PER UN MONDO NON GENOCIDA PATRIA DI TUTTI PATRIA DEI POVERI


PER UN MONDO NON GENOCIDA PATRIA DI TUTTI PATRIA DEI POVERI
Il problema
Appello a resistere (katécon)
Katécon è la parola biblica del cristianesimo primitivo usata per evocare la resistenza alle forze della distruzione e l’argine che trattiene lo scatenarsi dell’inequità. Oggi l’alternativa all’irruente disordine non sta solo nella politica ma nella coscienza e nell’azione dei popoli. Due impegni prioritari: disarmo nucleare e ius migrandi
Questo appello a resistere all’“inequità” per stabilire una società di tutti a cominciare dai poveri, senza più politiche di genocidio, tra le prime firme ha quelle di quattro Premi Nobel per la pace (tre donne), un ex console noto come lo “Schindler argentino”, un cardinale che presiede ai testi legislativi della Santa Sede, un filosofo della democrazia e dell’eguaglianza come Luigi Ferrajoli, don Ciotti presidente di Libera, uno psichiatra francese, un regista argentino, il sindaco di Palermo, promotore della carta di Palermo sui diritti dei migranti, Riccardo Petrella, Moni Ovadia, Fritjof Capra, teologi, giornalisti e altre personalità internazionali. Questo il testo dell'appello da firmare:
Alla fine della seconda guerra mondiale i popoli giudicarono la civiltà che li aveva portati a quella crisi, e si resero conto di come essa fosse avanzata nel tempo rendendosi più volte colpevole di razzismi aggressioni e genocidi. Nel 1948 essi adottarono la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, termine con cui si intendeva non solo lo sterminio di un intero popolo, ma tutti gli atti volti “a distruggere in tutto o in parte” un gruppo umano come tale. Pertanto essi decisero di passare a una civiltà di popoli eguali senza più genocidio.
Oggi però si ragiona, si decide e si governa come se quella scelta non ci fosse stata. Giocare a minacciarsi l’atomica tra Corea del Nord e Stati Uniti significa infatti ammettere come ipotesi il genocidio di uno o più popoli o di tutti i popoli; pretendere di rovesciare regimi sgraditi votando alla distruzione i relativi popoli come “danno collaterale”, è già genocidio; mettere in mano a un pugno di persone la maggior parte delle ricchezze di tutto il mondo vuol dire attivare “un’economia che uccide”, cioè genocida, poiché attenta alla vita di popolazioni intere, mettendole fuori mercato; continuare a incendiare il clima e a devastare la terra significa ecocidio, cioè scambiare il lucro di oggi con il genocidio di domani; intercettare il popolo dei migranti e dei profughi, fermarlo coi muri e coi cani, respingerlo con navi e uomini armati, discriminarlo secondo che fugga dalla guerra o dalla fame, e toglierlo alla vista così che non esista per gli altri, significa fondare il futuro della civiltà sulla cancellazione dell’altro, che è lo scopo del genocidio. Queste pratiche, oltre che malvagie, sono contro ragione; infatti nessuna di esse va a buon fine, mentre scelte opposte sarebbero ben più efficaci e vantaggiose, possibili e politicamente capaci di consenso.
Riguardo al popolo dei migranti, un popolo fatto di molte nazioni, l’illusione di conservare la civiltà scartando pezzi di mondo è particolarmente infelice, perché il rifiuto di accogliere e integrare migranti e profughi li rende clandestini, li trasforma in rei non di un fare, ma di un esistere. La conseguenza è che gli stessi Stati di diritto e di democrazia costituzionale tradiscono se stessi perché accanto ai cittadini soggetti di diritto concentrano masse di persone illegali, giuridicamente invisibili e perciò esposte a qualunque vessazione e sfruttamento, pur avendo tutti non solo lo stesso suolo ma lo stesso sangue.
Una tale situazione sembra evocare e rendere di attualità quello che agli albori del cristianesimo l’apostolo Paolo descriveva come “il mistero dell’anomia”, cioè la perdita di ogni legge e la pretesa dell’uomo e del potere “senza legge” di mettersi al di sopra di tutto additando se stesso come Dio. In quella stessa intuizione delle origini cristiane si annunciava però anche un “katécon”, una resistenza, una volontà antagonista che avrebbe trattenuto e raffrenato le forze della distruzione[1] e impedito il trionfo della fine, aprendo la strada alla risoluzione della crisi.
Comunque si interpreti questa antica parola, noi avanziamo l’urgenza che dai popoli si esprima una tale resistenza, si eserciti questo freno, come già avvenne nel Novecento quando il movimento della pace in tutto il mondo, interponendosi in modo non violento tra i missili nucleari da un lato e l’umanità votata allo sterminio dall’altro, riuscì a ottenere il ritiro della minaccia e a scongiurare la guerra atomica.
Due impegni prioritari
Due appaiono oggi gli impegni prioritari di questo resistere agendo[2]:
1 . Lottare perché le Potenze nucleari simultaneamente firmino e attuino il Trattato dell’ONU per la interdizione delle armi nucleari, cui già aderisce la maggior parte delle Nazioni;
2 . Lottare perché sia riconosciuto e attuato con politiche graduali e programmate il diritto universale di migrare e stabilirsi nel luogo più adatto a realizzare la propria vita. Lo ius migrandi, uno dei primi “diritti naturali” proclamati dalla modernità, sarebbe il volano di un profondo rinnovamento economico e sociale, e il più incisivo artefice della nuova identità di una società mondializzata con una umanità finalmente unita e custode della Terra che le è data per madre.
Ciò che auspica questo appello è che tale visione del mondo e della civiltà di domani non solo sia enunciata come ideale, ma sia assunta come compito, diventi resistenza e azione, si faccia “movimento”.
[1] “E ora sapete ciò che lo trattiene (katécon)”, 2 Tess. 2, 7-8.
[2] “Penserete esclusivamente ciò di cui risponderete agendo”, D. Bonhoeffer, Resistenza e resa, 1969, Milano, p. 235.
