegnere elettronico, Roma

315.  Enrico Leoncini, Bagnacavallo (RA)

316.  Pasquale Altieri, giornalista

317.  Stefania Tuzi, architetta

318.  Luciano Olivetto, “Il Concilio Vaticano II davanti a noi”, Parma [Rete Viandanti]

319.  Francesco Di Matteo, Avvocato, Comitati Dossetti per la Costituzione, Bologna

320.  Carlo Dall'Aglio, Chiesa oggi, Parma [Rete Viandanti]

321.  Associazione ITINERARI E INCONTRI, Monastero di Fonte Avellana (PU) [Rete Viandanti]

322.  Bruna Bocchini Camaiani, già prof. Università di Firenze, membro Comitato tecnico scientifico Associazione Viandanti

323.  Paolo Bertagnolli, professore, Bolzano

324.  Raffaele Buono

325.  “Preti operai”, rivista

326.  Antonio Vermigli, Quarrata

327.   Giuliano Pierucci

328.  Serena Risica, Roma

329.  Paola Pesci, segreteria Viandanti, Parma

330.  Rachele Acquaviva Filippetto, Roma, Associazione Ore 11 (Rete Viandanti)

331.  Piccola Comunità Nuovi Orizzonti, Messina

332.  Felice Scalia, gesuita, Messina

333.  Stefano Odoardi

334.  Piero Caprari, ingegnere, Italia

335.  Aldo Lotta, psichiatra, Cagliari

336.  Angelo Baracca, Firenze

337.  Daniela Poli, professoressa associata in Tecnica e pianificazione urbanistica, Università di       Firenze

338.  Elio Pagani, Venegono Inferiore (Varese)

339.  Vezio Ruggieri, università La Sapienza, Roma

340.  Fabio Vagnarelli, Ispettore del lavoro, Gubbio

341.  Albino Bizzotto, prete, Padova

342.  Maria Ludovica Snider, Roma

343.  Raffaella Cerasoli, insegnante, gruppo Intorno alla Parola (Rete Viandanti), Roma

344.  Mario Corinaldesi, Polverigi, Ancona

345.  Alfonso Marini, docente di Storia medievale, La Sapienza, Università di Roma

346.  Luciana Bascia

347.  Pasquale Colella, giurista, Napoli

348.  Nicola Iasiello, Napoli

349.  Carla Casiroli

350.  Francesco Domenico Capizzi, chirurgo, Bologna

351.  Maria Teresa Cacciari, insegnante di lettere, Bologna

352.  Salvatore Capo, medico, operatore Caritas, Gibellina (TP)

353.  Paolo Benzoni, insegnante musicista, Como

354.  Angela Mancuso

355.  Girolamo Valenza, Ancona

356.  Antonio Greco, professore, Brindisi

357.  Aldo Curiotto, prete sposato, Fraternità Anawim, Amelia (TR) [Rete Viandanti]

358.  Giovanni Battista Ardissone, pensionato, Bastia Umbra (PG)

359.  Franco Tegoni, “Chiesa Oggi”, Parma [Rete Viandanti]

360.   Dario Fridel prete

361.  Guido Dotti, monaco, Magnano

362.  Enrica Maria Brunetti, insegnante, Milano

363.  Ugo Basso, insegnante, Milano

364.  Antonio Greco, professore, Brindisi

365.  Aldo Curiotto, prete sposato, Fraternità Anawim, Amelia (TR) [Rete Viandanti]

366.  Giovanni Battista Ardissone, pensionato, Bastia Umbra (PG)

367.  Franco Tegoni, “Chiesa Oggi”, Parma [Rete Viandanti]

368.  Eleonora Caltabiano, medico, Catania

369.  Alberto Bencivenga, professore

370.  Bernardetta Forcella, insegnante

371.  Angela Terenzi, insegnante

372.  Alberto Pellarin, catechista

373.  Stella Carriero

374.  Armandina Grifò

375.  Franco Bagnarol, MOVI, Udine

376.  Giampiero Forcesi, pubblicista

377.  Maria Teresa Ossella, Roma

378.  Giorgio Mazzocchi

379.  Luisa Lagravimese

380.  Maria Fabbri, Roma Ostia

381.  Claudio Michelotti, Parma

382.  Giovanna Snider

383.  Michelangelo Ventura, portavoce di Noi Siamo Chiesa – Rosa Bianca, Brescia

384.  Luisa Valeriani, Roma

385.  Roberto Arrighi, Serravalle (PT)

386.  Claudia Bruni

387.  Maria Teresa Anelli, pedagogista

388.  Stefano Toppi, Roma

389.  Emanuela Pasquina Bardelli, Roma

390.  Antonio Patrone, Roma

391.  Giovanni Giuffrida, Roma

