

Vogliamo il Trekking Fluviale dell'Avisio
Il problema
Immagina un Trekking Fluviale unico nel suo genere in Italia. Per la sua lunghezza di 45 km e per il contesto fluviale in cui si svolge, per l’ambiente selvaggio e meraviglioso rimasto ancora sostanzialmente integro.
E’ Il Trekking dell’Avisio, nel Trentino Orientale. Il torrente nasce dalla Marmolada e dopo aver attraversato la Val di Fassa e la Val di Fiemme per 50 km, entra in Val di Cembra incassandosi in spettacolari forre di porfido. Qui inizia il trekking vero e proprio.
L’andamento tortuoso del torrente crea magnifiche anse, piscine naturali, isole, rapide, ampie golene dalla vegetazione lussureggiante. Un paradiso terrestre popolato di pesci, cervi, caprioli, volpi, lepri, tassi, aironi, cormorani, falchi, poiane, aquile, rane, rospi, serpenti, salamandre.
Sui versanti scoscesi ci sono boschi di carpino e roverella, castagneti, pinete, faggete. Il paesaggio più a monte è caratterizzato dalla secolare azione dell’uomo, che ha costruito nel tempo una fenomenale serie di terrazzamenti per coltivare soprattutto la vite.
Anticamente l’attività era febbrile lungo il fiume: contadini, allevatori, boscaioli, mugnai, segantini, fabbri, ambulanti, commercianti. Ma tutto è stato abbandonato dal dopoguerra in poi.
Il progetto di Trekking Fluviale nasce per preservare le bellezze dell’Avisio, minacciato dallo sfruttamento idroelettrico, incentivando il turismo sostenibile basato sull’escursionismo, possibile volano per l’economia dell’intera Valle di Cembra.
Il “problema” è che il percorso del trekking oggi è solo virtuale. Abbiamo mappato finora circa 150 km di vecchi sentieri, tracce, mulattiere per capire se questo sia possibile. Lo è! Basta ripulire un po’ i vecchi sentieri, mettere in sicurezza i tratti esposti, realizzare qualche ponte tibetano per passare da una sponda all’altra.
Questa raccolta firme serve dunque per capire quanti vogliono il Trekking dell'Avisio.
Presentazione generale
- 1a Esplorazione: il paese fantasma di Ischiazza
- 2a Esplorazione: da Pont dela Rio a Valda
- 3a Esplorazione: dal Ponte dell'Amicizia verso Cantilaga
- 4a Esplorazione: da Albiano per Sottolona e Centrale di Pozzolago
- 5a Esplorazione: da Mosana a Lisignago
- 6a Esplorazione: da Camparta a Barco
- 7a Esplorazione: dalla Diga di S. Giorgio a Camparta
- 8a Esplorazione: da Mosana alla foce, la bellezza e l'orrore
- 9a Esplorazione: da Molina di Fiemme verso Rover
- 10a Esplorazione: da Rover verso la diga e poi giù fino a Maso Conti
Se l’idea ti piace e appoggi questa iniziativa, firma la petizione. Se saremo in tanti potremo convincere meglio le amministrazioni locali ad aiutarci a realizzare il meraviglioso Trekking dell'Avisio. Grazie!

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Immagina un Trekking Fluviale unico nel suo genere in Italia. Per la sua lunghezza di 45 km e per il contesto fluviale in cui si svolge, per l’ambiente selvaggio e meraviglioso rimasto ancora sostanzialmente integro.
E’ Il Trekking dell’Avisio, nel Trentino Orientale. Il torrente nasce dalla Marmolada e dopo aver attraversato la Val di Fassa e la Val di Fiemme per 50 km, entra in Val di Cembra incassandosi in spettacolari forre di porfido. Qui inizia il trekking vero e proprio.
L’andamento tortuoso del torrente crea magnifiche anse, piscine naturali, isole, rapide, ampie golene dalla vegetazione lussureggiante. Un paradiso terrestre popolato di pesci, cervi, caprioli, volpi, lepri, tassi, aironi, cormorani, falchi, poiane, aquile, rane, rospi, serpenti, salamandre.
Sui versanti scoscesi ci sono boschi di carpino e roverella, castagneti, pinete, faggete. Il paesaggio più a monte è caratterizzato dalla secolare azione dell’uomo, che ha costruito nel tempo una fenomenale serie di terrazzamenti per coltivare soprattutto la vite.
Anticamente l’attività era febbrile lungo il fiume: contadini, allevatori, boscaioli, mugnai, segantini, fabbri, ambulanti, commercianti. Ma tutto è stato abbandonato dal dopoguerra in poi.
Il progetto di Trekking Fluviale nasce per preservare le bellezze dell’Avisio, minacciato dallo sfruttamento idroelettrico, incentivando il turismo sostenibile basato sull’escursionismo, possibile volano per l’economia dell’intera Valle di Cembra.
Il “problema” è che il percorso del trekking oggi è solo virtuale. Abbiamo mappato finora circa 150 km di vecchi sentieri, tracce, mulattiere per capire se questo sia possibile. Lo è! Basta ripulire un po’ i vecchi sentieri, mettere in sicurezza i tratti esposti, realizzare qualche ponte tibetano per passare da una sponda all’altra.
Questa raccolta firme serve dunque per capire quanti vogliono il Trekking dell'Avisio.
Presentazione generale
- 1a Esplorazione: il paese fantasma di Ischiazza
- 2a Esplorazione: da Pont dela Rio a Valda
- 3a Esplorazione: dal Ponte dell'Amicizia verso Cantilaga
- 4a Esplorazione: da Albiano per Sottolona e Centrale di Pozzolago
- 5a Esplorazione: da Mosana a Lisignago
- 6a Esplorazione: da Camparta a Barco
- 7a Esplorazione: dalla Diga di S. Giorgio a Camparta
- 8a Esplorazione: da Mosana alla foce, la bellezza e l'orrore
- 9a Esplorazione: da Molina di Fiemme verso Rover
- 10a Esplorazione: da Rover verso la diga e poi giù fino a Maso Conti
Se l’idea ti piace e appoggi questa iniziativa, firma la petizione. Se saremo in tanti potremo convincere meglio le amministrazioni locali ad aiutarci a realizzare il meraviglioso Trekking dell'Avisio. Grazie!

I decisori
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Petizione creata in data 15 dicembre 2016