Mise à jour sur la pétition“Nulla su di noi senza di noi". L’ISS ritiri la raccomandazione sui farmaci antipsicoticiFarmaci in età pediatrica: antinfettivi i più utilizzati, aumentano le prescrizioni di psicofarmaci
APRI
11 nov. 2025

Farmaci in età pediatrica: antinfettivi i più utilizzati, aumentano le prescrizioni di psicofarmaci

A proposito di psicofarmaci nei bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico segnalo che il mese scorso è stato pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità il documento “Raccomandazioni della linea guida sulla diagnosi e sul trattamento del disturbo dello spettro autistico in bambini e adolescenti Ottobre 2025”

https://www.iss.it/documents/20126/8977108/Linea+Guida+ASD_bambini+e+adolescenti_agg+2025.pdf/ed7bcf00-dfd9-c37c-5323-b7a9d9c85727?version=1.0&t=1761730062127

Da pagina 208 copio quanto segue

“Il Panel della Linea Guida sulla diagnosi e trattamento del disturbo dello spettro autistico ritiene che l’eventuale utilizzo di interventi farmacologici in bambini e adolescenti con ASD dovrebbe essere limitato alla gestione clinica dei sintomi associati quando gli interventi non farmacologici disponibili e adeguatamente condotti si siano rilevati insufficienti. Inoltre, dovrebbe essere verificata periodicamente l’opportunità di proseguire la terapia farmacologica con l’obiettivo di
somministrare la terapia per il periodo strettamente necessario ed evitare somministrazioni prolungate nel tempo”

A pagina pag 40 dello stesso documento sta scritto quanto segue

“Il Panel della Linea Guida sulla diagnosi e trattamento del disturbo dello spettro autistico suggerisce di usare i D2 bloccanti in bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico (raccomandazione condizionata basata su una qualità bassa delle prove). Nota: Si fa presente che la maggior parte degli studi che sono stati valutati dal Panel includeva bambini con disturbi del comportamento. Pertanto,
l’utilizzo dei D2 bloccanti dovrebbe essere valutato in presenza di bambini/adolescenti con ASD e disturbi del comportamento associati”

Mi pare che le due affermazioni siano in netto contrasto tra loro.

Saggia e condivisibile la prima.
I

n contrasto con quanto sta scritto, ad esempio, nella linea guida NICE ( National Institute for Health and Care Excellence) la seconda, dalla quale copio quanto segue
Pharmacological and dietary interventions
1.3.2
Do not use the following interventions for the management of core features of autism in children and young people:
• antipsychotics
• antidepressants
• anticonvulsants
• exclusion diets (such as gluten- or casein-free diets).

https://www.nice.org.uk/guidance/cg170/chapter/Recommendations#specific-interventions-for-the-core-features-of-autism

A pagina 207 della linea guida italiana si specifica che si preferisce
usare il termine D2 bloccanti per i farmaci che usualmente vengono
denominati antipsicotici, quindi la raccomandazione della linea guida
italiana e quella della linea guida inglese si riferiscono alla stessa
categoria di farmaci.

Copio da pagina 207
“Sebbene sia ancora in corso di discussione se definire gli
“antipsicotici” quali D2 bloccanti o modulanti (quest’ultima definizione
per includere i parziali agonisti quali aripiprazole e cariprazina), il
temine D2 bloccanti viene attualmente preferito in quanto l’azione
clinica finale di questi farmaci appare correlata ad una modulazione in
diminuzione della trasmissione dopaminergica”

      Daniela Mariani Cerati

 

____________________________________________________________________

Condividi la nostra petizione con i tuoi contatti di WhatsApp cliccando su questo link

____________________________________________________________________

DESTINA AD APRI IL TUO 5x1000   A te non costa nulla ma per noi vale molto 

92027220372 è il nostro codice fiscale

Il legislatore ha previsto una serie di “riconoscimenti fiscali” per premiare chi finanzia le attività di meritevole interesse generale, pertanto, ogni erogazione liberale in nostro favore, secondo quanto contenuto nel D.lgs. 117/2017 agli art. 83 e 104 comma 1, è
● per le persone fisiche:
- detraibile dall’imposta lorda ai fini IRPEF per un importo pari al 35% dell’erogazione liberale effettuata, sino ad un tetto massimo di Euro 30.000,00 all’anno;
- deducibile dal reddito complessivo nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato senza alcun limite fisso.
● per le imprese:
- deducibile dal reddito complessivo nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato senza più alcun limite fisso.

Ccb n. 000002759634 UNICREDIT, Piazza Aldrovandi 12/a, Bologna IBAN IT22N0200802457000002759634

Conto corrente postale n.606400

Soutenir maintenant
Signez cette pétition
Copier le lien
Facebook
WhatsApp
X
E-mail