
Cari firmatari,
come sapete Patrick non è ancora libero: la sua udienza è stata rinviata per l'ennesima volta al prossimo 27 settembre, ma nel frattempo Patrick non può uscire dall'Egitto. Non può lasciare il paese fino alla fine del processo e non può tornare a studiare nella ormai "sua" Bologna.
Per questo, mentre continuiamo a chiedere con insistenza al Governo di conferirgli la cittadinanza (come ha chiesto peraltro quasi tutto l'arco parlamentare) abbiamo deciso di lanciare un'altra petizione affinché il Governo italiano faccia ogni sforzo con le autorità egiziane per consentire a Patrick di poter viaggiare, escludendolo dalla lista che gli vieta di lasciare l’Egitto e affinché possa tornare ai suoi studi a Bologna.
Vi chiediamo una mano per diffondere questa petizione: firmate la petizione qui e cliccate poi su questo link per condividerla con i vostri contatti Whatsapp.
Vogliamo Patrick libero e Patrick cittadino italiano, vogliamo Patrick libero di volare, subito!