Firme
1. Adolfo Perez Esquivel, Premio Nobel per la pace 1980, (difensore dei diritti umani contro gli aguzzini, i voli della morte e il genocidio), Argentina,
2. Shirin Ebady, Premio Nobel per la Pace 2003, (leader nella lotta per i diritti delle donne, delle bambine, dei bambini), Iran,
3. Jodi Williams, Premio Nobel per la Pace 1997 (promotrice abolizione mine antiuomo, presidente del Nobel Women’s Initiative), USA,
4. Mairead Corrigan-Maguire Premio Nobel per la Pace 1976 (fondatrice con Betti Williams del Northern Ireland Peace Movement), Regno Unito,
5. Enrico Calamai, ex console nel Paese dei “desparecidos”, noto come “lo Schindler argentino”,
6. Francesco Coccopalmerio, cardinale presidente del Consiglio per i testi legislativi,
7. Luigi Ferrajoli, filosofo del diritto,
8. don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e Presidente di Libera,
9. Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, promotore della Carta di Palermo 2015 dei diritti dei migranti e della mobilità come diritto umano inalienabile,
10. Riccardo Petrella, promotore del Gruppo di Lisbona, del patto sull’acqua e della “Carta dell’umanità”
11. Raniero La Valle, giornalista,
12. Grazia Tuzi, docente, Sapienza, Università di Roma
13. “Chiesa di tutti Chiesa dei poveri”
14. Fiorella Mannoia, cantante, Roma
15. Fritjof Capra, scienziato, studioso di teoria dei sistemi, Berkeley (California) e Schumaker College (Regno Unito)
16. Lorenza Carlassare, costituzionalista, Padova
17. Ugo Mattei, giurista, autore di “Beni comuni: un manifesto di ecologia del diritto” con Fritjiof Capra
18. Franck Chaumon, psichiatre, Paris,
19. mons. Raffaele Nogaro, ex vescovo di Caserta,
20. mons. Luigi Bettazzi, ex vescovo di Ivrea,
21. Alberto Mario Garau, Patriarcato Latino di Gerusalemme,
22. Antonia Sani, presidente della Women’s International League for Peace and Freedom-Italy, parte dell’ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Premio Nobel per la Pace 2017
23. Moni Ovadia, uomo di teatro, scrittore,
24. Paolo Maddalena, giudice, ex vicepresidente della Corte costituzionale,
25. Nino Fasullo, redentorista, Palermo,
26. Sergio Tanzarella, storico della Chiesa, Napoli,
27. Domenico Gallo, magistrato di Cassazione,
28. Guido Calvi, giurista, Roma,
29. Giuseppe Ruggieri, teologo, Catania,
30. Carlo Molari, teologo
31. Francesco Zanchini, giurista, Roma
32. Gian Giacomo Migone, storico, Torino,
33. Tina Stumpo, Coordinamento Democrazia costituzionale, Roma,
34. Monica Cantiani, Roma,
35. Claudio De Fiores, costituzionalista, Napoli,
36. Raul Mordenti, critico letterario, Roma,
37. Raffaele Luise, giornalista, Roma,
38. Pino Solanas, regista, Argentina
39. Innocenzo Gargano, monaco camaldolese, biblista,
40. Giovanni Cereti, teologo cattolico,
41. Enrico Peyretti, Torino,
42. Bruno Secondin, teologo,
43. Giorgio Nebbia, ambientalista,
44. Vittorio V. Alberti, Roma,
45. padre Alex Zanotelli, missionario comboniano;
46. Vittorio Bellavite, di “Noi siamo Chiesa”,
47. Franco Ferrari, presidente Associazione “Viandanti”,
48. padre Giulio Albanese, missionario,
49. Antonietta Augruso insegnante,
50. Andrea Melodia, giornalista,
51. Luisa Morgantini, sindacalista,
52. Gianni Minà, giornalista,
53. Marinella Perroni, teologa, docente di Nuovo Testamento
54. Massimo Lucchesi, giornalista,
55. Vania De Luca, giornalista,
56. Antonino Abrami, Acting President dell'International Academy of Environmental Sciences,
57. Francesca Landini, informatica,
58. Angelo Bertucci, direttore del Centro di lingue moderne,
59. Monica Pendlebury, insegnante,
60. Richie French, matematico,
61. Rosie Betterton, Reader, Lancaster University,
62. Yasmin Bertucci, storica,
63. Nino Rocca, filosofo,
64. Piero Chiaro, giudice,
65. Michele Manzulli, sacerdote,
66. Carlo Maria Ferraris,
67. Cesare Antonucci,
68. Memi Campana, insegnante,
69. Paola Cotti,
70. Antonio Caputo, giurista, presidente di Giustizia e Libertà,
71. Mauro Armanino, missionario, Niamey,
72. Fernando Cancedda, giornalista,
73. Eugenio Lenardon, servizi informatici università di Trieste,
74. suor Gigliola Tuggia, biblista,
75. Anna Maria Biagini,
76. Fiorella Ferrarini,
77. Barbara Anglani,
78. Isabella Collinson, insegnante,
79. Maurizio Chierici, giornalista,
80. Piera Capitelli,
81. Giancarlo Piccinni, cardiologo, Alessano,
82. Giuseppe Stocco,
83. Giuseppina Noviello
84. Mitzi Patrizia Mari,
85. Mariolina Tentoni, Rimini,
86. Federico Zanda,
87. Angelo Casati, prete, Milano,
88. Stefano Benedetti,
89. Anna Laura Dillon,
90. Rosetta Cassarino,
91. Vinicio Milani,
92. Gabriella Pagnini,
93. Filomena Bertone Citti,
94. Teresitas Fioretti,
95. Elda Piacentini,
96. Milena Cremaschi,
97. Aldo Cinquini,
98. Peppe Cicirelli
99. Pasquale Ranghelli,
100. Jean-marc Nicolai,
101. Grazia Gugliotta,
102. Rosa Mastroleo,
103. Dario Gellera,
104. Stefano Fantoni,
105. Fabio Marchetti,
106. Maurizio Bracci, informatico,
107. Associazione e rivista Esodo, Mestre [Rete Viandannti],
108. Paolo Bertezzolo, Gruppo per il pluralismo e il dialogo [Rete Viandanti], Verona,
109. Fulvio De Giorgi, Comitato tecnico scientifico Associazione Viandanti, Saronno,
110. Claudio Ciancio, Chicco di senape [Rete Viandanti], Torino,
111. Don Achille Rossi, l’altrapagina [Rete Viandanti], Città di Castello,
112. Franco Ciliberti, l’altrapagina [Rete Viandanti], Città di Castello,
113. Alessandra Deoriti, Bologna,
114. Giancarlo Martini, Finesettimana [Rete Viandanti], Verbania Pallanza,
115. Gerardo Iuliano, neurologo, Salerno,
116. Maria Grazia Squassabia,
117. Piero Tani,
118. Don Luigi Consonni,
119. Giorgio Tavecchio,
120. Silvana Ratti,
121. Giorgio Bersani,
122. Rosario Grillo,
123. Tarcisio Zaffardi,
124. Enrico Agnelli,
125. Giovanni Sarubbi e Il Dialogo.org,
126. Paola Fecarotta,
127. Vincenzo Gornati,
128. Elena Fracca,
129. Lorenzo Murray,
130. Gianfranco Mammone,
131. Carmine Miccoli,
132. Teresa Guizzetti, insegnante,
133. Gabriella Gagliardo,
134. Giuseppe Cattaneo,
135. Christine Benard, Paris,
136. Karleinz Daub,
137. Nicola Froggio Francica,
138. Edoardo Azzimonti,
139. Walter Moiola,
140. Sara Buonincontri,
141. Paolo Marelli,
142. Giorgio Bonini,
143. Cinzia Papadia,
144. Francesco Agnelli,
145. Anna Marelli,
146. Annamaria Gerosa,
