Petition updateFIRMA CONTRO OBBLIGATORIETA’ DEI VACCINI - LEGGE LORENZIN-PD- M5SOBBLIGO VACCINALE- INFORMAZIONI PER I GENITORI
alessio di benedettoLucera, Italy
Sep 21, 2017 — Fonte: http://www.assis.it/vademecum/ OBBLIGO VACCINALE- INFORMAZIONI PER I GENITORI 1 AGO , 2017 a cura del Team Legale AsSIS [… omissis] COSA POSSIAMO FARE: 1) Iniziare un iter E’ importante tener presente che la legge impone l’obbligo di vaccinazione, ma: • Per la fascia 0-6 potremmo decidere di NON far frequentare i nidi e le materne, andando incontro a sanzione la quale, però, può essere impugnata. • Per la fascia 7-16 (scuola dell’obbligo) non è messa in discussione la frequentazione scolastica e ci saranno soltanto le sanzioni, impugnabili. In ogni caso, essendo la somministrazione di un vaccino un atto sanitario importante, i genitori hanno il diritto e il dovere di acquisire quante più informazioni possibili al fine di prendere una decisione consapevole e libera sulla salute del proprio figlio. 2) Vaccinare Se decidiamo di eseguire quanto imposto dal DL: • Richiedere alla ASL quali sono precisamente i vaccini proposti per regolarizzare la posizione di vostro figlio rispetto al calendario vaccinale • Leggere attentamente i foglietti illustrativi dei vaccini ponendo attenzione su: o Potenziali reazioni avverse e chiedere al personale sanitario quali studi esistono in grado di escludere quel tipo di reazione sul vostro bambino. Richiedete documentazione scientifica attestante SICUREZZA ed EFFICACIA rispetto all’età del vostro bambino e pretendete che vi venga spiegata: è un loro dovere e un vostro diritto, sempre. Segnalare ogni potenziale reazione avversa, anche minima. http://www.assis.it/segnalare-le-sospette-reazioni-avverse-calcolo-del-nesso-causalita/ I NOSTRI CONSIGLI PER l’ITER • Il Team Legale AsSIS ritiene che le famiglie debbano mettersi nelle condizioni di fare un percorso chiaro rispetto alla scuola e alla ASL perché ogni singolo passaggio sarà essenziale e determinante, qualora si volesse adire l’autorità giudiziaria. • Effettuare la prenotazione formale alla ASL ai soli fini dell’ammissione scolastica (fascia 0-6) con la consapevolezza di non voler comunque vaccinare può produrre un effetto boomerang in sede di azione giudiziaria, qualora la condotta dei genitori fosse interpretata come mala fede e quindi negativamente dall’autorità giudiziaria adita. Per questo motivo, al di là dei consigli proposti, prima di scegliere quale percorso intraprendere si consiglia di contattare un legale che in base alla situazione familiare concreta, indicherà la strategia più opportuna e le possibili conseguenze giuridiche. • L’obiezione attiva come è stata intesa fino ad oggi non rappresenta più uno strumento efficace per la tutela dei nostri diritti e sconsigliamo di inviare le lettere nella stessa forma in cui venivano redatte in passato. E’ INVECE IMPORTANTE CHE I GENITORI IN MANIERA ATTIVA E CONSAPEVOLE SIANO I VERI RESPONSABILI E CUSTODI DELLA SALUTE DEL PROPRIO FIGLIO, PONENDO IL PERSONALE SANITARIO DI FRONTE AL CASO SPECIFICO, CONSIDERATO CHE OGNI BAMBINO È UNICO, DIVERSO E PREZIOSO. PERTANTO: Consigliamo di scrivere una PRIMA lettera alla ASL, da spedire con raccomandata A/R, in cui fate presente che siete a conoscenza delle nuove disposizioni di legge concernenti l’obbligo vaccinale quindi, da genitori responsabili quali siete, vorreste capire esattamente cosa propongono per vostro figlio. NON scrivete sin dalla prima lettera tutte le domande, considerato che queste dovranno essere formulate in base alla proposta di vaccinazione specifica che la ASL metterà per iscritto. Solo dopo aver preso visione di questa offerta dettagliata** potrete richiedere altre informazioni più specifiche con una SECONDA lettera. Questo vuol dire, prima di tutto fare una panoramica descrittiva sulla storia dello stato di salute del vostro bambino, segnalando patologie pregresse e/o casi in famiglia di allergie, patologie etc. Poi chiedere, vista l’età e a fronte delle eventuali vaccinazioni già fatte e/o l’immunizzazione già avvenuta per qualcuna delle malattie in questione, quali prodotti vorrebbero somministrare al vostro bambino e con quali tempistiche per aver chiara l’intera offerta vaccinale. Dovreste chiedere, ad esempio, qualora abbiate fatto alcuni dosi vaccinali in passato, come intendono comportarsi con i richiami, e quindi richiedere il materiale scientifico ed ufficiale a supporto di quanto vi esporranno. Le domande da fare sono moltissime e nessuna è trascurabile. (** potrebbe accadere che alcune ASL più organizzate vi inviino degli schemi in cui vi spiegano a loro modo quali vaccini dovrebbe fare un bambino della vostra età. Prendeteli in considerazione solo se vi vengono inviati per raccomandata. In quel caso, potete predisporre una lettera chiedendo alcune informazioni come indicato sopra per la «seconda lettera». ) ________________________________________ DOPO QUESTA FASE DI RICHIESTE PERSONALIZZATE