
da [autismo-biologia]:
Al convegno del 28 febbraio scorso, finalizzato alla presentazione della linea guida sull’autismo negli adulti pubblicata dall’Istituto Superiore di Sanità, erano presenti, in qualità di relatori, alcuni dei componenti del panel che ha stilato la linea guida, tra cui Maria Luisa Scattoni, Marco Bertelli, Pasqualina Pace e Giuseppe Maurizio Arduino.
Per quanto riguarda Maurizio Arduino , così come per la Pace, la cosa più interessante della loro relazione è stata non tanto la descrizione delle raccomandazioni della linea guida, quanto la realizzazione delle stesse nelle realtà che loro stessi coordinano.
Quanto da loro realizzato è la prova del fatto che l’oggetto delle raccomandazioni, molto lontano dalla realtà nella quale si trova la maggior parte degli adulti con autismo in Italia, non è un’utopia da mondo delle idee. Entrambi i relatori non nascondono che la realizzazione di una presa in carico di adulti con autismo è una cosa complessa e non facile, ma è possibile se si inizia da una formazione mirata, con la creazione di competenze specifiche che attualmente sono assenti in gran parte delle realtà italiane.
Arduino ha parlato della sua esperienza iniziale di responsabile di un servizio autismo per minori. Accompagnando i minori in modo continuativo nel tempo, si è trovato con i suoi bambini di un tempo che erano diventati adulti. La grande maggioranza di questi, anche coloro che avevano fatto discreti progressi, avevano ancora bisogno di supporto. Una volta constatata questa esigenza, anziché abbandonarli al loro destino, Arduino ha istituito, già nel 2006, una "Attività di continuità assistenziale minori-adulti" nel Distretto di sua competenza: Mondovì.
Nel tempo quella che era una realtà di fatto è stata formalizzata non solo nella sua AUSL ma in tutto il Piemonte (DGR 16 maggio 2019, n.88-8997 «Linee di Indirizzo Operative per interventi programmatici relativi alle persone con Disturbo dello Spettro Autistico in età adulta in Piemonte»). La prima esigenza riscontrata è stata quella di concentrare la presa incarico degli adulti con autismo su un numero limitato di professionisti in modo tale da favorire formazione ed esperienza specifica da parte di professionisti a ciò dedicati. A tal fine è stato costituito un Gruppo di lavoro nominativo composto da 3 psicologi con formazione cognitivo-comportamentale ed esperienza con ASD adulti e da 3 psichiatri con formazione in ASD, con ambito di competenza territoriale.
La collaborazione con la scuola, già ben collaudata, continuava per i giovani adulti ancora inseriti nella secondaria di seconda grado, ma essa doveva allargarsi a tante altre realtà in vista della fine della frequenza scolastica: Consorzio Servizi Socio Assistenziali, Fondazioni bancarie, privato sociale, associazioni di famiglie, Servizio Inserimenti Lavorativi (SIL) e Disability Manager Confindustria. Il tutto finalizzato alla definizione di un progetto di presa in carico/cura/ progetto di vita personalizzato per ogni utente del Servizio.
Le tipologie di intervento comprendono:
- Interventi sanitari
- Interventi educativi
- Interventi socio-assistenziali
- Interventi di supporto dei familiari
- Interventi in ambito occupazionale
Per dare un’idea di quanto fatto in questi anni sono stati dati due esempi concreti: uno riguarda un giovane ancora inserito nella scuola e uno riguarda un adulto che ormai ne è uscito . Per il primo il gruppo operativo ha dato consulenza all’insegnante di sostegno e ha supportato l’alternanza scuola lavoro. Per il secondo è stato favorito, tra le altre cose, l’inserimento lavorativo presso un bar.
Nulla è stato lasciato al caso, ma ogni azione in ogni ambito di vita è stata preceduta da test standardizzati finalizzati a valutare il profilo di funzionamento e il contesto di ogni utente.
L’esperienza maturata a Mondovì, in sintonia con quanto la letteratura internazionale ha documentato come valido e fattibile, ora deve diventare prassi comune grazie al documento dell’istituto Superiore di sanità di cui al link https://www.iss.it/documents/20126/8968214/Linea_Guida_ASD_adulti_agg2025.pdf/cd6edd99-cbf6-9cda-1ae7-a920e532f947?t=1761730254454
Per chi desidera leggere tutte le diapositive di Arduino, esse sono al link https://drive.google.com/drive/u/1/folders/18rO055Vy5VNU_u9uV4hc8p9Z6TficTk8
Le sue relazioni sono state registrate e si trovano, nell’ambito della registrazione dell’intero convegno, al link https://drive.google.com/drive/u/1/folders/1Spf0ol6c6WxkP5SAuIg4eOHmAmCF6dOb
Daniela Mariani Cerati
Associazione per la ricerca sull'autismo Cimadori - APRI ODV ETS
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