Salviamo i pini di Benevento

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La Giunta Comunale di Benevento ha recentemente manifestato la volontà, così come comunicato dall’Ufficio Stampa del Comune di Benevento in data 03.03.2020, di procedere alla sostituzione delle alberature presenti sul Viale degli Atlantici, in via Fratelli Rosselli e Via Pacevecchia, procedendo all’abbattimento dei 68 pini ivi allocati sulla base solo della V.T.A., una semplice analisi visiva, e nonostante il parere contrario di diversi componenti della commissione consultiva istituita appositamente dallo stesso ente (vedi relazione dell’Arch. Maurizio Salomone Megna redatta in data 14.05.2019 in qualità di membro della summenzionata commissione).

Sembra che la Giunta Comunale, prima ancora di procedere alle prove di pericolosità degli alberi previste in tutti i manuali di arboricoltura, e senza nominare alcun esperto in tale ambito, avrebbe intenzione di sostituire i pini monumentali (che siano tali lo dicono non solo i loro 90 anni, ma anche l’evidente appartenenza alla storia della nostra città), con dei ciliegi giapponesi che, come risaputo, fioriscono e sfioriscono nel giro di circa sole 2 settimane in un anno, lasciando alla città per il resto dell’anno un paesaggio urbano totalmente desolato e desolante. E’ noto tra l’altro che queste piante, essendo suscettibili ad attacchi fungini e batterici nel nostro continente, in questi ultimi anni sono state sostituite in varie città europee con specie più adatte.

NOI CITTADINI DEL LABORATORIO N. 2 "Paesaggio | Valorizzazione fiumi | Patrimonio | Beni comuni" dei Laboratori Civici "CIVICO 22" CHIEDIAMO DUNQUE

All'Amministrazione comunale di Benevento l’attivazione di tutti gli strumenti a propria disposizione per procedere con ulteriori prove di verifica della pericolosità degli alberi. Come riportato nel Manuale RISVEM, il V.T.A. (Visual Tree Assessment) è un metodo di diagnosi dello stato sanitario delle piante e di valutazione della loro stabilità, da ritenere soggettivo e non imparziale e, pertanto, solo preliminare alla scelta delle strumentazioni e metodologie particolareggiate miranti al sondaggio delle parti interne delle piante (per esempio: Resistograph, Martello ad impulsi, Frattometro, Shigometro, Termografia, Tomografia assiale computerizzata (TAC), Tomografia sonica ed ultrasonica, Tomografia densitometrica, Tomografia elettrica, Radar, Statics Integrated Assessment);
È evidente dunque che l’analisi visiva già effettuata dai tecnici incaricati dal Comune di Benevento non è certo una prova sufficiente all’assunzione di una decisone in materia di abbattimento di alberi ritenuti visivamente pericolosi, ma è solo il primo passo per avviare esami più particolareggiati previsti dalla disciplina in materia. Senza uno di questi esami ogni decisione assunta sulla vita futura dei nostri Pini monumentali è da considerarsi avventata e inutilmente lesiva del patrimonio storico culturale e arboreo della nostra Città.

Facciamo altresì notare che tra l’abbattimento indiscriminato dei pini e le prove suddette c’è un risparmio per le casse comunali notevole, qualora le suddette prove dovessero dimostrare che solo qualche pino è in condizione di pericolosità e non tutti quelli per cui è stato programmato il taglio. Stando alle cifre di mercato si parla di un risparmio fino a 1 a 5 tra una prova ed un taglio.

Procedere all’istituzione di una commissione di cittadini esperti e interessati alla vicenda, anche su base di quartiere o di frazione, ai sensi degli art. 73 e ss. dello Statuto Comunale, al fine di favorire un pubblico concorso di idee e di concordare soluzioni condivise in seguito al necessario esperimento delle prove tecniche sopra richieste, onde evitare banali errori di impianti arborei che nulla hanno a che vedere con l’attuale paesaggio beneventano in violazione degli artt. 47 e 48 del Regolamento sul Verde Pubblico.

VI INVITIAMO DUNQUE A SOTTOSCRIVERE LA NOSTRA PETIZIONE PER AIUTARCI A SCONGIURARE QUESTO INUTILE SCEMPIO DEL PAESAGGIO DI BENEVENTO.