
Un interessante articolo scritto da LifeGate dichiara che:
Le fibre dei tessuti sintetici sono una fonte significativa di microplastiche, rinvenute in acque reflue e nell’ambiente acquatico. Il consumo delle fibre sintetiche è cresciuto molto nel settore dell’abbigliamento domestico e industriale – arrivando a rappresentare il 61 per cento della domanda di fibre a livello globale.
Le fibre di plastica, come poliestere, acrilico e poliammide, vengono “erose” attraverso i lavaggi in macchina e poi drenati nei sistemi idrici. La Norwegian environment agency ha rilevato che ogni singolo indumento, a ogni singolo lavaggio, rilascia fino a 1.900 fibre sintetiche. Per questo, secondo la stessa fonte, le emissioni di microplastica nelle acque derivate dal lavaggio di indumenti supera quello dei cosmetici, costituendo il 35 per cento di tutte le microplastiche in acqua.