Testo dell'interpellanza in Regione
Purtroppo dall'immagine che abbiamo pubblicato poco fa non si riesce a leggere... Qui sotto il testo per intero...
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Al Presidente del
Consiglio Regionale del Piemonte
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
ai sensi dell’articolo 100 del Regolamento interno
(Non più di una per Consigliere – Non più di tre per Gruppo)
OGGETTO: garanzie a tutela della salute degli abitanti della Val di Susa in considerazione del rischio inquinamento conseguente alla chiusura del tunnel del Monte Bianco
Premesso che
La Prefettura dell’Haute-Savoie e la presidenza della Regione Valle d’Aosta hanno concordato la chiusura completa del traforo del Monte Bianco per consentire l’esecuzione di interventi non procrastinabili all’interno del tunnel. Una chiusura totale che durerà nove settimane e inizierà alle 8.00 del 16 ottobre 2023 e durerà fino alle 22.00 del 18 dicembre. L'azienda che gestisce il Traforo del Monte Bianco l'operatore del tunnel Tmb-Geie ha pubblicato una mappa dei percorsi alternativi che i veicoli dovrebbero utilizzare durante la chiusura.
Nel corso di una riunione in Prefettura tenutasi a due giorni dalla chiusura del tunnel del Monte bianco, è stata analizzata la situazione in particolare sulla tangenziale di Torino e sulla A32 Torino-Bardonecchia. E’ stato deciso lo stop a tutti i cantieri in Valsusa, sulla Torino - Bardonecchia e in tangenziale fino al 2024. E, in caso di chiusura parziale o totale dell’A32 le due statali valsusine saranno usate come viabilità alternativa.
Osservato che
Le sostanze inquinanti dell’aria, emesse dai veicoli pesanti, sono, in misura maggiore, gli Ossidi di Azoto (NOx), e, in percentuali più ridotte, i particolati (PM10 e PM2,5) (3). Si aggiunge, come per tutti i veicoli con motore a combustione, l’Anidride Carbonica (CO2). Quest’ultima ha effetti sui cambiamenti climatici, mentre i primi incidono sulla salute.
In alta valle Susa è nato proprio in questi giorni un nuovo comitato, battezzato “Meno Tir, più salute”, che nella giornata di mercoledì 18 ottobre ha già lanciato sulla nota piattaforma Change.org una petizione on-line per chiedere alle autorità che i livelli di inquinamento dell’aria vengano mantenuti entro i limiti di legge durante il periodo di chiusura del Bianco, previsto per nove settimane fino al 18 dicembre.
Si interroga la Giunta e l’assessore competente
Per sapere
Come la Regione, in accordo con gli altri soggetti coinvolti, intenda garantire alla popolazione che i livelli di inquinamento dell'aria vengano mantenuti entro i limiti previsti dalle vigenti leggi, garantendo nel contempo alla popolazione l’accesso ad idonea documentazione tecnico-scientifica ufficiale.
IL CONSIGLIERE
Francesca Frediani