147. Antonella Ferrarin
148. Roberto Ferrari,
149. Peppino Orlando,
150. Franco Del Ben,
151. Luigi Calcerano, giallista,
152. Antonio Canziano,
153. Antonio Verdicchio,
154. Diego Cillio,
155. Sandro Pasqualini,
156. Biagio Ricceri, matematico, Catania,
157. Maurilio Rino Riva,
158. Giso Colombo,
159. Gianni Gaiga,
160. Ernesta Sarzi Sartori,
161. Angelo De Donatis,
162. Adria Archetti
163. Santino Di Dio
164. Carla Padovan
165. Renato Papa,
166. Margherita Ramponi,
167. Camillo Parolini
168. Maria Luisa Paroni
169. Valentino Bobbio, Segretario generale Nuova Economia per tutti (NEXT)
170. Sandro Gabaglio
171. Franca Furlan
172. Roberto Pontiggia
173. Donata Mauri
174. Elvira Iovino, presidente del Centro Astalli, Catania
175. Lucia Banchero
176. Rosa Cassarino, insegnante
177. Giuliano Minelli, Gubbio
178. Paola Prezeli, Gubbio
179. Santa Carandente, Quarto (Napoli)
180. Francesco Giuffrida
181. Enzo Nisoli, professore, Università di Milano
182. Francesco Comina, Centro Pace, Bolzano
183. Dolores Bonfà
184. Franca Maria Bagnoli
185. Grazia Le Mura
186. Antonio Salzano
187. Marta Pirozzi
188. Giuseppe Padovano Comitato No guerra No NATO
189. Francesco D’Angelo
190. Maria Fiorilli
191. Giovanni Rossetti, fisioterapista
192. Alessandro Zambonelli
193. Lucia Comparato
194. Giuseppe Campisi
195. Venturello Rinaldo
196. Anna Maria Sforza
197. Pasquale Ribezzo segretario CNA Puglia
198. Chiara Sibona
199. Domenico Mimmo Mugnolo
200. Vincenzo Zizzo
201. Filippo Trippanera
202. Amici di don Tullio Contiero
203. Pierluigi Mele
204. Basilio Buffoni
205. Mario Fusco
206. Enrico Frattini, Milano
207. Francesco Luciano
208. Chiara Sibona
209. Don Paolo Renner, teologo, Merano
210. Comunità del Cenacolo, Merano (Rete Viandanti)
211. Maria Teresa Pizzarotti, Associazione Viandanti, Parma
212. Casa della solidarietà, Quarrata, Pistoia (Rete Viandanti
213. Emma Cavallaro
214. Michele Messina, poeta
215. Liliana Tagliavia, medico, specialista in medicina dell’immigrazione
216. Vincenza Valenti, teologa
217. Iacopo Bertucci, insegnante
218. Valentina Piccolo, ingegnere civile
219. Maria Di Piazza, artista
220. Paola Zanella, impiegata
221. Cristina Bacchilega, impiegata
222. Graziano Valent, psichiatra
223. Maria Rosa Tini, psicologa
224. Carla Vizzali, commercialista
225. Ezio Locatelli, politico
226. Anna Bacchilega, medico
227. Peter Kilby, giornalista, Australia
228. Lorenzo Canino, musicista
229. Jeanine Salomon, Business woman, Paesi Bassi
230. Francesca Rella, hostess
231. Ignazio Turrigiano, ingegnere civile
232. Riccarda Colla, volontario diritti umani
233. Bruno Zaffoni, Designer
234. Cristina Cristoforetti, operatrice turistica
235. Riccardo Galli, imprenditore
236. Maria Pia Porta
237. Rocco Altieri, quaderni di Satyagraha
238. Centro Gandhi, Pisa
239. Riccardo Cristiano
240. Lucia Guarino
241. Alessandro Morazzini, assistente educativo culturale, Roma
242. Renato Rosati
243. Simonetta Cormaci
244. Stefania Dessalvi
245. Luigi Papa, Foggia
246. Enrico Giovannetti, operaio, Agliana (Pistoia)
247. Giusto De Vecchi
248. Maria Pia Bozzo, Genova
249. Giacomo Meloni, Segretario nazionale Confederazione Sindacale Sarda
250. Savino di Bitonto
251. Comunità Ecclesiale di Santangelo di Milano [Rete Viandanti]
252. Elisabetta Bertini, Pisa
253. Inge Pénot , Waldkirch (Germania)
254. Graziella Merlatti, Genova
255. Rosanna Marmiroli, Reggio Emilia
256. Prof. Paolo Vitolo, Università della Basilicata, Potenza
257. Emilio Motta, pensionato, Parma
258. Luca Bertagnolli
259. Paolo Cattaneo, Ciserano
260. Angelo Cifatte, funzionario comunale, Genova
261. Enrico Leoncini
262. Piero Trucchi, Genova
263. Gino Buratti
264. Giovanni La Malfa, “Quelli della via”
265. Umberto Scarcia, cardiologo pediatrico, Università di Parma, member of Board of Directors Mayo Alumni, Rochester, Minnesota (USA)
266. Alfonsina Brucato
267. Silvia Terranera
268. Angela Solimando
269. Salvatore Nocera, insegnante, Comunità di Priscilla
270. Elisa Bedoni
271. Padre Giovanni Belloni, missionario del PIME
272. Sebastiano Bottolico
273. Manlio Schiavo
274. Pasquale La Cerra
275. Luisella Stefanato
276. Alessio Zanata
277. Riccardo Rosetti
278. Beniamino De Nardis
279. Iolanda Marinucci
280. Nara Leonardo
281. Lino Allegri
282. Antonio Villa
283. Agata Cancelliere, insegnante
284. Giovanna Di Vita
285. Francesco Battista
286. Marco Romani, Associazione Pace Pane Lavoro, Reggio Emilia
287. Maria Paola Azzali, associazione Tonalestate
288. Alberto Zamberletti
289. Roberto Montebovi
290. Clementina Mazzucco, Rivoli (To)
291. Fabio Caneri, Rosa Bianca, Milano
292. Bruna Cantaluppi, volontaria associazione assistenza domiciliare, Arezzo
293. Ignazio Luciano
294. Licinia Magrini, Bologna
295. Teresina Caffi, missionaria saveriana, Parma
296. Claudio Orsi
297. Filomena Ardito, infermiera, Brescia
298. Alfredo Costamagna, missionario sacerdote, Mondovì
299. Valerio Greghi, Merano
300. Pierantonio Montecucco. Voghera
301. Pier Giorgio Maiardi, Bologna
302. Marzia Cattaneo, mamma, SAE, Milano
303. Daniela Davoli
304. Luca Soldi, Prato
305. Franca Maria Bagnoli, insegnante di filosofia
306. Daniela Villari
307. Don Mario De Maio, Associazione Ore undici (Rete Viandanti)
308. Annunziata Ciscognetti, Associazione “Il Filo –gruppo laico di ispirazione cristiana, Napoli
309. Luigi Carmine Colalillo, Associazione “Il Filo –gruppo laico di ispirazione cristiana, Napoli
310. Giovanni Benzoni, insegnante, Venezia, “Oggi la Parola” (Rete Viandanti)
311. Costanza Boccardi, donna di teatro, Napoli, casting director UICD
312. Mauro Matteucci, educatore, Pistoia
313. Flavio Pajer, docente di pedagogia delle religioni,Torino
314. Enrico Gherardini, ingegnere elettronico, Roma
315. Enrico Leoncini, Bagnacavallo (RA)
316. Pasquale Altieri, giornalista
317. Stefania Tuzi, architetta
318. Luciano Olivetto, “Il Concilio Vaticano II davanti a noi”, Parma [Rete Viandanti]
319. Francesco Di Matteo, Avvocato, Comitati Dossetti per la Costituzione, Bologna
320. Carlo Dall'Aglio, Chiesa oggi, Parma [Rete Viandanti]
321. Associazione ITINERARI E INCONTRI, Monastero di Fonte Avellana (PU) [Rete Viandanti]
322. Bruna Bocchini Camaiani, già prof. Università di Firenze, membro Comitato tecnico scientifico Associazione Viandanti
