Appello al Presidente del Consiglio per agire contro la tortura animale online

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Raggiungiamo 200 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Governo Italiano.


Chiediamo un intervento immediato, forte e non più rimandabile contro un'industria globale dell'orrore che si consuma nell'ombra della rete.

 Esistono reti criminali transnazionali (come il noto Cat Torture Network) che operano nel dark web e su piattaforme di messaggistica crittografata al solo scopo di infliggere torture sadiche e programmate a cani e gatti, mercificando il dolore e vendendo questi filmati a un pubblico globale.


Questo business spietato prolifera principalmente in Cina a causa di un totale vuoto normativo: la mancanza di leggi penali locali che puniscano il maltrattamento degli animali d'affezione permette a questi aguzzini di agire indisturbati e restare impuniti.


Non si tratta solo di "oscurare dei video".

Si tratta di estirpare una sottocultura di violenza atroce che mina i valori fondamentali della nostra civiltà.

La scienza e la criminologia dimostrano che chi compie atti di crudeltà sadica sugli animali presenta un'altissima pericolosità sociale e una spiccata propensione a commettere violenze sugli esseri umani, inclusi donne e bambini.

Permettere al dark web di lucrare su queste atrocità significa tollerare incubatori di pura violenza criminale.


Chiediamo che il Governo Italiano, guidato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, agisca con la massima fermezza istituzionale per:


*Smantellare e oscurare le infrastrutture informatiche:

 Sollecitare i ministeri competenti e l'intelligence a collaborare con Interpol ed Europol per un'azione d'urto informatica volta a tracciare, infiltrare e chiudere i server, i domini del dark web e i canali crittografati privati che ospitano e finanziano queste reti di sadismo commerciale.


*Imporre il tema nei dialoghi diplomatici internazionali:

 Chiedere che l'Italia, insieme agli altri Stati membri dell'Unione Europea, ponga il rispetto della vita animale e l'introduzione di una legge nazionale anti-maltrattamento in Cina come punto fondamentale e prescindibile nei dialoghi bilaterali e nei trattati di cooperazione culturale e internazionale.


*Sensibilizzare ed Educare a livello globale:

Promuovere campagne di sensibilizzazione culturali e istituzionali per ribadire che la crudeltà contro gli animali non è intrattenimento, né un fatto privato, ma un crimine universale contro la sensibilità umana e l'etica pubblica.

Proteggere i più deboli e indifesi è il primo dovere di una società civile. Chiediamo che l'Italia si rifiuti di rimanere a guardare.

Firma questa petizione e aiutaci a fermare una volta per tutte questa malvagità sfuggente e crudele. Grazie.

N. b. : Dopo aver firmato riceverai una mail che ti chiede di validare la tua firma. Clicca e conferma altrimenti la tua firma non risulterà. 

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord
ministero.affariesteri@cert.esteri.it
ministero.affariesteri@cert.esteri.it
Ministero degli Affari Esteri
comunicazione.ps@pecps.interno.it
comunicazione.ps@pecps.interno.it
Ministero dell'Interno-Sicurezza Informatica
presidente@pec.governo.it
presidente@pec.governo.it
Presidente del Consiglio dei Ministri

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