Petition updateFIRMA CONTRO OBBLIGATORIETA’ DEI VACCINI - LEGGE LORENZIN-PD- M5SLE MINACCE DEL MINISTERO DELLA SANITA' (DIPLOMATA AL LICEO CLASSICO)
alessio di benedettoLucera, Italy
Feb 24, 2017
Minacciare sanzioni a coloro che , per motivate ragioni scientifiche non si allineano alle decisioni delle autorità sanitarie non è rispettoso di quella libertà di ciascun medico, garantita dall’art. 33 della Costituzione : “l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. Alla luce dell’ordinamento giuridico vigente, l’obbligo di eseguire le vaccinazioni non è coercibile. Ultimamente, si sta sentendo parlare di voler introdurre la coercizione della vaccinazione ad opera del Sindaco, in virtù dei poteri attribuitigli dall’art.117 del D.Lgs112/1998. Ma quei poteri di intervento presuppongono che ci sia già in atto un’epidemia, un urgenza di intervenire, il che non è conciliabile con le ordinarie campagne di vaccinazione. L’art.32 della Costituzione dice che “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”, ma la legge è vincolata in questo senso, perché in nessun caso possono essere violati “ i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. L’art.32 C. tutela una delle massime espressioni della libertà, quella di non essere sottoposti a cure o terapie che non siano liberamente scelte o accettate. Solo uno stato di necessità, per la salute pubblica, consente al legislatore, l’imposizione di un trattamento sanitario. C’è poi da aggiungere che, l’eventuale introduzione della vaccinazione coatta per legge nel nostro ordinamento, sarebbe preclusa dalla CONVENZIONE DI OVIEDO, del 1997, recepita in Italia con la L.145/2001, che ha stabilito il principio dell’autodeterminazione in materia di salute e, dato che la vaccinazione è un trattamento preventivo, proposto a persone sane, in questo ambito, non si può configurare lo stato di necessità, è necessario avere il consenso del paziente o del suo rappresentante legale e nel caso del minore, è il genitore che deve decidere se accettare o meno la vaccinazione di suo figlio. ---C’è da ricordare che in Italia, il vaccino contro l’EPATITE B, è obbligatorio dal 1991, grazie all’allora Ministro della Sanità, Francesco De Lorenzo. Quest’ultimo, insieme al responsabile del settore farmaceutico del Ministero , Duilio Poggiolini, intascò ben 600 milioni di lire dall’azienda Glaxo-Smithkline, unica produttrice del vaccino EngerixB. La somma servì per rendere il vaccino obbligatorio in Italia, nonostante l’assenza di sufficienti sperimentazioni. Entrambi i Ministri sono stati condannati in via definitiva, con sentenza della Cassazione, per questo e per altri gravi reati, ma oggi, a distanza di quasi trent’anni, con sentenze passate in giudicato dalla Cassazione, il vaccino in questione resta obbligatorio. E’ innegabile che le logiche politiche ed economiche spesso e volentieri non hanno molto a che fare con le esigenze della popolazione, e avere qualche dubbio, sull’utilità e obbligatorietà della “punturina” contro l’epatite B è più che lecito. Recentemente poi, è stata presentata una denuncia alla Corte dei Conti contro l’attuale Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per danno erariale, sull’assunto che il vaccino esavalente, non è obbligatorio, poiché sono solo 4 quelli obbligatori. La differenza allo Stato e al Ssn è di 114 milioni! --L’indennizzo è previsto a favore di “chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana, lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica” ed anche nei confronti di altri soggetti appositamente indicati dall’art. 1 della legge 210/1992, tra cui figurano anche le persone non vaccinate, che abbiano riportato i medesimi danni a seguito ed in conseguenza di contatto con persona vaccinata. --A volte, qualche genitore ha provato a chiedere di fare solo le 4 vaccinazioni obbligatorie, ma viene detto loro, che i vaccini singoli non sono disponibili. Falso! E’ diritto dei genitori pretendere di fare eseguire sui propri figli solo le vaccinazioni obbligatorie, sia singolarmente che tutte insieme, così come è loro diritto esprimere il loro dissenso informato, perché solo con una corretta informazione, si potranno raggiungere dei risultati seri di prevenzione. Avvocato Valentina Scaramuzzo PER SAPERNE DI PIU': http://www.lavocedellevoci.it/2017/02/19/documenti-breve-storia-dei-vaccini/
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