323. Paolo Bertagnolli, professore, Bolzano
324. Raffaele Buono
325. “Preti operai”, rivista
326. Antonio Vermigli, Quarrata
327. Giuliano Pierucci
328. Serena Risica, Roma
329. Paola Pesci, segreteria Viandanti, Parma
330. Rachele Acquaviva Filippetto, Roma, Associazione Ore 11 (Rete Viandanti)
331. Piccola Comunità Nuovi Orizzonti, Messina
332. Felice Scalia, gesuita, Messina
333. Stefano Odoardi
334. Piero Caprari, ingegnere, Italia
335. Aldo Lotta, psichiatra, Cagliari
336. Angelo Baracca, Firenze
337. Daniela Poli, professoressa associata in Tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Firenze
338. Elio Pagani, Venegono Inferiore (Varese)
339. Vezio Ruggieri, università La Sapienza, Roma
340. Fabio Vagnarelli, Ispettore del lavoro, Gubbio
341. Albino Bizzotto, prete, Padova
342. Maria Ludovica Snider, Roma
343. Raffaella Cerasoli, insegnante, gruppo Intorno alla Parola (Rete Viandanti), Roma
344. Mario Corinaldesi, Polverigi, Ancona
345. Alfonso Marini, docente di Storia medievale, La Sapienza, Università di Roma
346. Luciana Bascia
347. Pasquale Colella, giurista, Napoli
348. Nicola Iasiello, Napoli
349. Carla Casiroli
350. Francesco Domenico Capizzi, chirurgo, Bologna
351. Maria Teresa Cacciari, insegnante di lettere, Bologna
352. Salvatore Capo, medico, operatore Caritas, Gibellina (TP)
353. Paolo Benzoni, insegnante musicista, Como
354. Angela Mancuso
355. Girolamo Valenza, Ancona
356. Antonio Greco, professore, Brindisi
357. Aldo Curiotto, prete sposato, Fraternità Anawim, Amelia (TR) [Rete Viandanti]
358. Giovanni Battista Ardissone, pensionato, Bastia Umbra (PG)
359. Franco Tegoni, “Chiesa Oggi”, Parma [Rete Viandanti]
360. Dario Fridel prete
361. Guido Dotti, monaco, Magnano
362. Enrica Maria Brunetti, insegnante, Milano
363. Ugo Basso, insegnante, Milano
364. Antonio Greco, professore, Brindisi
365. Aldo Curiotto, prete sposato, Fraternità Anawim, Amelia (TR) [Rete Viandanti]
366. Giovanni Battista Ardissone, pensionato, Bastia Umbra (PG)
367. Franco Tegoni, “Chiesa Oggi”, Parma [Rete Viandanti]
368. Eleonora Caltabiano, medico, Catania
369. Alberto Bencivenga, professore
370. Bernardetta Forcella, insegnante
371. Angela Terenzi, insegnante
372. Alberto Pellarin, catechista
373. Stella Carriero
374. Armandina Grifò
375. Franco Bagnarol, MOVI, Udine
376. Giampiero Forcesi, pubblicista
377. Maria Teresa Ossella, Roma
378. Giorgio Mazzocchi
379. Luisa Lagravimese
380. Maria Fabbri, Roma Ostia
381. Claudio Michelotti, Parma
382. Giovanna Snider
383. Michelangelo Ventura, portavoce di Noi Siamo Chiesa – Rosa Bianca, Brescia
384. Luisa Valeriani, Roma
385. Roberto Arrighi, Serravalle (PT)
386. Claudia Bruni
387. Maria Teresa Anelli, pedagogista
388. Stefano Toppi, Roma
389. Emanuela Pasquina Bardelli, Roma
390. Antonio Patrone, Roma
391. Giovanni Giuffrida, Roma
392. Pina Giacomazzi, Roma
393. Luciano Tavernelli
394. Maria Francesca Filadoro, insegnante
395. Paola Gherardini, psicologa psicoterapeuta, Roma
396. Mauro Castagnaro, Noi siamo Chiesa, Crema
397. Umberto Baldocchi, insegnante di storia e filosofia, Lucca
398. Anna Maria Marenco, Frascati (Roma)
399. Anna Maria Palandro, Roma
400. Paolo Candelari, Torino
401. Francesco Scalia, Roma
402. Roberto Rusconi, professore universitario
403. Mariangela Ragazzoni, Verbania
404. Donatella Coppi, Pistoia
405. Teresa Pompili, Koinonia onlus
406. Erma Giustina Marinelli, religiosa delle Suore Serve di Maria Riparatrice, Roma
407. Maria Grazia Niutta
408. Luca Lucaccioni, imprenditore. Guidonia
409. Vincenzo Grimaldi, Roma
410. Fabrizio Truini, Roma
411. Gigi Massini, giornalista, Perugia
412. Antonino Mantineo, Messina
413. Vito Capano, Genova
414. Giovanni Bariatti, Verbania (VB)
415. Aldo Venditti, Roma
416. Umberto de Matteis, Roma
417. Rosa D’Andrea, insegnante di filosofia, Caserta
418. Riccardo Damilano, insegnante
419. Raffaello Saffioti, referente Centro Gandhi, Palmi (RC)
420. Chiara Flamini, Roma
421. Renato pucci, professore, Catania
422. Liliana Baldi, roma
423. Antonella Martini, Tarquinia
424. Maria Teresa Zabban, religiosa laica, Milano
425. Pierpaolo Loi, Cagliari
426. Ettore Palazzolo, costituzionalista, Catania
427. Eleonora Caltabiano, medico, Catania
428. Maria Cristina Mascitelli, Roma
429. Claudio Fabi, Roma
430. Massimo Salustri, psicologo, Roma
431. Maria Bonadeo, Voghera
432. Ornella Stazi, Roma
433. Irene Russo, docente, Catania
434. Isabella Ferruzzi, Roma
435. Ettore Cannavera, cappellano del carcere, Cagliari
436. Vanda Giani, Pistoia
437. Rosaria Borrelli, Pistoia
438. Dolores Villar, Torino
439. Matilde Caffaro, insegnante, Torino
440. Serena Marini, Roma
441. Maria Elettra Cugini
442. Mariella Scalisi, Roma
443. Luz Maria Sanchez, canonista
444. Salvatore De luca, Pax Christi Italia, Anzio (RM)
445. Anna Podestà, medico pediatra Ass. Medical Care Development and Peace, Parma
446. Mariarosa Tinaburri, insegnante, Roma
447. Gabriella Bonanno
448. Giancarlo Goracci, docente, Roma
449. Donatella Gregori
450. Boris Zobel, Fenestrelle (TO)
451. Ore Undici
452. Mauro Stabellini, sacerdote, Oasi Rosa Mistica Torrazzette di Borgo Priolo (Pavia)
453. Guido Consonni
454. Lorenzo Murray
455. Gerardo Iuliano, neurologo, Salerno
456. Francesco Tessarolo, presidente della Federazione Italiana Volontari della Libertà.
457. Enrico Vecchiotti
458. Aldo Cinquini
459. Liana Beltramini, insegnante in pensione
460. Andrea Cecconi, Presidente Fondazione Ernesto Balducci
461. Mario Martini, Libertà e Giustizia, Perugia
462. Mario Roych, Perugia
463. Luciana Di Nunzio, Perugia
464. Gianfranco Maddoli, storico del mondo antico
465. Angelo Bertani, Roma
466. don Fabio Masi - Parroco di S. Stefano a Paterno, Bagno a Ripoli (FI)
467. Pierangelo Monti, insegnante, Ivrea
468. fra Benito Fusco, frate dell’eremo di Ronzano, Bologna
469. Pierfranco Mastalli, Lecco
470. M. Agnese Cardini, Firenze
471. Consalvo Fontani, 1927, Firenze
472. Stefano Brusasco, ex dirigente Ente Locale, Torino
