ABITI USATI: RIFORMA A DIFESA DELLA SOSTENIBILITA' E DELLA SOLIDARIETA' #RiAbito


ABITI USATI: RIFORMA A DIFESA DELLA SOSTENIBILITA' E DELLA SOLIDARIETA' #RiAbito
Il problema
La raccolta degli indumenti usati costituisce una parte importante nell’ambito delle raccolte differenziate, un contributo imprescindibile per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
Rappresenta al momento in Italia l’unico settore che consente di destinare al riutilizzo oggetti di cui i cittadini intendono disfarsi, evitando l’infausto destino in discarica che attende le altre categorie merceologiche.
Purtroppo note vicende di cronaca hanno evidenziato l’esposizione della filiera degli indumenti usati alla criminalità organizzata.
È grave e preoccupante leggere parole come quelle riportate nella relazione del 2013 della Direzione Nazionale Antimafia “le indagini della DDA e svolte dal Sostituto Procuratore Ettore Squillace Greco, hanno dimostrato come buona parte delle donazioni di indumenti usati che i cittadini fanno per solidarietà, finiscono per alimentare un traffico illecito dal quale camorristi e sodali di camorristi traggono enormi profitti”.
Sarebbe però ancor più grave e triste che questi fatti compromettessero un’attività necessaria all’ambiente e ai bisognosi, buona pratica di economia sostenibile.
Per questo chiediamo a Lei Presidente di farsi parte attiva per una riforma del settore che nel rispetto del mandato affidato dal cittadino garantisca trasparenza e legalità per l’intera filiera, tutelando gli operatori che destinano gli indumenti raccolti a canali controllabili e di cui
condividano la condotta.
Promotori:
Occhio del Riciclone Italia
Centro Nuovo Modello di Sviluppo

Il problema
La raccolta degli indumenti usati costituisce una parte importante nell’ambito delle raccolte differenziate, un contributo imprescindibile per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
Rappresenta al momento in Italia l’unico settore che consente di destinare al riutilizzo oggetti di cui i cittadini intendono disfarsi, evitando l’infausto destino in discarica che attende le altre categorie merceologiche.
Purtroppo note vicende di cronaca hanno evidenziato l’esposizione della filiera degli indumenti usati alla criminalità organizzata.
È grave e preoccupante leggere parole come quelle riportate nella relazione del 2013 della Direzione Nazionale Antimafia “le indagini della DDA e svolte dal Sostituto Procuratore Ettore Squillace Greco, hanno dimostrato come buona parte delle donazioni di indumenti usati che i cittadini fanno per solidarietà, finiscono per alimentare un traffico illecito dal quale camorristi e sodali di camorristi traggono enormi profitti”.
Sarebbe però ancor più grave e triste che questi fatti compromettessero un’attività necessaria all’ambiente e ai bisognosi, buona pratica di economia sostenibile.
Per questo chiediamo a Lei Presidente di farsi parte attiva per una riforma del settore che nel rispetto del mandato affidato dal cittadino garantisca trasparenza e legalità per l’intera filiera, tutelando gli operatori che destinano gli indumenti raccolti a canali controllabili e di cui
condividano la condotta.
Promotori:
Occhio del Riciclone Italia
Centro Nuovo Modello di Sviluppo

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 15 giugno 2015