CHIEDIAMO ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI INTERVENIRE SUL PASSANTE


Al termine della biciclettata rumorosa di domenica scorsa, la Rete delle Lotte Ambientali Bolognesi ha inviato una lettera ai tre Commissari europei competenti per l'iniziativa europea ‘Climate-neutral and smart cities’, sottolineando l'incompatibilità dell’allargamento del Passante di Mezzo con gli obiettivi posti dalla Commissione Europea.
Come annunciato dal sindaco, Bologna intende candidarsi a essere fra le città che sottoscriveranno il Climate City Contract che ha tra i suoi obiettivi il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030.
La lettera della Rete ricorda alla Commissione Europea che l'allargamento di un'autostrada urbana come il Passante di Mezzo fino a 18 corsie confermerebbe il trasporto su gomma -- cioè una delle principali fonti di emissione di CO2 -- come la modalità prevalente per la mobilità di persone e merci, ed è pertanto incompatibile con gli obiettivi della Mission ‘Climate-neutral and smart cities’.
La lettera chiede ai Commissari di intervenire presso l'amministrazione comunale, la regione e il governo italiano perché fermino il progetto. Diversamente - sottolinea la Rete - gli obiettivi proposti dalla Commissione Europea sarebbero irraggiungibili, e i cittadini penserebbero che quanto scritto nei documenti ufficiali non abbia alcun riscontro nelle scelte concrete.
Le preoccupazioni che la Rete ha manifestato alle autorità europee sono confermate da uno studio sulle emissioni di CO2 del Passante di Mezzo commissionato da Autostrade a un istituto di ricerca a febbraio 2021 in risposta a una prescrizione del decreto di VIA sul progetto.
Lo studio prevede che nel 2040 il traffico veicolare sul Passante emetterà 266.000 tonnellate di CO2. I 34.000 alberi e gli arbusti che verranno piantati come compensazione assorbiranno poco meno di 360 tonnellate di CO2 all'anno. Secondo lo studio, un megawatt di picco di fotovoltaico compensa circa 650 tonnellate di CO2 all'anno, quindi i 50 MWp richiesti dal Comune, se mai verranno installati, porterebbero la compensazione totale a 33.000 tonnellate annue.
Resterebbero quindi al 2040 233.000 tonnellate di CO2 all'anno emesse dal Passante e non compensate, in una città che aspira a essere carbon neutral entro il 2030 e in paese, l'Italia, che si è impegnato a livello internazionale a raggiungere lo zero netto di emissioni di CO2 entro il 2050.
Gli amministratori pubblici, a tutti i livelli, dovrebbero riflettere seriamente su questi dati e sulle considerazioni di voci autorevoli che anche di recente hanno confermato che l'allargamento di un'autostrada urbana è incompatibile con l'urgenza della transizione ecologica.
Qui è possibile leggere la lettera inviata:
https://lotteambientalibolognesi.noblogs.org/.../LETTERA...
Qui il comunicato stampa della Rete delle Lotte Ambientali Bolognesi:
https://lotteambientalibolognesi.noblogs.org/comunicati/