DOVRESTE PRENDERVI IL TEMPO OPPORTUNO PER STUDIARE E RIFLETTERE SU QUANTO VI HANNO FORNITO E PROPOSTO. Solo dopo questo scambio di lettere, sempre tramite raccomandate, e dopo uno o più colloqui che dovete voi stessi richiedere per completare la fase informativa, allora sarete in grado di prendere una decisione consapevole, RICORDANDO CHE QUESTE NUOVE DISPOSIZIONI DI LEGGE PREVEDONO SÌ UN OBBLIGO VACCINALE MA NON POSSONO IMPORRE UN TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO SU UN MINORE, NON RICORRENDONE I PRESUPPOSTI DI LEGGE. • Copia di questa lettera per la ASL potete consegnarla alla vostra scuola che è tenuta ad accettare questa documentazione, trattandosi di formale richiesta di vaccinazione alla propria ASL di appartenenza come richiesto dalla nuova normativa. • Il presente vademecum verrà costantemente aggiornato se e quando perverranno successive circolari MIUR esplicative e/o integrative. Le possibili reazioni della scuola: Accettano la lettera: In questo caso ringraziate il Dirigente Scolastico che ha compreso la vostra situazione e laddove lo ritenete possibile instaurate una forma di dialogo ragionevole sul tema. Fino al 10 marzo quindi avete tempo rispetto alla scuola. Cosa fare esattamente dopo il 10 marzo potrete saperlo solo con l’avanzamento dell’iter. Non considerano la lettera come idonea documentazione: 1. Fatevi mettere per iscritto l’esclusione del bambino e le relative motivazioni, sempre con firma del Dirigente Scolastico. 2. Scrivete (meglio se su carta intestata di uno studio legale) una lettera di accompagno a quella che avete presentato alla ASL in cui spiegate alla scuola che pur essendo stato introdotto un obbligo vaccinale per 10 vaccinazioni, VOI RESTATE SEMPRE TUTORI ED UNICI RESPONSABILI DELLA SALUTE DI VOSTRO FIGLIO, E CHE AVETE INTRAPRESO UN LEGITTIMO PERCORSO CHE VI CONSENTIRÀ DI ESERCITARE IL VOSTRO DIRITTO AL CONSENSO INFORMATO, PREVISTO PER LEGGE NEL CASO DI TRATTAMENTO SANITARIO DA ESEGUIRE SU VOSTRO FIGLIO. Nessuno tranne il personale sanitario preposto può darvi queste risposte, per cui siete in attesa delle informazioni che vi vorranno fornire. – Se non considerano la lettera un documento valido per l’ammissione alla struttura: I nidi e le materne potrebbero decidere di escludere il vostro bambino da scuola, a questo punto sarà di fondamentale importanza aver già precedentemente contattato un legale di fiducia che provveda ad impugnare il diniego nei modi e nelle forme più opportune al fine di ri-ammettere il bambino alla frequenza scolastica in tempi speriamo brevi se non addirittura ad evitare l’esclusione qualora il rifiuto del Dirigente si appalesi come illegittimo e voglia rivedere la sua decisione. QUESTO PROBLEMA NON SI PONE PER I LIVELLI SCOLASTICI SUCCESSIVI ALLA SCUOLA MATERNA. LA SCUOLA DELL’OBBLIGO NON PREVEDE LA VACCINAZIONE QUALE REQUISITO DI AMMISSIONE. Ricordate che: • ogni comunicazione da parte della scuola deve essere firmata dal Dirigente Scolastico, se non lo fosse fatelo presente e attendete la comunicazione firmata. • Se la scuola si attivasse prima del 10 settembre, scrivete loro che il termine è stabilito per cui vi attiverete nei tempi indicati dalla legge. Non siete tenuti a far niente prima di quella data. AsSIS per le famiglie • Ci stiamo attivando per creare punti informativi stabili e per organizzare incontri cadenzati regolarmente in cui poter accogliere le famiglie che hanno bisogno di non sentirsi sole nel percorso che le attenderà, raccogliere i loro dubbi, spiegare il DL in maniera dettagliata, e così via. • In questi punti informativi ci saranno quindi, soprattutto in questa fase, genitori informati che aiuteranno altri genitori a capire il DL e le possibilità sul da farsi, e uno o più legali di supporto. • AsSIS riserverà ai suoi soci una tutela legale personalizzata grazie anche al laboratorio giuridico creato, prevedendo quindi la presenza di un legale sul territorio regionale che farà da ponte con l’intero Team con cui condividerà quindi ogni passaggio della tutela e della strategia. Potete contattarli direttamente tramite la mail: arealegale (at) assis.it • La peculiare organizzazione tripartita di AsSIS che vede medici, avvocati e genitori si rivela in questa fase punto di forza. Gli avvocati infatti potranno portare avanti le loro battaglie legali supportati da documenti scientifici redatti dai medici a sostegno delle nostre tesi. Le famiglie continuano ad essere i destinatari dell’offerta AsSIS oltre che validi interlocutori e collaboratori. Cordialmente Team legale AsSIS Nota informativa: questo documento non esiste in formato stampabile pdf e ne è vietata la riproduzione/ divulgazione se non tramite url di destinazione: http://www.assis.it/vademecum http://www.assis.it/adesione/ https://www.facebook.com/informareXresistere/?hc_ref=ARTEuxhot4fu6L4FYYQEJc9eLVt1X69VPIlDKy-iNg8VJTX3rftzr07QEl63AErvrHs&fref=nf INFORMARE X RESISTERE FB
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