Aboliamo il Palio dei Maialini!


Aboliamo il Palio dei Maialini!
Il problema
Torre dei Negri, conclusa un’altra edizione del Palio dei Maialini.
Si è tenuto lo scorso 6 settembre a Torre dei Negri –Pv- in occasione della Sagra di Paese “Madonna della Cintura”, il Palio dei Maialini.
Il Palio che si svolge da oltre 30 anni, vede impegnati a gareggiare 4 cuccioli di maiale, a cui sono abbinati i nomi dei rioni del paese, in un percorso ad ostacoli, allestito sul campo da calcio della parrocchia.
Alla corsa viene abbinata una sottoscrizione a premi.
Questa assurda “tradizione”, costringe i maiali a comportamenti contrari alla loro natura, senza considerare che essi sono anatomicamente e fisiologicamente inadatti per la corsa.
Inoltre l’utilizzo di animali nelle sagre è diseducativo specie per i bambini, in quanto induce al disconoscimento di messaggi di sofferenza e sollecita una risposta incongrua, divertita, alla pena, al disagio, all’ingiustizia.
Con il sostegno di Lav Oltrepò chiedo al Sindaco del paese Mara Riboni di abolire questa tradizione anacronistica ed inutile, che non è supportata da alcuna motivazione, didattica o ludica. La Sagra può essere un momento di festa anche senza questo momento di derisione nei confronti di animali la cui vita è già una sofferenza.

Il problema
Torre dei Negri, conclusa un’altra edizione del Palio dei Maialini.
Si è tenuto lo scorso 6 settembre a Torre dei Negri –Pv- in occasione della Sagra di Paese “Madonna della Cintura”, il Palio dei Maialini.
Il Palio che si svolge da oltre 30 anni, vede impegnati a gareggiare 4 cuccioli di maiale, a cui sono abbinati i nomi dei rioni del paese, in un percorso ad ostacoli, allestito sul campo da calcio della parrocchia.
Alla corsa viene abbinata una sottoscrizione a premi.
Questa assurda “tradizione”, costringe i maiali a comportamenti contrari alla loro natura, senza considerare che essi sono anatomicamente e fisiologicamente inadatti per la corsa.
Inoltre l’utilizzo di animali nelle sagre è diseducativo specie per i bambini, in quanto induce al disconoscimento di messaggi di sofferenza e sollecita una risposta incongrua, divertita, alla pena, al disagio, all’ingiustizia.
Con il sostegno di Lav Oltrepò chiedo al Sindaco del paese Mara Riboni di abolire questa tradizione anacronistica ed inutile, che non è supportata da alcuna motivazione, didattica o ludica. La Sagra può essere un momento di festa anche senza questo momento di derisione nei confronti di animali la cui vita è già una sofferenza.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 10 settembre 2015