473. Vittorio Campanelli, Bruxelles
474. Francesca Cocchini, docente di Storia del cristianesimo, “Sapienza” Università di Roma
475. Pietro Sartorel
476. don Roberto Briolotti,
477. Raffaele Iavazzo,
Il problema
Appello a resistere (katécon)
Katécon è la parola biblica del cristianesimo primitivo usata per evocare la resistenza alle forze della distruzione e l’argine che trattiene lo scatenarsi dell’inequità. Oggi l’alternativa all’irruente disordine non sta solo nella politica ma nella coscienza e nell’azione dei popoli. Due impegni prioritari: disarmo nucleare e ius migrandi
Questo appello a resistere all’“inequità” per stabilire una società di tutti a cominciare dai poveri, senza più politiche di genocidio, tra le prime firme ha quelle di quattro Premi Nobel per la pace (tre donne), un ex console noto come lo “Schindler argentino”, un cardinale che presiede ai testi legislativi della Santa Sede, un filosofo della democrazia e dell’eguaglianza come Luigi Ferrajoli, don Ciotti presidente di Libera, uno psichiatra francese, un regista argentino, il sindaco di Palermo, promotore della carta di Palermo sui diritti dei migranti, Riccardo Petrella, Moni Ovadia, Fritjof Capra, teologi, giornalisti e altre personalità internazionali. Questo il testo dell'appello da firmare:
Alla fine della seconda guerra mondiale i popoli giudicarono la civiltà che li aveva portati a quella crisi, e si resero conto di come essa fosse avanzata nel tempo rendendosi più volte colpevole di razzismi aggressioni e genocidi. Nel 1948 essi adottarono la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, termine con cui si intendeva non solo lo sterminio di un intero popolo, ma tutti gli atti volti “a distruggere in tutto o in parte” un gruppo umano come tale. Pertanto essi decisero di passare a una civiltà di popoli eguali senza più genocidio.
Oggi però si ragiona, si decide e si governa come se quella scelta non ci fosse stata. Giocare a minacciarsi l’atomica tra Corea del Nord e Stati Uniti significa infatti ammettere come ipotesi il genocidio di uno o più popoli o di tutti i popoli; pretendere di rovesciare regimi sgraditi votando alla distruzione i relativi popoli come “danno collaterale”, è già genocidio; mettere in mano a un pugno di persone la maggior parte delle ricchezze di tutto il mondo vuol dire attivare “un’economia che uccide”, cioè genocida, poiché attenta alla vita di popolazioni intere, mettendole fuori mercato; continuare a incendiare il clima e a devastare la terra significa ecocidio, cioè scambiare il lucro di oggi con il genocidio di domani; intercettare il popolo dei migranti e dei profughi, fermarlo coi muri e coi cani, respingerlo con navi e uomini armati, discriminarlo secondo che fugga dalla guerra o dalla fame, e toglierlo alla vista così che non esista per gli altri, significa fondare il futuro della civiltà sulla cancellazione dell’altro, che è lo scopo del genocidio. Queste pratiche, oltre che malvagie, sono contro ragione; infatti nessuna di esse va a buon fine, mentre scelte opposte sarebbero ben più efficaci e vantaggiose, possibili e politicamente capaci di consenso.
Riguardo al popolo dei migranti, un popolo fatto di molte nazioni, l’illusione di conservare la civiltà scartando pezzi di mondo è particolarmente infelice, perché il rifiuto di accogliere e integrare migranti e profughi li rende clandestini, li trasforma in rei non di un fare, ma di un esistere. La conseguenza è che gli stessi Stati di diritto e di democrazia costituzionale tradiscono se stessi perché accanto ai cittadini soggetti di diritto concentrano masse di persone illegali, giuridicamente invisibili e perciò esposte a qualunque vessazione e sfruttamento, pur avendo tutti non solo lo stesso suolo ma lo stesso sangue.
Una tale situazione sembra evocare e rendere di attualità quello che agli albori del cristianesimo l’apostolo Paolo descriveva come “il mistero dell’anomia”, cioè la perdita di ogni legge e la pretesa dell’uomo e del potere “senza legge” di mettersi al di sopra di tutto additando se stesso come Dio. In quella stessa intuizione delle origini cristiane si annunciava però anche un “katécon”, una resistenza, una volontà antagonista che avrebbe trattenuto e raffrenato le forze della distruzione[1] e impedito il trionfo della fine, aprendo la strada alla risoluzione della crisi.
Comunque si interpreti questa antica parola, noi avanziamo l’urgenza che dai popoli si esprima una tale resistenza, si eserciti questo freno, come già avvenne nel Novecento quando il movimento della pace in tutto il mondo, interponendosi in modo non violento tra i missili nucleari da un lato e l’umanità votata allo sterminio dall’altro, riuscì a ottenere il ritiro della minaccia e a scongiurare la guerra atomica.
Due impegni prioritari
Due appaiono oggi gli impegni prioritari di questo resistere agendo[2]:
1 . Lottare perché le Potenze nucleari simultaneamente firmino e attuino il Trattato dell’ONU per la interdizione delle armi nucleari, cui già aderisce la maggior parte delle Nazioni;
2 . Lottare perché sia riconosciuto e attuato con politiche graduali e programmate il diritto universale di migrare e stabilirsi nel luogo più adatto a realizzare la propria vita. Lo ius migrandi, uno dei primi “diritti naturali” proclamati dalla modernità, sarebbe il volano di un profondo rinnovamento economico e sociale, e il più incisivo artefice della nuova identità di una società mondializzata con una umanità finalmente unita e custode della Terra che le è data per madre.
Ciò che auspica questo appello è che tale visione del mondo e della civiltà di domani non solo sia enunciata come ideale, ma sia assunta come compito, diventi resistenza e azione, si faccia “movimento”.
[1] “E ora sapete ciò che lo trattiene (katécon)”, 2 Tess. 2, 7-8.
[2] “Penserete esclusivamente ciò di cui risponderete agendo”, D. Bonhoeffer, Resistenza e resa, 1969, Milano, p. 235.
