Обновление к петицииAppello alla Regione Emilia Romagna e all'Università di Parma: liberate i macachi di Parma

Corteo per i macachi di Parma: comunicato stampa di Meta

Associazione Meta Parmaparma, Италия
6 мая 2026 г.

Corteo a Parma per la liberazione di Alan e Larry (comunicato stampa di Meta)

 

Continuano senza tregua le proteste per la liberazione dei macachi di Parma sottoposti a sperimentazione nei laboratori universitari. I manifestanti chiedono la salvezza dei macachi e il loro trasferimento in un rifugio. 

 

Un centinaio di manifestanti sono scesi in piazza a Parma per chiedere la liberazione dei macachi Alan e Larry, rinchiusi dal 2019 nei laboratori di sperimentazione dell'Università di Parma. Sabato 2 maggio presenti al corteo nella città parmense numerose associazioni e cittadini provenienti da ogni parte d'Italia. Varie sigle animaliste e ambientaliste hanno collaborato e partecipato al corteo: Meta con Meta Parma, Enpa Parma, Lav con Lav Parma Lav Piacenza Lav Bologna e Lav Reggio Emilia, Extinction Rebellion Parma, Parmaetica, Oipa con Oipa Parma e Guardie Eco-Zoofile Oipa Parma, I Care Europe Odv, Sos Angels Parma, Avi Parma, Salviamo i macachi di Parma. 
Le associazioni chiedono la liberazione dei macachi e il loro trasferimento in un rifugio, mentre il progetto Light-up dell'Università di Parma prevede l'uccisione finale di tutti i soggetti utilizzati per l'esperimento.

 

"I macachi di Parma utilizzati per l'esperimento Light-up sono sei, due dei quali si chiamano Alan e Larry." -spiega la referente di Meta Parma- "Alan e Larry, oltre alla stabulazione, stanno subendo anche operazioni chirurgiche invasive. Alla fine dell'esperimento, gli sperimentatori hanno intenzione di uccidere tutti i macachi, sia Alan e Larry sia quelli che non sono stati operati. Noi chiediamo la liberazione di tutti i sei macachi utilizzati per l'esperimento, compresi Alan e Larry che non devono assolutamente essere uccisi. Alan e Larry stanno vivendo un vero e proprio orrore, dopo tutte le sofferenze subite vogliono anche ucciderli. I due macachi sono stati più volte operati al cranio, sono stati inseriti i presìdi ferma-testa per tenerli bloccati sulle sedie di addestramento, sono stati parzialmente accecati intervenendo sulla loro corteccia cerebrale, hanno addirittura inserito le telecamere nel loro cervello. Alan e Larry ora non vedono più bene come prima e hanno un tappo nel cranio, un tappo che viene aperto e richiuso ogni volta che gli sperimentatori devono prelevare e sostituire le registrazioni cerebrali. Dopo tutto questo, li uccideranno. Chiediamo al Rettore e all'Università di Parma di non uccidere i macachi e di affidarli a un rifugio, la Lav è disponibile a prenderli in affidamento. Uccidere i macachi sarebbe un fallimento morale e una vera e propria vergogna, inoltre la loro uccisione scatenerebbe forti ondate di proteste in tutta Italia. La sperimentazione animale è un metodo crudele e primitivo, ormai già da tempo le moderne tecnologie permettono di fare ricerca sul modello virtuale umano e sul modello virtuale animale, senza far del male a nessuno. Con l'esperimento Light-up gli sperimentatori dicono di voler studiare una rara forma di visione cieca chiamata blindsight. Il blindsight è un fenomeno neurologico in cui individui con cecità corticale, causata da danni alla corteccia visiva, riescono a reagire a stimoli visivi inconsciamente. Ma la vera visione cieca non è forse quella di chi continua a fare del male agli animali senza vedere che anche loro sono creature con gli stessi diritti di vita degli umani? C'è una cecità ben peggiore di quella visiva, ed è quella emotiva. C'è una visione cieca ben più grave di quella degli occhi, ed è quella del cuore. Macachi liberi!"

 

Le associazioni chiedono inoltre al Parlamento Italiano di chiudere il buco legislativo che permette agli sperimentatori di acquistare i macachi dall'estero, nonostante ci sia una legge italiana che vieta l'allevamento di questi animali a scopo di sperimentazione. 
"In Italia gli allevamenti di primati per la sperimentazione animale (alias vivisezione perché cambia il nome ma la sostanza rimane) sono vietati, ma non è vietato acquistarli dall'estero. Alan e Larry infatti arrivano dall'Olanda, sono stati acquistati dall'estero e fatti arrivare nei laboratori italiani, come succede anche a cani e gatti. Questo però va contro la volontà del legislatore, perché se in Italia c'è il divieto di allevamento di cani, gatti e primati per la sperimentazione, significa che il legislatore intendeva tutelare questi animali evitando che finissero nei laboratori, e non che venissero acquistati altrove e sottoposti ugualmente a sperimentazione. Questo buco legislativo deve essere risolto al più presto! Nessun animale di nessuna specie dovrebbe finire nei laboratori di sperimentazione, la nostra battaglia è per tutti gli animali: Alan e Larry sono un simbolo e non molleremo."

 

Come spiegato dalle associazioni, il corteo inizialmente doveva arrivare fino ai cancelli dell'Università di Parma, dove sono rinchiusi i macachi. A seguito di un divieto del Questore di Parma, il corteo si è dovuto fermare poco prima, non potendo arrivare fino alla sede dei laboratori di sperimentazione universitari. La battaglia continua, dichiarano i manifestanti. 

 

Associazione Meta Parma 

 

Guarda le foto del corteo su facebook:

https://www.facebook.com/share/p/18gGU4356o/

 

Video del corteo su facebook: https://www.facebook.com/share/r/17Zfo3bZP4/

 

Video del corteo su youtube: https://youtube.com/shorts/j9cawOobXeU?is=3x_HlMCWbH1FoxE-

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