No alla privatizzazioni dell'acqua dei riminesi. I comuni affidino il servizio idrico ad una azienda pubblica

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 112 sostenitori

Il problema

Noi cittadini del territorio riminese chiediamo ai sindaci ed ai Consigli Comunali di rispettare il referendum sull'acqua del 2011.
145.534 persone del nostro territorio hanno votato per avere l'acqua fuori dal mercato.
Ora si tratta di rispettare le regole democratiche.
L'affidamento ad HERA (che è una azienda in via di privatizzazione) è scaduto da due anni, ed i comuni si trovano di fronte ad una scelta importante: o cedere definitivamente l'acqua ai mercanti, o riappropriarsi della sua gestione costituendo una azienda pubblica a cui affidare direttamente il servizio, nell'interesse dei cittadini di oggi e di domani.
Noi pensiamo che quest'ultima sia la scelta giusta.
Pensiamo che gli amministratori eletti, onorando la volontà dei cittadini, debbano scegliere di costruire una società pubblica senza scopo di lucro, controllata dagli utenti e dai lavoratori del servizio.

  • Un' azienda pubblica che punti ad un utilizzo oculato dell'acqua, alla sua qualità, alla depurazione, migliorando il rapporto con gli utenti, rilanciando gli investimenti e garantendo le tariffe più basse possibili.
  • Un'azienda pubblica che non produca utili o dividendi per gli azionisti, ma usi tutte le risorse economiche per migliorare il servizio.
  • Un'azienda pubblica che contribuisca all'uscita del nostro territorio dalla crisi economica, sociale ed ambientale.

Per raggiungere questo obiettivo, chiediamo che si dia luogo ad un percorso democratico, partecipato dai cittadini, dai lavoratori, dal Comitato Acqua Pubblica e dalle altre organizzazzioni sociali.

avatar of the starter
Acqua Bene Comune - RiminiPromotore della petizione

I decisori

Andrea Gnassi
Andrea Gnassi

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 4 marzo 2015