AIUTATECI NON FAR CHIUDERE IL CLUB degli HAMICI Ass volontariato dei diversamente abili.

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AIUTATECI A MANTENERE APERTA LA NOSTRA SEDE, SE NON  AVREMO DONAZIONI PER ALMENO € 500 AL MESE ,SAREMO COSTRETTI A CHIUDERE LA SEDE ALLA FINE DI GENNAIO 2019.

SIAMO SUL TERRITORIO DEL MUNICIPIO IX DAL 1993. Siamo una associazione di diversamente abili.

IL CLUB degli H.A.M.I.C.I. G.P.M,  è una  associazione di volontariato - H.A.M.I.C.I. Handicap – Autistici -  Motulesi - Invalidi Poliomielitici -. Cerebrolesi - Invalidi civili. Giovanna Pellegrini Missori.

Per le donazioni all’IBAN: IT79H0335901600100000114775 Presso BANCA PROSSIMA / INTESASANPAOLO - ROMA

Donate il vostro 5x mille CF. 96241080587 - clubhamici1992@gmail.com

Tel. Presidenza 3357538678 - Segreteria. 3333322772   Lunedi - Mercoledì – Venerdì, ore 16.00 – 19.30

(Nata in data 9.7.93 registrazione Atto Costitutivo e Statuto all'Ufficio del Registro di Roma, n. G/18352, ed ubicata dal settembre 1994 a Roma 00143 - in via Enrico Pea n. 20, assegnatale con Ordinanza del Sindaco N.3485 del 3 gennaio 1997.  

E' iscritta negli elenchi regionali delle Organizzazioni di Volontariato con decreto della Giunta Regionale del Lazio n. 870/94 del 9.5.94) .

Aderisce alla Consulta per i Diritti delle Persone con Disabilità del Municipio IX di ROMA .

Associata al CESV Lazio. Sede Fonte ostiense.)

Abbiamo spese generali per  circa € 7000,00  paghiamo affitto al comune e circa € 1300 AMA utiliziamo solo per la carta  e per gli involucri  delle merendine dei ragazzi ecc.

Al numero 20 di via Enrico Pea, nel quartiere Laurentino Fonte Ostiense, esiste una struttura del Comune di Roma, gestita da volontari, che ospita una associazione  ONLUS associata al CSV Lazio ETS per disabili denominata Club degli H.A.M.I.C.I. G.P.M. che, da 25 anni,  fornisce assistenza ai disabili che abitano nella zona.

 L’associazione al momento è operativa esclusivamente tre pomeriggi a settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì. La gestione del Club è affidata al contributo e all’abnegazione dei volontari che hanno provveduto nel tempo alla manutenzione e all’arricchimento dei locali ,  circa 220 m² complessivi, ampi e luminosi, composti da una sala cinema/teatro, uno studio per colloqui privati di vario genere, due sale per riunioni e incontri di gruppo, una cucina attrezzata, due bagni e anche  un ampio giardino; i locali  sono inoltre dotati di impianto musica, luci,  un tavolo da biliardo e un pianoforte.

La struttura oggi, si presterebbe ad un utilizzo molto più ampio e poliedrico di quello attuale utilizzandola anche nei giorni di martedì, giovedì, sabato, domenica, oltre a tutte le sere e le restanti mattine; ci si potrebbero tenere, ad esempio, iniziative di vario genere quali incontri, seminari, mostre, conferenze, biblioteca, spettacoli teatrali, cineforum, corsi vari, feste da ballo ecc. Fare rete, ospitare altre associazioni e lavorare per progetti comuni.

L’associazione affidataria dei locali del Comune, i cui organi sociali in via di riorganizzazione, sono costituiti da un Presidente, un Comitato direttivo e dall’Assemblea dei soci, ovviamente senza fini di lucro, è priva di qualsiasi sostegno pubblico e deve far fronte autonomamente a numerosi oneri economici, per i quali i soci volontari  si sono nel tempo autotassati.

Costoro, essendo rimasti oggi in numero esiguo, si trovano in grande difficoltà nel sostenere mensilmente le spese di gestione: da quelle dovute al Comune per l’affitto (che di recente è stato tra l’altro raddoppiato), a quelle relative al pagamento della nettezza urbana, dell’energia elettrica, dell’assicurazione obbligatoria, a quelle per la pulizia, manutenzione, giardinaggio, materiali di vario genere per i disabili, eccetera. Inoltre,  i pochi volontari che ne fanno ancora parte, sono aggravati dall’esigenza di mantenere aperti e in ordine i locali e di provvedere al funzionamento della struttura.

La situazione è  diventata insostenibile ed i responsabili che se ne sono fatti carico fino ad oggi sono arrivati alla determinazione, seppure a malincuore, di restituire la struttura al Comune di Roma, con la conseguente inevitabile cessazione anche del servizio offerto ai disabili del Centro H.A.M.I.C.I. Questa restituzione avverrà al più tardi nel prossimo mese di Gennaio 2019, a meno che non si registri un sostanziale cambio di passo.

Questo cambio di passo si potrebbe realizzare addivenendo ad un notevole ampliamento del corpo associativo, coinvolgendo nella gestione dell’associazione un numero maggiore di persone a vario titolo interessate all'iniziativa, sia per proporre nuove iniziative che, semplicemente, per disporre di un luogo dove poter socializzare; l’aumento del numero delle quote associative consentirebbe di  mantenere la necessaria continuità di gestione.

Coloro che fossero interessati ad acquisire titolo per usufruire della struttura, pagando una modesta quota associativa (ammontante a 10 Euro mensili) sono invitati a comunicare preferibilmente il proprio nominativo al seguente indirizzo e-mail: clubhamici1992@gmail.com  o telefonare ai seguenti numeri telefonici Pres. 3357538678 – Segr. 3333322772, in vista di un eventuale incontro che sarà successivamente promosso per verificare il numero delle adesioni ed i termini della partecipazione all’associazione.

Restiamo in attesa di ricevere un sollecito riscontro a questo nostro appello fiduciosi di poter evitare con il Vostro aiuto la chiusura di una struttura che, oltre ad assistere i disabili, potrebbe rappresentare una ricchezza sociale e culturale per tutto il territorio.

 



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