392.  Pina Giacomazzi, Roma

393.  Luciano Tavernelli

394.  Maria Francesca Filadoro, insegnante

395.  Paola Gherardini, psicologa psicoterapeuta, Roma

396.  Mauro Castagnaro, Noi siamo Chiesa, Crema

397.  Umberto Baldocchi, insegnante di storia e filosofia, Lucca

398.  Anna Maria Marenco, Frascati (Roma)

399.  Anna Maria Palandro, Roma

400.  Paolo Candelari, Torino

401.  Francesco Scalia, Roma

402.  Roberto Rusconi, professore universitario

403.  Mariangela Ragazzoni, Verbania

404.  Donatella Coppi, Pistoia

405.  Teresa Pompili, Koinonia onlus

406.  Erma Giustina Marinelli, religiosa delle Suore Serve di Maria Riparatrice, Roma

407.  Maria Grazia Niutta

408.  Luca Lucaccioni, imprenditore. Guidonia

409.  Vincenzo Grimaldi, Roma

410.  Fabrizio Truini, Roma

411.  Gigi Massini, giornalista, Perugia

412.  Antonino Mantineo, Messina

413.  Vito Capano, Genova

414.  Giovanni Bariatti, Verbania (VB)

415.  Aldo Venditti, Roma

416.  Umberto de Matteis, Roma

417.  Rosa D’Andrea, insegnante di filosofia, Caserta

418.  Riccardo Damilano, insegnante

419.  Raffaello Saffioti, referente Centro Gandhi, Palmi (RC)

420.  Chiara Flamini, Roma

421.  Renato pucci, professore, Catania

422.  Liliana Baldi, roma

423.  Antonella Martini, Tarquinia

424.  Maria Teresa Zabban, religiosa laica, Milano

425.  Pierpaolo Loi, Cagliari

426.  Ettore Palazzolo, costituzionalista, Catania

427.  Eleonora Caltabiano, medico, Catania

428.  Maria Cristina Mascitelli, Roma

429.  Claudio Fabi, Roma

430.  Massimo Salustri, psicologo, Roma

431.  Maria Bonadeo, Voghera

432.  Ornella Stazi, Roma

433.  Irene Russo, docente, Catania

434.  Isabella Ferruzzi, Roma

435.  Ettore Cannavera, cappellano del carcere, Cagliari

436.  Vanda Giani, Pistoia

437.  Rosaria Borrelli, Pistoia

438.  Dolores Villar, Torino

439.  Matilde Caffaro, insegnante, Torino

440.  Serena Marini, Roma

441.  Maria Elettra Cugini

442.  Mariella Scalisi, Roma

443.  Luz Maria Sanchez, canonista

444.  Salvatore De luca, Pax Christi Italia, Anzio (RM)

445.  Anna Podestà, medico pediatra Ass. Medical Care Development and Peace, Parma

446.  Mariarosa Tinaburri, insegnante, Roma

447.  Gabriella Bonanno

448.  Giancarlo Goracci, docente, Roma

449.  Donatella Gregori

450.  Boris Zobel, Fenestrelle (TO)

451.  Ore Undici

452.  Mauro Stabellini, sacerdote, Oasi Rosa Mistica Torrazzette di Borgo Priolo (Pavia)

453.  Guido Consonni

454.  Lorenzo Murray

455.  Gerardo Iuliano, neurologo, Salerno

456.  Francesco Tessarolo, presidente della Federazione Italiana Volontari della Libertà.

457.  Enrico Vecchiotti

458.  Aldo Cinquini

459.  Liana Beltramini, insegnante in pensione

460.  Andrea Cecconi, Presidente Fondazione Ernesto Balducci

461.  Mario Martini, Libertà e Giustizia, Perugia

462.  Mario Roych, Perugia

463.  Luciana Di Nunzio, Perugia

464.  Gianfranco Maddoli, storico del mondo antico

465.  Angelo Bertani, Roma

466.  don Fabio Masi - Parroco di S. Stefano a Paterno, Bagno a Ripoli (FI)

467.  Pierangelo Monti, insegnante, Ivrea

468.  fra Benito Fusco, frate dell’eremo di Ronzano, Bologna

469.  Pierfranco Mastalli, Lecco

470.  M. Agnese Cardini, Firenze

471.  Consalvo Fontani, 1927, Firenze

472.  Stefano Brusasco, ex dirigente Ente Locale, Torino

473.  Vittorio Campanelli, Bruxelles

474.  Francesca Cocchini, docente di Storia del cristianesimo, “Sapienza” Università di Roma

475.  Pietro Sartorel

476.  don Roberto Briolotti,

477.  Raffaele Iavazzo,




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