Petition updateAlmavivA il 18 dicembre 2016 chiude i siti di Roma e Napoli, 2511 licenziamenti.AlmavivA licenzia 2511 lavoratori chiude siti di Roma e Napoli

N ARome, Italy

Oct 7, 2016
Un mio pensiero relativo alla nostra situazione aziendale, inutili le polemiche sulle decisioni prese e gli errori fatti fino ad ora da organizzazioni sindacali e quant’altro, ad oggi ho solo la consapevolezza che si deve trovare una soluzione per la salvaguardia di questi posti di lavoro che coinvolgono queste 2511 persone, tra queste ci sono ragazzi che in un Paese come questo, governato da facili incompetenze, non avranno futuro, tra queste 2511 persone molte hanno superato i 50 anni e non troveranno un lavoro, non avranno un occupazione, quasi tutti hanno pendenze e mutui sulle spalle. I più fortunati sono stati trasferiti per formazione quindicinale a Palermo, senza prendere in considerazione i disagi a loro creati, molti di loro con bimbi piccoli.
Perché Palermo che fino a ieri era coinvolta nelle perdite, oggi decolla e resta l’unica sede attiva?
Tra noi ci sono part time di 4 ore, 6 ore, 8 ore, inutile entrare in merito al salario inadeguato di ognuno.
La riforma del Jobs Act, tanto decantata da Renzi, doveva essere una nota migliorativa nel mondo del lavoro ed invece ha causato gravi deficienze rispetto alla stabilità ed al salario della classe operaia. Parlo di numeri e noi lo siamo.
La nostra situazione oggi è questa: 75 giorni di tempo, dal 5 ottobre 2016, per la chiusura dei siti AlmavivA Contact a Roma e Napoli con il conseguente licenziamento di 2511 lavoratori.
Dopo i 75 giorni, l’azienda ha tempo 120 giorni per far recapitare le lettere di licenziamento.
Che cosa accade se le lettere di licenziamento giungono entro dicembre 2016? Per la legge attuale l’ Aspi garantisce 24 mesi a tutti di sostegno di disoccupazione.
Che cosa accade se le lettere di licenziamento giungono a gennaio 2017? Per la legge attuale l’ Aspi garantisce 18 mesi a tutti di sostegno di disoccupazione.
Che cosa devono fare le istituzioni?
Che cosa deve fare il nostro governo? Che devi fare Renzi? Puoi raccontarcelo meglio ora?
Ma soprattutto, quello che dobbiamo fare noi tutti, coinvolti, per contrastare questo inaccettabile scempio?
L’azienda chiede un controllo a distanza individuale su ogni operatore, non per garantire la qualità del servizio, ma per garantirsi la qualità del guadagno e la possibilità di punire a suo piacere il lavoratore singolo. Sia inteso a tutti e soprattutto alle sigle ed organizzazioni sindacali che questo accordo non deve essere preso nemmeno in considerazione, e che da oggi prima di una firma ai tavoli occorre il consenso dei lavoratori.
Il mio nome è Loredana Molina e sono una semplice lavoratrice coinvolta, non conosco termini di legge e tecnici, ma conosco la dignità di una persona che non ha nessuna intenzione di arrendersi, se in queste righe ci sono errori, me lo faccia presente chi di competenza.
Certa che, solo se ritroviamo la forza e l’unita in una lotta, con un unico scopo ed obbiettivo ce la possiamo fare.
Nessuno di voi ha la necessità di essere convinto, se ci tenete al vostro posto di lavoro, lottate per i vostri diritti, Tutti 2511. Saluti
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