Firme
1. Adolfo Perez Esquivel, Premio Nobel per la pace 1980, (difensore dei diritti umani contro gli aguzzini, i voli della morte e il genocidio), Argentina,
2. Shirin Ebady, Premio Nobel per la Pace 2003, (leader nella lotta per i diritti delle donne, delle bambine, dei bambini), Iran,
3. Jodi Williams, Premio Nobel per la Pace 1997 (promotrice abolizione mine antiuomo, presidente del Nobel Women’s Initiative), USA,
4. Mairead Corrigan-Maguire Premio Nobel per la Pace 1976 (fondatrice con Betti Williams del Northern Ireland Peace Movement), Regno Unito,
5. Enrico Calamai, ex console nel Paese dei “desparecidos”, noto come “lo Schindler argentino”,
6. Francesco Coccopalmerio, cardinale presidente del Consiglio per i testi legislativi,
7. Luigi Ferrajoli, filosofo del diritto,
8. don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e Presidente di Libera,
9. Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, promotore della Carta di Palermo 2015 dei diritti dei migranti e della mobilità come diritto umano inalienabile,
10. Riccardo Petrella, promotore del Gruppo di Lisbona, del patto sull’acqua e della “Carta dell’umanità”
11. Raniero La Valle, giornalista,
12. Grazia Tuzi, docente, Sapienza, Università di Roma
13. “Chiesa di tutti Chiesa dei poveri”
14. Fiorella Mannoia, cantante, Roma
15. Fritjof Capra, scienziato, studioso di teoria dei sistemi, Berkeley (California) e Schumaker College (Regno Unito)
16. Lorenza Carlassare, costituzionalista, Padova
17. Ugo Mattei, giurista, autore di “Beni comuni: un manifesto di ecologia del diritto” con Fritjiof Capra
18. Franck Chaumon, psichiatre, Paris,
19. mons. Raffaele Nogaro, ex vescovo di Caserta,
20. mons. Luigi Bettazzi, ex vescovo di Ivrea,
21. Alberto Mario Garau, Patriarcato Latino di Gerusalemme,
22. Antonia Sani, presidente della Women’s International League for Peace and Freedom-Italy, parte dell’ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Premio Nobel per la Pace 2017
23. Moni Ovadia, uomo di teatro, scrittore,
24. Paolo Maddalena, giudice, ex vicepresidente della Corte costituzionale,
25. Nino Fasullo, redentorista, Palermo,
26. Sergio Tanzarella, storico della Chiesa, Napoli,
27. Domenico Gallo, magistrato di Cassazione,
28. Guido Calvi, giurista, Roma,
29. Giuseppe Ruggieri, teologo, Catania,
30. Carlo Molari, teologo
31. Francesco Zanchini, giurista, Roma
32. Gian Giacomo Migone, storico, Torino,
33. Tina Stumpo, Coordinamento Democrazia costituzionale, Roma,
34. Monica Cantiani, Roma,
35. Claudio De Fiores, costituzionalista, Napoli,
36. Raul Mordenti, critico letterario, Roma,
37. Raffaele Luise, giornalista, Roma,
38. Pino Solanas, regista, Argentina
39. Innocenzo Gargano, monaco camaldolese, biblista,
40. Giovanni Cereti, teologo cattolico,
41. Enrico Peyretti, Torino,
42. Bruno Secondin, teologo,
43. Giorgio Nebbia, ambientalista,
44. Vittorio V. Alberti, Roma,
45. padre Alex Zanotelli, missionario comboniano;
46. Vittorio Bellavite, di “Noi siamo Chiesa”,
47. Franco Ferrari, presidente Associazione “Viandanti”,
48. padre Giulio Albanese, missionario,
49. Antonietta Augruso insegnante,
50. Andrea Melodia, giornalista,
51. Luisa Morgantini, sindacalista,
52. Gianni Minà, giornalista,
53. Marinella Perroni, teologa, docente di Nuovo Testamento
54. Massimo Lucchesi, giornalista,
55. Vania De Luca, giornalista,
56. Antonino Abrami, Acting President dell'International Academy of Environmental Sciences,
57. Francesca Landini, informatica,
58. Angelo Bertucci, direttore del Centro di lingue moderne,
59. Monica Pendlebury, insegnante,
60. Richie French, matematico,
61. Rosie Betterton, Reader, Lancaster University,
62. Yasmin Bertucci, storica,
63. Nino Rocca, filosofo,
64. Piero Chiaro, giudice,
65. Michele Manzulli, sacerdote,
66. Carlo Maria Ferraris,
67. Cesare Antonucci,
68. Memi Campana, insegnante,
69. Paola Cotti,
70. Antonio Caputo, giurista, presidente di Giustizia e Libertà,
71. Mauro Armanino, missionario, Niamey,
72. Fernando Cancedda, giornalista,
73. Eugenio Lenardon, servizi informatici università di Trieste,
74. suor Gigliola Tuggia, biblista,
75. Anna Maria Biagini,
76. Fiorella Ferrarini,
77. Barbara Anglani,
78. Isabella Collinson, insegnante,
79. Maurizio Chierici, giornalista,
80. Piera Capitelli,
81. Giancarlo Piccinni, cardiologo, Alessano,
82. Giuseppe Stocco,
83. Giuseppina Noviello
84. Mitzi Patrizia Mari,
85. Mariolina Tentoni, Rimini,
86. Federico Zanda,
87. Angelo Casati, prete, Milano,
88. Stefano Benedetti,
89. Anna Laura Dillon,
90. Rosetta Cassarino,
91. Vinicio Milani,
92. Gabriella Pagnini,
93. Filomena Bertone Citti,
94. Teresitas Fioretti,
95. Elda Piacentini,
96. Milena Cremaschi,
97. Aldo Cinquini,
98. Peppe Cicirelli
99. Pasquale Ranghelli,
100. Jean-marc Nicolai,
101. Grazia Gugliotta,
102. Rosa Mastroleo,
103. Dario Gellera,
104. Stefano Fantoni,
105. Fabio Marchetti,
106. Maurizio Bracci, informatico,
107. Associazione e rivista Esodo, Mestre [Rete Viandannti],
108. Paolo Bertezzolo, Gruppo per il pluralismo e il dialogo [Rete Viandanti], Verona,
109. Fulvio De Giorgi, Comitato tecnico scientifico Associazione Viandanti, Saronno,
110. Claudio Ciancio, Chicco di senape [Rete Viandanti], Torino,
111. Don Achille Rossi, l’altrapagina [Rete Viandanti], Città di Castello,
112. Franco Ciliberti, l’altrapagina [Rete Viandanti], Città di Castello,
113. Alessandra Deoriti, Bologna,
114. Giancarlo Martini, Finesettimana [Rete Viandanti], Verbania Pallanza,
115. Gerardo Iuliano, neurologo, Salerno,
116. Maria Grazia Squassabia,
117. Piero Tani,
118. Don Luigi Consonni,
119. Giorgio Tavecchio,
120. Silvana Ratti,
121. Giorgio Bersani,
122. Rosario Grillo,
123. Tarcisio Zaffardi,
124. Enrico Agnelli,
125. Giovanni Sarubbi e Il Dialogo.org,
126. Paola Fecarotta,
127. Vincenzo Gornati,
128. Elena Fracca,
129. Lorenzo Murray,
130. Gianfranco Mammone,
131. Carmine Miccoli,
132. Teresa Guizzetti, insegnante,
133. Gabriella Gagliardo,
134. Giuseppe Cattaneo,
135. Christine Benard, Paris,
136. Karleinz Daub,
137. Nicola Froggio Francica,
138. Edoardo Azzimonti,
139. Walter Moiola,
140. Sara Buonincontri,
141. Paolo Marelli,
142. Giorgio Bonini,
143. Cinzia Papadia,
144. Francesco Agnelli,
145. Anna Marelli,
146. Annamaria Gerosa,
147. Antonella Ferrarin
148. Roberto Ferrari,
149. Peppino Orlando,
150. Franco Del Ben,
151. Luigi Calcerano, giallista,
152. Antonio Canziano,
153. Antonio Verdicchio,
154. Diego Cillio,
155. Sandro Pasqualini,
156. Biagio Ricceri, matematico, Catania,
157. Maurilio Rino Riva,
158. Giso Colombo,
159. Gianni Gaiga,
160. Ernesta Sarzi Sartori,
161. Angelo De Donatis,
162. Adria Archetti
163. Santino Di Dio
164. Carla Padovan
165. Renato Papa,
166. Margherita Ramponi,
167. Camillo Parolini
168. Maria Luisa Paroni
169. Valentino Bobbio, Segretario generale Nuova Economia per tutti (NEXT)
170. Sandro Gabaglio
171. Franca Furlan
172. Roberto Pontiggia
173. Donata Mauri
174. Elvira Iovino, presidente del Centro Astalli, Catania
175. Lucia Banchero
176. Rosa Cassarino, insegnante
177. Giuliano Minelli, Gubbio
178. Paola Prezeli, Gubbio
179. Santa Carandente, Quarto (Napoli)
180. Francesco Giuffrida
181. Enzo Nisoli, professore, Università di Milano
182. Francesco Comina, Centro Pace, Bolzano
183. Dolores Bonfà
184. Franca Maria Bagnoli
185. Grazia Le Mura
186. Antonio Salzano
187. Marta Pirozzi
188. Giuseppe Padovano Comitato No guerra No NATO
189. Francesco D’Angelo
190. Maria Fiorilli
191. Giovanni Rossetti, fisioterapista
192. Alessandro Zambonelli
193. Lucia Comparato
194. Giuseppe Campisi
195. Venturello Rinaldo
196. Anna Maria Sforza
197. Pasquale Ribezzo segretario CNA Puglia
198. Chiara Sibona
199. Domenico Mimmo Mugnolo
200. Vincenzo Zizzo
201. Filippo Trippanera
202. Amici di don Tullio Contiero
203. Pierluigi Mele
204. Basilio Buffoni
205. Mario Fusco
206. Enrico Frattini, Milano
207. Francesco Luciano
208. Chiara Sibona
209. Don Paolo Renner, teologo, Merano
210. Comunità del Cenacolo, Merano (Rete Viandanti)
211. Maria Teresa Pizzarotti, Associazione Viandanti, Parma
212. Casa della solidarietà, Quarrata, Pistoia (Rete Viandanti
213. Emma Cavallaro
214. Michele Messina, poeta
215. Liliana Tagliavia, medico, specialista in medicina dell’immigrazione
216. Vincenza Valenti, teologa
217. Iacopo Bertucci, insegnante
218. Valentina Piccolo, ingegnere civile
219. Maria Di Piazza, artista
220. Paola Zanella, impiegata
221. Cristina Bacchilega, impiegata
222. Graziano Valent, psichiatra
223. Maria Rosa Tini, psicologa
224. Carla Vizzali, commercialista
225. Ezio Locatelli, politico
226. Anna Bacchilega, medico
227. Peter Kilby, giornalista, Australia
228. Lorenzo Canino, musicista
229. Jeanine Salomon, Business woman, Paesi Bassi
230. Francesca Rella, hostess
231. Ignazio Turrigiano, ingegnere civile
232. Riccarda Colla, volontario diritti umani
233. Bruno Zaffoni, Designer
234. Cristina Cristoforetti, operatrice turistica
235. Riccardo Galli, imprenditore
236. Maria Pia Porta
237. Rocco Altieri, quaderni di Satyagraha
238. Centro Gandhi, Pisa
239. Riccardo Cristiano
240. Lucia Guarino
241. Alessandro Morazzini, assistente educativo culturale, Roma
242. Renato Rosati
243. Simonetta Cormaci
244. Stefania Dessalvi
245. Luigi Papa, Foggia
246. Enrico Giovannetti, operaio, Agliana (Pistoia)
247. Giusto De Vecchi
248. Maria Pia Bozzo, Genova
249. Giacomo Meloni, Segretario nazionale Confederazione Sindacale Sarda
250. Savino di Bitonto
251. Comunità Ecclesiale di Santangelo di Milano [Rete Viandanti]
252. Elisabetta Bertini, Pisa
253. Inge Pénot , Waldkirch (Germania)
254. Graziella Merlatti, Genova
255. Rosanna Marmiroli, Reggio Emilia
256. Prof. Paolo Vitolo, Università della Basilicata, Potenza
257. Emilio Motta, pensionato, Parma
258. Luca Bertagnolli
259. Paolo Cattaneo, Ciserano
260. Angelo Cifatte, funzionario comunale, Genova
261. Enrico Leoncini
262. Piero Trucchi, Genova
263. Gino Buratti
264. Giovanni La Malfa, “Quelli della via”
265. Umberto Scarcia, cardiologo pediatrico, Università di Parma, member of Board of Directors Mayo Alumni, Rochester, Minnesota (USA)
266. Alfonsina Brucato
267. Silvia Terranera
268. Angela Solimando
269. Salvatore Nocera, insegnante, Comunità di Priscilla
270. Elisa Bedoni
271. Padre Giovanni Belloni, missionario del PIME
272. Sebastiano Bottolico
273. Manlio Schiavo
274. Pasquale La Cerra
275. Luisella Stefanato
276. Alessio Zanata
277. Riccardo Rosetti
278. Beniamino De Nardis
279. Iolanda Marinucci
280. Nara Leonardo
281. Lino Allegri
282. Antonio Villa
283. Agata Cancelliere, insegnante
284. Giovanna Di Vita
285. Francesco Battista
286. Marco Romani, Associazione Pace Pane Lavoro, Reggio Emilia
287. Maria Paola Azzali, associazione Tonalestate
288. Alberto Zamberletti
289. Roberto Montebovi
290. Clementina Mazzucco, Rivoli (To)
291. Fabio Caneri, Rosa Bianca, Milano
292. Bruna Cantaluppi, volontaria associazione assistenza domiciliare, Arezzo
293. Ignazio Luciano
294. Licinia Magrini, Bologna
295. Teresina Caffi, missionaria saveriana, Parma
296. Claudio Orsi
297. Filomena Ardito, infermiera, Brescia
298. Alfredo Costamagna, missionario sacerdote, Mondovì
299. Valerio Greghi, Merano
300. Pierantonio Montecucco. Voghera
301. Pier Giorgio Maiardi, Bologna
302. Marzia Cattaneo, mamma, SAE, Milano
303. Daniela Davoli
304. Luca Soldi, Prato
305. Franca Maria Bagnoli, insegnante di filosofia
306. Daniela Villari
307. Don Mario De Maio, Associazione Ore undici (Rete Viandanti)
308. Annunziata Ciscognetti, Associazione “Il Filo –gruppo laico di ispirazione cristiana, Napoli
309. Luigi Carmine Colalillo, Associazione “Il Filo –gruppo laico di ispirazione cristiana, Napoli
310. Giovanni Benzoni, insegnante, Venezia, “Oggi la Parola” (Rete Viandanti)
311. Costanza Boccardi, donna di teatro, Napoli, casting director UICD
312. Mauro Matteucci, educatore, Pistoia
313. Flavio Pajer, docente di pedagogia delle religioni,Torino
314. Enrico Gherardini, ingegnere elettronico, Roma
315. Enrico Leoncini, Bagnacavallo (RA)
316. Pasquale Altieri, giornalista
317. Stefania Tuzi, architetta
318. Luciano Olivetto, “Il Concilio Vaticano II davanti a noi”, Parma [Rete Viandanti]
319. Francesco Di Matteo, Avvocato, Comitati Dossetti per la Costituzione, Bologna
320. Carlo Dall'Aglio, Chiesa oggi, Parma [Rete Viandanti]
321. Associazione ITINERARI E INCONTRI, Monastero di Fonte Avellana (PU) [Rete Viandanti]
322. Bruna Bocchini Camaiani, già prof. Università di Firenze, membro Comitato tecnico scientifico Associazione Viandanti
323. Paolo Bertagnolli, professore, Bolzano
324. Raffaele Buono
325. “Preti operai”, rivista
326. Antonio Vermigli, Quarrata
327. Giuliano Pierucci
328. Serena Risica, Roma
329. Paola Pesci, segreteria Viandanti, Parma
330. Rachele Acquaviva Filippetto, Roma, Associazione Ore 11 (Rete Viandanti)
331. Piccola Comunità Nuovi Orizzonti, Messina
332. Felice Scalia, gesuita, Messina
333. Stefano Odoardi
334. Piero Caprari, ingegnere, Italia
335. Aldo Lotta, psichiatra, Cagliari
336. Angelo Baracca, Firenze
337. Daniela Poli, professoressa associata in Tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Firenze
338. Elio Pagani, Venegono Inferiore (Varese)
339. Vezio Ruggieri, università La Sapienza, Roma
340. Fabio Vagnarelli, Ispettore del lavoro, Gubbio
341. Albino Bizzotto, prete, Padova
342. Maria Ludovica Snider, Roma
343. Raffaella Cerasoli, insegnante, gruppo Intorno alla Parola (Rete Viandanti), Roma
344. Mario Corinaldesi, Polverigi, Ancona
345. Alfonso Marini, docente di Storia medievale, La Sapienza, Università di Roma
346. Luciana Bascia
347. Pasquale Colella, giurista, Napoli
348. Nicola Iasiello, Napoli
349. Carla Casiroli
350. Francesco Domenico Capizzi, chirurgo, Bologna
351. Maria Teresa Cacciari, insegnante di lettere, Bologna
352. Salvatore Capo, medico, operatore Caritas, Gibellina (TP)
353. Paolo Benzoni, insegnante musicista, Como
354. Angela Mancuso
355. Girolamo Valenza, Ancona
356. Antonio Greco, professore, Brindisi
357. Aldo Curiotto, prete sposato, Fraternità Anawim, Amelia (TR) [Rete Viandanti]
358. Giovanni Battista Ardissone, pensionato, Bastia Umbra (PG)
359. Franco Tegoni, “Chiesa Oggi”, Parma [Rete Viandanti]
360. Dario Fridel prete
361. Guido Dotti, monaco, Magnano
362. Enrica Maria Brunetti, insegnante, Milano
363. Ugo Basso, insegnante, Milano
364. Antonio Greco, professore, Brindisi
365. Aldo Curiotto, prete sposato, Fraternità Anawim, Amelia (TR) [Rete Viandanti]
366. Giovanni Battista Ardissone, pensionato, Bastia Umbra (PG)
367. Franco Tegoni, “Chiesa Oggi”, Parma [Rete Viandanti]
368. Eleonora Caltabiano, medico, Catania
369. Alberto Bencivenga, professore
370. Bernardetta Forcella, insegnante
371. Angela Terenzi, insegnante
372. Alberto Pellarin, catechista
373. Stella Carriero
374. Armandina Grifò
375. Franco Bagnarol, MOVI, Udine
376. Giampiero Forcesi, pubblicista
377. Maria Teresa Ossella, Roma
378. Giorgio Mazzocchi
379. Luisa Lagravimese
380. Maria Fabbri, Roma Ostia
381. Claudio Michelotti, Parma
382. Giovanna Snider
383. Michelangelo Ventura, portavoce di Noi Siamo Chiesa – Rosa Bianca, Brescia
384. Luisa Valeriani, Roma
385. Roberto Arrighi, Serravalle (PT)
386. Claudia Bruni
387. Maria Teresa Anelli, pedagogista
388. Stefano Toppi, Roma
389. Emanuela Pasquina Bardelli, Roma
390. Antonio Patrone, Roma
391. Giovanni Giuffrida, Roma
392. Pina Giacomazzi, Roma
393. Luciano Tavernelli
394. Maria Francesca Filadoro, insegnante
395. Paola Gherardini, psicologa psicoterapeuta, Roma
396. Mauro Castagnaro, Noi siamo Chiesa, Crema
397. Umberto Baldocchi, insegnante di storia e filosofia, Lucca
398. Anna Maria Marenco, Frascati (Roma)
399. Anna Maria Palandro, Roma
400. Paolo Candelari, Torino
401. Francesco Scalia, Roma
402. Roberto Rusconi, professore universitario
403. Mariangela Ragazzoni, Verbania
404. Donatella Coppi, Pistoia
405. Teresa Pompili, Koinonia onlus
406. Erma Giustina Marinelli, religiosa delle Suore Serve di Maria Riparatrice, Roma
407. Maria Grazia Niutta
408. Luca Lucaccioni, imprenditore. Guidonia
409. Vincenzo Grimaldi, Roma
410. Fabrizio Truini, Roma
411. Gigi Massini, giornalista, Perugia
412. Antonino Mantineo, Messina
413. Vito Capano, Genova
414. Giovanni Bariatti, Verbania (VB)
415. Aldo Venditti, Roma
416. Umberto de Matteis, Roma
417. Rosa D’Andrea, insegnante di filosofia, Caserta
418. Riccardo Damilano, insegnante
419. Raffaello Saffioti, referente Centro Gandhi, Palmi (RC)
420. Chiara Flamini, Roma
421. Renato pucci, professore, Catania
422. Liliana Baldi, roma
423. Antonella Martini, Tarquinia
424. Maria Teresa Zabban, religiosa laica, Milano
425. Pierpaolo Loi, Cagliari
426. Ettore Palazzolo, costituzionalista, Catania
427. Eleonora Caltabiano, medico, Catania
428. Maria Cristina Mascitelli, Roma
429. Claudio Fabi, Roma
430. Massimo Salustri, psicologo, Roma
431. Maria Bonadeo, Voghera
432. Ornella Stazi, Roma
433. Irene Russo, docente, Catania
434. Isabella Ferruzzi, Roma
435. Ettore Cannavera, cappellano del carcere, Cagliari
436. Vanda Giani, Pistoia
437. Rosaria Borrelli, Pistoia
438. Dolores Villar, Torino
439. Matilde Caffaro, insegnante, Torino
440. Serena Marini, Roma
441. Maria Elettra Cugini
442. Mariella Scalisi, Roma
443. Luz Maria Sanchez, canonista
444. Salvatore De luca, Pax Christi Italia, Anzio (RM)
445. Anna Podestà, medico pediatra Ass. Medical Care Development and Peace, Parma
446. Mariarosa Tinaburri, insegnante, Roma
447. Gabriella Bonanno
448. Giancarlo Goracci, docente, Roma
449. Donatella Gregori
450. Boris Zobel, Fenestrelle (TO)
451. Ore Undici
452. Mauro Stabellini, sacerdote, Oasi Rosa Mistica Torrazzette di Borgo Priolo (Pavia)
453. Guido Consonni
454. Lorenzo Murray
455. Gerardo Iuliano, neurologo, Salerno
456. Francesco Tessarolo, presidente della Federazione Italiana Volontari della Libertà.
457. Enrico Vecchiotti
458. Aldo Cinquini
459. Liana Beltramini, insegnante in pensione
460. Andrea Cecconi, Presidente Fondazione Ernesto Balducci
461. Mario Martini, Libertà e Giustizia, Perugia
462. Mario Roych, Perugia
463. Luciana Di Nunzio, Perugia
464. Gianfranco Maddoli, storico del mondo antico
465. Angelo Bertani, Roma
466. don Fabio Masi - Parroco di S. Stefano a Paterno, Bagno a Ripoli (FI)
467. Pierangelo Monti, insegnante, Ivrea
468. fra Benito Fusco, frate dell’eremo di Ronzano, Bologna
469. Pierfranco Mastalli, Lecco
470. M. Agnese Cardini, Firenze
471. Consalvo Fontani, 1927, Firenze
472. Stefano Brusasco, ex dirigente Ente Locale, Torino
473. Vittorio Campanelli, Bruxelles
474. Francesca Cocchini, docente di Storia del cristianesimo, “Sapienza” Università di Roma
475. Pietro Sartorel
476. don Roberto Briolotti,
477. Raffaele Iavazzo,
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 19 dicembre 2017